Cerchiara, il pane buono delle donne: tradizione familiare, passione e competenza
Giovanni Bosi, Cerchiara di Calabria
Farina bianca di qualità, un po’ di farina integrale macinata a pietra, acqua del Pollino, un pizzico di sale, lievito madre rinfrescato ogni sera, lavorazione a mano e il tipico risvolto. Ecco gli ingredienti che fanno del Pane di Cerchiara non solo una ghiottoneria a tavola, ma anche un ambasciatore della terra calabrese.
(TurismoItaliaNews) Un autentico fiore all’occhiello tra i prodotti tipici di questo territorio dell’Alto Jonio Cosentino, per il quale è anche arrivata la giusta tutela grazie al marchio collettivo geografico “Pane di Cerchiara a lievito madre”. Oggi in questa cittadina conosciuta per essere pure un luogo di produzione di olio extravergine, sono in attività otto panifici, tutti con una particolarità: a gestirli sono solo donne. E allora, come è facile intuire, c’è un valore aggiunto che si tramanda di generazione in generazione. Come nel panificio di Domenica Cesarini: insieme alla signora in dolce attesa di una bimba, c’è anche la madre Antonia Mauro, che hanno raccolto l’eredità della nonna Celeste.
Il Pane di Cerchiara viene rigorosamente cotto a legna dopo ore di lievitazione
“E’ un lavoro che amo fare da piccola insieme con la mia mamma, è una passione che ho nel sangue che mi è stata tramandata dalla nonna” ammette Domenica mentre armeggia con le pagnotte davanti al forno rigorosamente alimentato a legna di quercia oppure di olivo. Lievitazione naturale con lievito madre che deve riposare 8-10 ore, la cottura che richiede da un paio d’ore a tre a seconda della pezzatura e soprattutto tradizione familiare, passione e competenza, come sottolinea il sindaco di Cerchiara, Antonio Carlomagno. Il forno Mauro produce ogni giorno 9 quintali di pane, che il sabato diventano il doppio.
“Attraverso il nostro pane si esalta la stretta interconnessione con il territorio, le tradizioni e la cultura del luogo. La scelta di un marchio collettivo ci consente di valorizzare e tutelare, collettivamente, le produzioni di pregio di tutti i panificatori cerchiaresi e il carattere geografico, esprimendo il legame inscindibile con l’area geografica di provenienza”. Il cammino per concretizzare il marchio collettivo geografico è stato lungo ed è stato possibile anche grazie all’alleanza con il Dipartimento agricoltura, ambiente e alimenti dell’Università del Molise.
“In questo modo - chiosa il sindaco Carlomagno - siamo certi di aver realizzato non solo un marchio per il pane di Cerchiara, ma il marchio Cerchiara, destinato alla promozione turistica di un territorio certamente meritevole di un futuro migliore, semplicemente ponendo in relazione comunità, territorio, alimenti e tradizioni”.





