STOCCOLMA Il Museo Svedese di Storia Naturale celebra il centenario: sostenibilità e questioni ambientali in cima all’agenda
(TurismoItaliaNews) Giro di boa del primo centenario per il Museo Svedese di Storia Naturale, il cui quartier generale è quello che talvolta viene chiamato “Palazzo della Natura”, risultato della curiosità e della sete di conoscenza dimostrata da uomini e donne nel corso del tempo. Il museo è il più grande della Svezia e conserva oltre dieci milioni di fossili, animali, piante, funghi e minerali. Per celebrare l’importante anniversario sono entrati in circolazione anche cinque francobolli stampati in libretto che riproducono campioni scientifici rappresentativi delle collezioni del Museo e che – neanche a dirlo - si concentrano sulla natura e l'ambiente. “Il tema che celebra la natura e l'ambiente – ha osservato Britt-Inger Hahne, responsabile dei francobolli di Postnord, la società che si occupa del servizio postale in Svezia – ci è sembrato un buon inizio per il 2016. La sostenibilità e le questioni ambientali sono in cima alla nostra agenda, sia per Postnord come azienda e per la Svezia come Paese”.
Il primo francobollo mostra il feto di un quagga (Equus quagga quagga), una sottospecie estinta della zebra delle pianure, che un tempo viveva in Sudafrica. Il naturalista svedese Anders Sparrman aveva portato questo prezioso reperto al ritorno dal Sudafrica nel 1775. Il francobollo mostra anche immagini della cupola del museo. E’ invece dedicato al dinosauro il secondo dentello del booklet composto da dieci francobolli, con i 5 valori a diverso soggetto stampati in coppia: l’immagine mostra in primo piano una Maiasaura appena nata (era un dinosauro semibipede appartenente al gruppo degli adrosauri, con muso largo e piatto come il becco di un'anatra e una piccola cresta davanti agli occhi) con una felce reale Osmunda regalis sullo sfondo. Postnord ha precisato che “questa pianta più o meno è rimasta la stessa da quando i dinosauri popolavano la Terra”.
Il terzo francobollo propone il fossile di fiore vecchio di 80 milioni di anni (Silvianthemum suecicum), scoperto a Skåne, in Svezia, e granelli di polline di un dente di leone, Masur betulle e amaranto. C’è poi un coleottero Predaceous in immersione (Hydroporus figuratus) in primo piano e una diatomea sullo sfondo; questo coleottero è stato descritto nel 1826 dall’entomologo svedese Leonard Gyllenhaal. L’ultimo francobollo mostra il lavoro dei ricercatori di storia naturale del Museo Svedese intenti a mappare l'intero patrimonio del mammut.



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