CINA Aprono undici nuovi centri visti per l'Italia in tutta la nazione asiatica, salgono a 15 le città in cui ottenere l’autorizzazione

(TurismoItaliaNews) Chiedere il visto per l'Italia sarà sempre più facile in Cina. Il nostro Paese ha aperto undici nuovi centri visti in tutta la nazione asiatica, che sommandosi a quelli già esistenti permetteranno ai richiedenti di fare domanda in 15 città. I centri visti italiani in Cina sono dislocati a Beijing, Changsha, Chengdu, Chongqing, Fuzhou, Guangzhou, Hangzhou, Jinan, Kunming, Nanjing, Shanghai, Shenyang, Shenzhen, Wuhan e Xi'An.
Nel corso del 2015, l'Italia in Cina ha rilasciato 541 mila visti, con un aumento del 38 per cento rispetto all'anno precedente. Sono decollati in particolari quelli per turismo individuale, che hanno registrato un aumento pari al 100 per cento. Fare domanda di visto per l'Italia è semplice ed efficiente, scrive la nostra Ambasciata a Pechino sul suo sito internet. I richiedenti possono presentarsi al centro visti senza necessità di prendere appuntamento e, per quanti sono parte di viaggi di gruppo organizzati (Ads), è il tour operator ad organizzare tutto. Inoltre, nello stato asiatico l'Italia rilascia i visti per turismo individuale e per affari in 36 ore dall'arrivo della domanda presso l'ufficio visti dell'Ambasciata o del Consolato.
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