Dolci tradizioni, il Pasticciotto è il “monumento nazionale” del Salento: pasta frolla farcita di crema pasticcera

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Dici Salento e pensi al Pasticciotto. Ma inevitabilmente è come dire Galatina, perché è qui che il tipico dolce a base di pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno, è nato nel 1745. Una tradizione culinaria che si ritrova a tavola ogni giorno e a cui non si può rinunciare. La proverbiale ospitalità dei salentini passa anche attraverso la degustazione di questo “monumento nazionale” che ha tanto da raccontare in tema di bontà e tipicità.

 

(TurismoItaliaNews) Galatina - straordinaria città d’arte, città delle cento chiese, città del vino, depositaria di quello scrigno d’arte che è la basilica di Santa Caterina d'Alessandria – è anche la cornice dell’attività di Luigi Derniolo e di sua moglie Cristina Campagnacci. Lui è il presidente della sede zonale di Galatina di Confartigianato Imprese Lecce e insieme rappresentano una delle espressioni più dolci della tradizione salentina. Ed è subito svelato perché. Li incontriamo nella loro Pasticceria Eros, proprio davanti alla grandiosa Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, riedificata tra il 1621 e 1633.

Luigi Derniolo e Cristina Campagnacci

Ed è stato nel 1745 che qui a Galatina, come si diceva, è nato il Pasticciotto nella bottega pasticciera della famiglia Ascalone durante le festività di San Paolo, guaritore delle tarantate. Prima di assumere l’incarico in Confartigianato, Luigi Derniolo è stato presidente dell’Associazione pasticceri salentini, che ha voluto compiere una ricerca sulle ricette tradizionali del Salento arrivando a depositare le relative schede alla Camera di commercio per la tutela e la prosecuzione delle tradizioni del territorio. Il prodotto di punta resta il Pasticciotto, oggi inserito nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali redatto dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, ma c’è molto altro da gustare.

“Nella nostra pasticceria – ci spiega Cristina Campagnacci - proponiamo ben diciannove dolci tipici del Leccese, un autentico patrimonio come l’Africano, il biscotto a base di tuorlo d'uovo e zucchero che le famiglie inviavano ai propri familiari soldati durante l'occupazione in Africa. E poi la Bocca di dama (pan di spagna glassata allo zucchero con crema) o il Fruttone, una variante del pasticciotto fatto con la pasta di mandorle e marmellata”.

Alcuni dei dolci tradizionali del Salento proposti dalla pasticceria Eros

 

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