LAZIO | Il Ministero vincola il centro storico e il belvedere di Alvito: paesaggio urbano ed agricolo di alto interesse paesaggistico e culturale
Si allarga la zona di notevole interesse pubblico del territorio comunale di Alvito, in provincia di Frosinone, nella Valle di Comino e parte integrante del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo con un decreto del 5 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 settembre, ha infatti esteso il vincolo di tutela al centro storico, al belvedere e ai terreni antistanti. Si tratta di un “naturale ampliamento dei vincoli preesistenti – si spiega nel provvedimento – che erano stati formalizzati nel 1955”.
(TurismoItaliaNews) L’area estesa per circa 536,85 ettari, compresa integralmente nel Comune di Alvito si caratterizza come una zona di notevole interesse pubblico in quanto fortemente caratterizzata da un paesaggio urbano storico a monte ed agricolo di alto interesse paesaggistico e culturale a valle, con vedute profonde verso la sottostante “Piana”, costituita da un contesto agreste ancora integro, per cui è stata considerata meritevole di tutela.
Sullo scenario paesaggistico della si rimarcano i caratteri della città storica, suddivisa in località Castello, Peschio e Capoluogo, posta lungo le pendici del monte Morrone, con un insieme variegato di un urbanizzato stratificatosi nei secoli e ricco di vestigia con significativi esempi dell'architettura civile e militare a partire dall'anno Mille e fino al XIX secolo; l'interesse archeologico dell'area è suffragato dai ritrovamenti lineari e diffusi sulla "piana" tali da inquadrare l'area in un raro ed importante esempio di suddivisione agraria di et' repubblicana con tracce di centuriazione e resti ancora correlati al contesto rurale.
Del resto sono molto antiche le prime testimonianze di un borgo abitato: si parla di Civitas Sancti Urbani nel 967 mentre la fondazione del primo nucleo insediativo di Alvito, il cui nome deriverebbe da Mons Albetum (monte Albeto), posto alle sue basi, risale al 1096. Alvito è conosciuta anche per la produzione di speciali torroni di pasta di mandorle ricoperti di cioccolato fondente.

