Trentino, la Val di Fiemme prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Stampa
images/stories/trentino/ValDiFiemme_Trentino_07.jpg

 

“Nuovi stili di vita, sani e sostenibili, sono la risposta ai bisogni delle persone. Investire in salute e benessere è il migliore investimento sul nostro futuro e sulla salvaguardia dell’ambiente”. Con questa mission la Val di Fiemme si appresta a diventare la prima comunità alpina dedicata al benessere. A Cavalese è stato presentato il progetto Fiemme Wellness Community con obiettivo le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

 

(TurismoItaliaNews) Il percorso della Fiemme Wellness Community parte dalla fotografia della valle dolomitica, realizzata dall’European House Ambrosetti, i cui risultati sono stati presentati da Emiliano Briante. Lo studio si è sviluppato attraverso le tre direzioni del progetto: salute e prevenzione, sviluppo economico sostenibile, turismo e promozione. Per quanto riguardo lo sviluppo economico e sociale, l’indagine Ambrosetti conferma che “la filiera del benessere in Val di Fiemme è in straordinaria espansione su tutti gli indicatori economici. Aumenta il proprio peso specifico nel sistema economico, anche in termini di attrattività per giovani talenti, e produttivo del territorio ed è un formidabile moltiplicatore di ricchezza e opportunità anche per gli altri settori economici”. Investire in maniera ragionata e strategica sulla filiera del Wellness significa sostenere la produzione e la distribuzione di ricchezza; creare sempre maggiori opportunità per i giovani della Valle; aumentare l’attrattività delle imprese che hanno sede nella Valle; aumentare il vantaggio competitivo del sistema economico del territorio; sostenere la spesa sociale e il benessere complessivo della comunità; allontanare il pericolo di spopolamento che ha già colpito “a morte” altri territori interni.

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

All’ombra delle Dolomiti nasce Fiemme Wellness Community, la prima comunità d’Italia e delle Alpi dedicata al benessere. Il progetto, dall’anima visionaria, ha un obiettivo tanto semplice quanto complesso: migliorare la vita delle persone e lo sviluppo del territorio. La sfida - all’apparenza impossibile, ma mai tanto a portata di mano - vede attori protagonisti i cittadini e le imprese, oltre ai turisti, impegnati in tre ambiti: salute, economia e territorio. “La comunità del benessere diffuso - ha spiegato in apertura di lavori Luigi Angelini, ideatore di Fiemme Wellness Community e consulente strategico per la cultura del benessere - prenderà forma e sostanza da subito, così da presentarsi all’appuntamento con la storia dello sport, le Olimpiadi Milano Cortina 2026, offrendo un territorio capace di tenere assieme le persone che ci abitano, i visitatori e il mondo delle imprese”.

A Cavalese il progetto è stato presentato in occasione di un incontro pubblico che ha visto la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: l’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra, il mondo delle imprese locali, guidato da quattro aziende di successo (Pastificio Felicetti; La Sportiva; Starpool e Fiemme Tremila), imprese del credito e del sociale, le associazioni del territorio e la condivisione della Fondazione Fiemme Per. All’appuntamento erano presenti anche i partner strategici del territorio, quali la Provincia autonoma di Trento (con l’assessore al turismo Roberto Failoni), l’Università degli Studi di Trento (con il magnifico rettore Flavio Deflorian), e il Gruppo Itas (con l’amministratore delegato Alessandro Molinari).

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Il maggior beneficiario è sicuramente il settore turistico. “La Val di Fiemme - riporta l’analisi Ambrosetti - ha un potenziale ancora sostanzialmente inespresso in 5 mesi strategici che possono essere sviluppati attraverso Wellness. L’opportunità è enorme. Secondo il Global Wellness Institute (il più riconosciuto centro studi al mondo su questi temi) il Wellness Tourism vale 1 Trilione di dollari a livello globale oggi e salirà a 1,4 Trilioni di dollari a livello globale entro il 2027. Il turismo del benessere vale 285 Miliardi di dollari in Europa e nel post-pandemia ha fatto segnare una crescita di oltre il 30% all’anno”.

La presentazione ufficiale è servita a fissare il perimetro delle attività e ribadire la consapevolezza circa la necessità di un cambiamento. Ancora Angelini: “Senza la naturale evoluzione da Destinazione a Comunità, l’ottimo lavoro fatto sin qui rischia di rimanere una strategia di breve respiro e, soprattutto, destinata a vendere, ad esempio in ambito turistico, al visitatore un prodotto non coerente con il modo di vivere della comunità locale”. Diventa quindi obbligatorio per la comunità - sottolinea Angelini - impegnarsi per fare in modo che la ‘strategia Wellness’ già intrapresa con successo dal sistema turistico venga estesa al resto della società e dell’economia del territorio”.

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Trentino, la Val di Fiemme sarà la prima comunità alpina dedicata al benessere: nuovi stili di vita, sani e sostenibili

Sugli effetti positivi di migliori stili di vita si è speso Francesco Landi, direttore del Centro Medicina dell’Invecchiamento, Università Cattolica del Sacro Cuore Roma: “Vivere meglio significa vivere più a lungo e investire nelle prevenzione”. Alessandro Molinari ha confermato l’interesse del gruppo assicurativo, condividendo l’obiettivo comune di “sviluppare la cultura diffusa sul territorio, in grado di concorrere al benessere psicofisico delle persone”. La prima Wellness Community delle Alpi vedrà al lavoro l’Università di Trento. Il rettore Deflorian ha confermato l’impegno dell’ateneo a concorrere in una “attività di ricerca estesa a favore di cittadini ed imprese del territorio”, mentre Ivonne Forno, presidente di Hub Innovazione Trentino, ha ribadito l'originalità del progetto che “vuole acquisire elementi per migliorare processi produttivi ed innovare il territorio, garantendo così il valore aggiunto, grazie anche a nuove conoscenze e competenze”. Federica Buffa, docente del corso di laurea in Management della Sostenibilità e del Turismo dell’Università degli Studi di Trento, ha sottolineato come sia “fondamentale l’ascolto delle comunità, nei suoi elementi identitari e valori autentici, perché I turisti chiedono sempre di più di vivere un’esperienza autentica durante la loro vacanza.

La sintonia con i valori olimpici è stata ribadita da Jacopo Mazzetti, head of legacy della Fondazione Milano Cortina 2026: “La vera eredità delle Olimpiadi invernali in valle di Fiemme, oltre al ritorno per gli investimenti nelle strutture sportive, sarà l’opportunità per le comunità di portare lo sport nella vita di tutte le persone con le relative ricadute, a partire dalla salute”. L’investitura istituzionale è arrivata da Roberto Failoni, assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento: “La val di Fiemme sta iniziando un percorso di assoluto interesse che può essere adottato ad altri territori trentini”.

 

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...