Vaticano, Italia e Polonia celebrano insieme la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II

Stampa
images/stories/vaticano/BasilicaSanPietro04.jpg

Il 27 aprile 2014 è una data destinata a segnare la storia contemporanea della Chiesa cattolica. E che sia papa Francesco a suggellare il tutto assume evidentemente ancor più valore. Quel giorno Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, già beati, saranno proclamati santi nel corso di una solenne celebrazione nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Sono attesi migliaia di fedeli, a testimonianza del grande attaccamento nei confronti di Angelo Giuseppe Roncalli e Karol Józef Wojtyla. Non manca la sottolineatura filatelica, anche con un’emissione congiunta con Italia e Polonia in circolazione dal 21 marzo.

 

(TurismoItaliaNews) Sarà dunque Papa Francesco a proclamare santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Il beato Angelo Giuseppe Roncalli è da tutti conosciuto come il «papa buono», appellativo che meglio rispecchia non solo i tratti somatici del suo volto, così caro a tanti fedeli, ma soprattutto il carattere di un pastore premuroso che non mancava mai, con poche e semplici parole, di dare conforto a coloro che ne avevano più bisogno. La sua fondamentale intuizione storica fu la convocazione del Concilio Vaticano II, fortemente voluto e aperto l’11 ottobre del 1962: il Concilio sarà un punto di svolta nella storia della Chiesa. Papa Roncalli morì il 3 giugno del 1963 e fu proprio in quei tristi giorni di commiato che si comprese appieno quanto la Sua figura fosse universalmente amata e quanto fondamentale fu il suo magistero

Il beato Karol Józef Wojtyla è stato il pastore che ha guidato la Chiesa nel nuovo millennio e la sua figura è considerata una delle più significative e influenti della storia contemporanea non solo della Chiesa, ma del mondo intero. Solo per citare alcuni degli aspetti salienti che possono riassumere il suo straordinario Pontificato: i viaggi apostolici nel mondo, il dialogo con le altre confessioni, la difesa costante dei valori morali, della vita e della famiglia, il rapporto speciale con la gente e in particolare con i giovani, la promulgazione del catechismo della Chiesa cattolica e lo spirito con cui affrontò la malattia soprattutto negli ultimi giorni terreni.

L’Ufficio filatelico e numismatico della Città del Vaticano celebra l’evento con una serie di francobolli ed un foglietto stampato in 200.000 esemplari e in emissione congiunta con la Polonia; su quest’ultimo, Giovanni XXIII è rappresentato insieme a Giovanni Paolo II, inquadrati ciascuno in un francobollo da un euro. Il francobollo per Roncalli, in emissione congiunta con l’Italia, ha il valore di 0,70 euro ed è stampato in fogli di dieci esemplari, per complessivi 300.000 serie complete. Il francobollo dedicato a Wojtyla ha il valore di 0,85 euro stampato in minifoglio da sei esemplari (valore complessivo 5,10 euro e 1.500.000 di serie complete). Ci saranno inoltre due foglietti da 1,90 e 2,50 euro realizzati ciascuno in 200.000 esemplari. Disponibile anche un folder ceduto a 12 euro. Debutta pure la Stamp&coin card venduta a 4,50 euro.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...