Trekking in Val Bregaglia, gioia per sguardo e gambe

Con il riavvicinarsi della bella stagione molti appassionati del trekking sentono che è finalmente tempo di rimettersi in cammino o quanto meno di organizzarsi. In Svizzera, la Bregaglia, con i suoi 180 chilometri di sentieri ben tenuti che si snodano tra paesaggi mozzafiato e bellezze naturalistiche, può rivelarsi il posto giusto per farlo. Un paradiso escursionistico con percorsi che invogliano sia a comode camminate sia a gite più impegnative.
(TurismoItaliaNews) Gli itinerari storico - culturali e transfrontalieri, ma anche gli interessanti percorsi didattici presenti nella regione, danno alla già ampia e variegata scelta escursionistica della Bregaglia un tocco di qualità in più.
La Via Bregaglia e la Via Sett sono itinerari escursionistici svizzeri percorribili dai 2 ai 5 giorni che permettono di lasciarsi alle spalle la frenesia della vita quotidiana. Gite che consentono di conoscere i pittoreschi borghi alpini della regione e la cultura locale. Si ha così la possibilità di raggiungere luoghi insoliti, ricchi di fascino, sempre stando a stretto contatto con la natura, la storia e le tradizioni popolari. Grazie a pacchetti convenienti, in Via Bregaglia e Via Sett l’escursionista può godersi la camminata senza il peso dei bagagli e pernottare nei piccoli paesi, scegliendo tra diverse categorie d’alloggio.
Il classico punto di partenza della Via Bregaglia è Maloja, a 1815 metri d’altitudine. Camminando verso sud, gli escursionisti noteranno, non senza un certo stupore, il cambiamento repentino della vegetazione. I primi passi si faranno contornati da genziane e pini mughi, per poi scendere in pochi giorni verso le palme e il clima quasi mediterraneo di Chiavenna, in Italia. Per arrivare alla meta, si seguiranno anche le vecchie piste usate dai contrabbandieri ormai diventate comodi sentieri. I suggestivi scorci sulle cime di granito della valle renderanno ancora più speciale l’intera esperienza.

La Via Sett ha invece inizio nel cuore del Canton Grigioni, a Thusis e all’altezza di Bivio si allaccia quindi alla Via Bregaglia. Il sentiero attraversa tre valli e tre culture diverse, fino ad arrivare anch’esso alla stessa quota di 333 metri di Chiavenna. Oltre ai magnifici paesaggi alpini, durante la camminata si potranno ammirare le molteplici tracce lasciate dalla storia in questi luoghi incantevoli. Infatti la via prende il nome dal passo del Settimo, un valico di notevole importanza già all’epoca dei romani. Entrambe le offerte possono essere personalizzate, sia per la durata, sia per i luoghi di partenza e d’arrivo. Gli itinerari sono percorribili da maggio ad ottobre e la durata giornaliera delle singole tappe può essere abbreviata usufruendo dei trasporti pubblici.

E chi al trekking itinerante preferisce una comoda passeggiata, troverà la soluzione ideale grazie alle numerose gite che si possono affrontare anche in poche ore e ai percorsi didattici presenti in valle. A Maloja, un percorso didattico a panelli illustrativi che si dipana nella zona naturalistica protetta presso la Torre Belvedere consente di apprezzare appieno le 36 marmitte dei giganti, formatesi durante l’ultima era glaciale, e le rarità botaniche presenti. All’altra estremità della valle, sui pianori sopra Castasegna, alberi enormi s’innalzano verso il cielo a formare uno dei castagneti più grandi e più belli d’Europa. In questa selva antica è stato allestito un percorso didattico che tramite delle tavole informative, presenta al visitatore la flora e la fauna del territorio, la castagna e la sua coltivazione.
Per saperne di più
www.viabregaglia.ch
www.bregaglia.ch
www.viasett.ch

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