BENI CULTURALI | Arriva il regolamento per utilizzare il marchio "Reggia di Caserta": sarà solo per le eccellenze e l’innovazione
Arriva il regolamento per definire le modalità di concessione del marchio "Reggia di Caserta" allo scopo di accrescere la visibilità e le potenzialità dello straordinario monumento, per sostenere i prodotti di qualità e supportare l'innovazione e la produzione d'eccellenza.
(TurismoItaliaNews) La direzione del Museo individua e detta specifiche azioni di promozione, divulgazione e valorizzazione del proprio marchio, anche avvalendosi della collaborazione dei concessionari, in base alla propria strategia di marketing territoriale.
I beneficiari della concessione d'uso del marchio "Reggia di Caserta" possono essere soggetti pubblici o privati, aziende, enti, associazioni, produttori di beni, artigiani, operatori turistici ed esercenti. Il marchio può essere concesso dal soggetto gestore per identificare questi prodotti alimentari e non alimentari particolari (incluse bevande); prodotti agricoli, orticoli, geologici e forestali particolari (inclusi pietre, granaglie, sementi, piante e fiori); prodotti d'arte peculiari; prodotti artigianali peculiari; manifatture; piatti tipici. Il marchio non può essere concesso ad attività (strutture ricettive, negozi, esercizi di vicinato) ma solo ai prodotti ‐ purché di particolare rilievo pubblico o peculiarità ‐ da esse realizzati.
Le modalità di concessione del marchio "Reggia di Caserta" sono indicate nel regolamento che può essere consultato online.

