Pantruscone, il panettone etrusco che profuma di Tuscia: la nuova tentazione natalizia che unisce storia, identità e gusto

Stampa
images/stories/varie_2025/Pantruscone_01.jpg

 

Antonio Castello, Valentano / Lazio

La tradizione e il racconto si tramutano in gusto. C’è un filo sottile – fatto di memoria, ingredienti antichi e creatività contemporanea – che lega la Tuscia al suo nuovo dolce d’autore. A tesserlo è Cristiano Germani, giovane chef e titolare dell’agriturismo Parco delle Querce di Valentano, artefice del Pantruscone, un lievitato artigianale che nasce per raccontare, attraverso il gusto, l’anima più autentica di questo territorio. Da questa eredità nasce un prodotto che non vuole solo essere assaggiato, ma raccontato: un ponte tra passato e presente, tra ritualità etnico-romaniche e l’estro di un giovane chef che ha scelto di trasformare un ricordo gastronomico in una nuova icona natalizia della Tuscia.

 

(TurismoItaliaNews) L’autore è un giovane chef locale, Cristiano Germani, titolare dell’agriturismo “Parco delle Querce” di Valentano. “È un dolce, dichiara, che racconta la storia, la cultura e i sapori più autentici della Tuscia. Anche per questo il nome che abbiamo voluto attribuirgli è “Pantruscone”, un lievito artigianale che si ispira al più tradizionale panettone lombardo, ma dal cuore etrusco”. Radicato nella storia e nella tradizione etnico-romanica propria della Tuscia, il prodotto nasce come reinterpretazione contemporanea dell’antica “sposaleta”, un tipico dolce natalizio a base di pasta frolla e frutta secca, dalle origini molto antiche, preparata in varie zone d’Italia.

Pantruscone, il panettone etrusco che profuma di Tuscia: la nuova tentazione natalizia che unisce storia, identità e gusto

Per quanto concerne la preparazione, le difficoltà sono le medesime anche se richiede una particolare attenzione ai necessari tempi di riposo. Gli ingredienti sono rigorosamente locali, rappresentativi dell’eccellenza produttiva del territorio, tanto da fare di ogni assaggio un viaggio nel Viterbese, tra sapori antichi, memorie, tradizioni e creatività dei maestri cioccolatieri, in un dialogo continuo tra passato e innovazione. “Si tratta di un progetto, spiega ancora Germani, che nasce, porta, arte e sinianità. Un’idea che nasce dal lavoro comune e dall’amore per il territorio”.

Il Pantruscone, continua il fondatore di “Casa Germani”, è ormai un vero e proprio marchio di fabbrica della produzione natalizia del Viterbese, capace di coniugare tradizione e innovazione in un prodotto di autore fortemente artistico e realizzato in tiratura limitata”. Dallo scorso anno il Pantruscone ha travalicato anche i confini regionali, spostandosi dalla Tuscia in Friuli Venezia Giulia. È infatti approdato nello store Illy di Trieste, città simbolo del caffè italiano, dedicato ai maestri del gusto e dell’artigianalità italiana. “La presenza del Pantruscone nello store Illy, ha concluso Germani, rappresenta un ponte ideale tra due centri del gusto, la Tuscia e Trieste; e conferma la vocazione di questo dolce d’autore a farsi ambasciatore di qualità, cultura e territorio in contesti di eccellenza.

Pantruscone, il panettone etrusco che profuma di Tuscia: la nuova tentazione natalizia che unisce storia, identità e gusto

Il Pantruscone si conferma così un ambasciatore autentico del Viterbese: racconta i suoi sapori, i suoi profumi, le sue tradizioni e le sue eccellenze attraverso ogni morso, invitando a un viaggio nel tempo e nelle radici della Tuscia etrusca. Il prodotto è sostenuto dalla Dmo Expo Tuscia.

Per saperne di più

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...