GUSTO La zuppa del Parco nazionale del Gran Paradiso: un piatto tipico con il Marchio di qualità

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(TurismoItaliaNews) Patate, cipolle o porri, formaggio e pane: sono gli ingredienti base della Zuppa del Gran Paradiso che è possibile gustare nelle strutture del Parco nazionale che hanno aderito al progetto e che verrà preparata con ingredienti della tradizione contadina, servita più o meno densa, a seconda di come ogni ristoratore vorrà interpretare e personalizzare il piatto, con l’aggiunta di creatività e sapore personale.

 

Cos’è il Marchio di qualità
Gran Paradiso?

Il Marchio Qualità Gran Paradiso è uno strumento di identificazione che l’ente Parco assegna a operatori del settore turistico alberghiero, artigianato e agroalimentare impegnati in un percorso di qualità e sostenibilità, per garantire ai consumatori la provenienza dal territorio del Parco, la qualità delle lavorazioni, un’accoglienza all’insegna del rispetto per l’ambiente oltre che della cortesia e delle tradizioni locali. La Legge Quadro sulle aree protette 394/91, prevede che l’Ente Parco possa concedere il proprio emblema a servizi e prodotti locali che soddisfino requisiti di qualità e le finalità dell’Ente stesso. Pertanto, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha istituito e messo a disposizione il proprio “Marchio di Qualità” al fine di far convergere verso un’unica direzione comune tutti i produttori ed erogatori di servizi locali attraverso criteri di qualità condivisi e controllati alla fonte.
 

Tra le infinite peculiarità di Piemonte e Valle d’Aosta, l’Ente Parco, in stretta collaborazione con i produttori e i ristoratori che aderiscono al Marchio di Qualità Gran Paradiso, ha infatti pensato di creare un piatto che potesse racchiudere e custodire le tipicità di questo territorio e diventare così emblema del Parco Nazionale Gran Paradiso. Del resto le vallate alpine piemontesi e valdostane che fanno parte del Parco Nazionale Gran Paradiso godono di una notevole quantità di prodotti e piatti tipici, vero tesoro di queste zone, che si sono tramandati nei secoli e che riflettono la storia, l’armonia e la purezza di un ambiente speciale come l’area protetta più antica d’Italia.

Diversi i formaggi utilizzati per insaporire la zuppa, dalla toma d’alpeggio al serais, alla fontina, mentre l’utilizzo di pane di grano saraceno rende più gustosa e “antica” la zuppa, malgrado alcuni la propongano con pane integrale, bianco o nero. A renderla ancora più gustosa, l’uso di diverse erbe come il timo, l’ortica, il ‘verquegno’ e la ‘lenga buinà’, tipiche delle vallate del Parco Gran Paradiso, chi opta invece per le castagne ed chi l’arricchisce con l’aggiunta di orzo perlato, riso o pasta corta.

Tante, quindi, le varianti della Zuppa Gran Paradiso: potete assaggiarle tutte o scegliere quella che più si avvicina al vostro palato, consci che in questo mix di sapori e profumi, si racchiudono angoli incantati, paesaggi alpini di grande bellezza e una storia che risale al 1922.

 

Ecco le strutture Marchio di Qualità dove si può gustare la Zuppa Gran Paradiso:

Piemonte

- Albergo Ristorante Chalet del Lago di Ceresole Reale, nella variante con serais al pepe

- Hotel Gli Scoiattoli di Ceresole Reale, con riso, foglie di ortica, di verquegno e lenga buinà

- Locanda Aquila Bianca di Valprato Soana, con pagnotte di pane raffermo

 

Valle d’Aosta

- Ristorante Lou Bequet di Cogne, con toma d’alpeggio

- Hotel Arolla di Cogne, con orzo perlato, fontina, pane integrale e timo

- Hotel Ristorante Notre Maison di Cogne, con castagne

- Hotel Ristorante Granta Parey di Rhêmes-Notre-Dame, con pane nero, fontina ed erbe di montagna

- Hotel S.Orso di Cogne, con erbe aromatiche, fave, pane integrale, pasta, fontina e toma

Chi visita il Parco durante la stagione estiva, può ugualmente gustare la Zuppa e approfittare del “menù del Parco” proposto da alcuni ristoratori, che comprende un antipasto, la zuppa e un dolce ad un prezzo promozionale.

 

Il sito istituzionale del Parco del Gran Paradiso

 

 

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