L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

Stampa
images/stories/varie_2026/IncantoDegliAppennini_01.jpg

 

A Sorbo, ai piedi del Monte Bove, Milena Bruni ha trasformato la passione per gli animali in una giovane azienda agricola familiare. Il latte delle sue Camosciate Alpine diventa una linea di cosmetici naturali, arricchita anche con miele prodotto a pochi metri dai pascoli. E cresce il progetto di una fattoria didattica. Anche questo è un esempio di resilienza in un territorio complesso quanto straordinario.


 

di Giovanni Bosi, Ussita / Marche

Ha il profumo del latte appena munto e il ritmo tranquillo delle caprette al pascolo. L’Incanto degli Appennini, giovane azienda agricola familiare di Sorbo di Ussita, racconta una piccola storia imprenditoriale costruita sulla passione per gli animali, sul rapporto quotidiano con la montagna e sulla volontà di trasformare una materia prima genuina in qualcosa di originale. A dominare la scena è il Monte Bove, presenza imponente del Parco naturale dei Monti Sibillini; ai suoi piedi Milena Bruni alleva una trentina di capre, soprattutto Camosciate Alpine, protagoniste assolute di un progetto che dal latte arriva alla cosmesi naturale.

 

(TurismoItaliaNews) Veniamo a conoscerla insieme al direttore di Tipicità, Angelo Serri. L’esperienza proposta è quella di comprendere un progetto lavorativo che si sovrappone al progetto di vita in un territorio montano bellissimo e tuttavia complesso, alle prese con il rischio spopolamento tipico delle aree interne dell’Italia centrale, peraltro colpite da un sisma devastante nel 2016 che ha lacerato non solo le case, ma anche un fragile equilibrio economico. E tuttavia, come spesso accade, si riesce a fare di necessità virtù, soprattutto se si ha la volontà di rimanere dove si è nati. Come Milena Bruni, appunto.

L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

L’idea è nata proprio dalla grande passione di Milena per gli animali e, in particolare, per le capre. Una familiarità che ha radici anche nell’esperienza della mamma Noemi, da sempre abituata ad averne. Dall’allevamento e dalla produzione del latte è maturata progressivamente la scelta di percorrere una strada meno consueta da queste parti: utilizzare proprio quel latte per creare una linea cosmetica capace di conservare un legame diretto con il territorio e con gli animali. La produzione avviene grazie alla collaborazione con un laboratorio specializzato di Urbisaglia. Il latte appena munto viene portato subito lì e diventa ingrediente di creme per il viso, il corpo e le mani, oltre che di bagnodoccia delicati e nutrienti. Prodotti semplici, pensati per chi ricerca qualità e autenticità, con un dettaglio che racconta meglio di molti altri il rapporto instaurato da Milena con il suo allevamento: ogni crema porta il nome di una delle sue caprette.

Alla materia prima principale si è poi aggiunto un altro ingrediente naturale, il miele. A produrlo è un’amica di Milena che alleva api proprio nella zona: le arnie si trovano direttamente a Sorbo, a una manciata di metri dai pascoli delle capre. Latte e miele finiscono così per incontrarsi in una linea cosmetica fortemente legata al luogo di origine, con materie prime che percorrono distanze minime prima della lavorazione.

L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

La quotidianità dell’azienda, però, non si esaurisce nella produzione. Intorno alla giovane famiglia di Milena si muove un piccolo universo animale composto da gatti, cani, capre, cavalli, papere e piccoli roditori. Accudirli significa scandire le giornate secondo esigenze precise, impegni continui e una presenza costante. Quella che inizialmente era soprattutto una passione ha cominciato così ad assumere la forma di un vero progetto professionale.

Un’esperienza che il direttore di Tipicità, Angelo Serri, indica anche come esempio di resilienza: “Vivere a Sorbo significa confrontarsi con una dimensione molto particolare, segnata anche dall’isolamento” osserva. Ed è proprio il rapporto con gli animali ad aver rappresentato per Milena un punto di riferimento fondamentale. “È come vivere in totale isolamento – racconta Milena – ma avere questo hobby degli animali, stare sempre con loro, mi ha aiutato tantissimo, perché anche se non puoi vedere tante altre persone, con loro ci puoi sempre stare”. Da questa consapevolezza è arrivata la decisione di dare alla passione una prospettiva nuova, senza perdere la spontaneità che l’aveva fatta nascere. “Ho deciso di intraprendere questo cammino, poter realizzare dei prodotti con il latte di capra e attivare anche una fattoria didattica per far conoscere gli animali ai bambini. Mi sono detta che lo fanno in tanti altri posti e potrebbe essere una bellissima idea farlo ad Ussita, sia per avere dei prodotti tipici di qui, sia per continuare a stare sempre più tempo con loro ma per realizzare anche qualcosa insieme a loro” ci racconta.

L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

Il progetto della Fattoria Didattica rappresenta infatti il passo successivo immaginato per L’Incanto degli Appennini. L’obiettivo è proporre attività educative, laboratori e giornate da trascorrere a contatto con gli animali, offrendo soprattutto ai più piccoli la possibilità di conoscere direttamente la vita rurale. In attesa della piena attivazione, l’azienda organizza già, su prenotazione, momenti di incontro e attività esperienziali, comprese alcune “giornate aperte” rivolte ad adulti e bambini. Sono occasioni per avvicinarsi alle capre e agli altri animali, osservare le attività quotidiane e comprendere quanto lavoro si nasconda dietro una realtà agricola di queste dimensioni. Una forma di accoglienza semplice, coerente con l’identità che Milena sta costruendo: non soltanto vendere un prodotto, ma raccontare attraverso quel prodotto il rapporto con gli animali e con la montagna.

Anche la commercializzazione mantiene una dimensione prevalentemente locale. I cosmetici possono essere acquistati contattando direttamente l’azienda; durante l’estate sono disponibili all’info point di Ussita, mentre per tutto l’anno si trovano nell’alimentari del paese e in un punto vendita a Tolentino. A queste opportunità si aggiungono, occasionalmente, i mercatini locali, altra vetrina attraverso la quale le confezioni dell’Incanto degli Appennini portano con sé un piccolo frammento dei Sibillini.

L’Incanto degli Appennini, dalle caprette di Ussita una carezza naturale per la pelle

Dietro creme e bagnodoccia resta dunque una storia fatta prima di tutto di animali, latte appena munto, giornate trascorse all’aperto e gesti ripetuti con pazienza. Una trentina di caprette ha dato a Milena Bruni l’occasione di trasformare una passione in attività, senza recidere il legame che l’aveva fatta nascere. E mentre il progetto della fattoria didattica attende di compiere il passo decisivo, a Sorbo di Ussita l’idea continua a crescere insieme ai suoi protagonisti: una giovane famiglia, tanti animali e una montagna vissuta ogni giorno con rispetto, semplicità e determinazione.

 

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...