Tra torri e orizzonti: 19 manieri per riscoprire l’anima del Friuli-Venezia Giulia con Castelli Aperti Fvg 2026
C’è un Friuli-Venezia Giulia che si svela lentamente, tra mura merlate, cortili segreti e panorami che spaziano dalle colline al mare. Sabato 28 e domenica 29 marzo torna Castelli Aperti Fvg – Edizione di Primavera 2026, l’appuntamento che invita a varcare portoni solitamente chiusi e a intraprendere un viaggio diffuso attraverso 19 manieri e dimore storiche, custodi silenziosi dell’identità regionale. Promossa dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, l’iniziativa offre l’opportunità di esplorare un patrimonio architettonico e paesaggistico di straordinaria ricchezza, normalmente non accessibile al pubblico.
(TurismoItaliaNews) Dai manieri affacciati sull’Adriatico come il Castello di Miramare, alle residenze immerse tra i vigneti del Collio come il Castello di Spessa, fino alle fortezze che dominano il Carso e le pianure friulane, ogni apertura diventa un invito a leggere la storia attraverso le pietre. Castelli Aperti non è soltanto un evento culturale, ma un racconto corale fatto di arte, memoria e natura. Un itinerario che attraversa borghi, colline e mare, intrecciando architetture medievali, atmosfere rinascimentali e scorci panoramici capaci di sorprendere. Per un fine settimana, il Friuli-Venezia Giulia si trasforma così in un grande museo diffuso, dove passato e paesaggio dialogano in un equilibrio che continua a definire il volto della regione.
In provincia di Udine apriranno le loro porte Castello di Aiello, Castello di Ahrensperg e Casaforte di Bergum, insieme alla Tenuta di Monastero – Villa Ritter de Záhony e ad altri storici complessi come Castello di Strassoldo di Sotto, Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Flambruzzo e Castello di Tricesimo. Anche Castello di Colloredo di Monte Albano (ala ovest), Castello di Arcano, Palazzo Romano, Casaforte La Brunelde, Castello di Villalta e Palazzo Steffaneo Roncato saranno parte dell’itinerario che attraversa la ricchezza culturale del territorio friulano.
La provincia di Pordenone partecipa con il Castello di Cordovado e Palazzo Panigai Ovio, mentre la provincia di Gorizia vede l’apertura della storica Rocca di Monfalcone e del Castello di San Floriano, rilanciando così il fascino delle antiche fortificazioni collinari.
Ci si sposta poi in provincia di Trieste con il Castello di Muggia, suggestiva testimonianza storica affacciata sul mare.
Durante il weekend, i visitatori potranno percorrere le antiche sale e i giardini dei castelli accompagnati dai proprietari o da guide turistiche professioniste, scoprendo saloni, cortili e dettagli architettonici, e ascoltando racconti e aneddoti che animano la storia di queste dimore. Accanto alle visite, diversi castelli proporranno attività collaterali: dalle rievocazioni storiche agli spettacoli, dalle esposizioni di artigianato locale ai laboratori per ragazzi, dai concerti alle presentazioni editoriali, creando un vero e proprio festival diffuso di cultura e memoria.
Il programma completo con orari di apertura, luoghi e dettagli sulle visite guidate è disponibile sul sito www.consorziocastelli.it. Le visite si svolgono con partenze regolari a cadenza oraria nei due giorni dell’evento. Alcune dimore apriranno unicamente la domenica.
I biglietti di ingresso variano dai 7 ai 10 euro a seconda della struttura e delle attività proposte; è previsto un prezzo ridotto per i bambini dai 7 ai 12 anni e ingresso gratuito fino ai 6 anni. Per informazioni è possibile contattare il numero 328-6693865 o scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



