MILANO | Igraw, l’Oscar delle Vie Verdi: presentata la quinta edizione del premio, gran finale a Cosmobike Verona

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La più bella via verde italiana sarà premiata a Cosmobike, la fiera della bicicletta che si terrà il 15 e 16 febbraio 2020 alla Fiera di Verona. Al via le candidature per la quinta edizione di Igraw, Italian Green Road Award, che ha l’obiettivo di mettere in luce i migliori percorsi e i territori che sono riusciti a realizzare e valorizzare al meglio le vie verdi, con servizi in grado di consentire lo sviluppo del cicloturismo.

 

(TurismoItaliaNews) Obiettivo di Igraw è quello far conosce al grande pubblico le realtà virtuose e spesso poco conosciute, per incrementare nel nostro paese un turismo più sostenibile. Il premio si allinea perfettamente con la filosofia della manifestazione che lo ospita, Cosmobike, format fieristico che mette al centro la passione, gli interessi e le esigenze del ciclista, ma guarda anche al futuro del settore, dalla sostenibilità ambientale ai nuovi concetti di mobilità urbana e ricerca tecnologica.

Igraw, l’Oscar delle Vie Verdi: presentata la quinta edizione del premio, gran finale a Cosmobike Verona

“L’Italian Green Road Award - spiega Ludovica Casellati, ideatrice del Premio e direttore di Viagginbici.com - è nato con l’idea di far conoscere i territori che hanno investito in infrastrutture verdi, diventando un esempio da seguire. Dare vita alle vie verdi significa incentivare il cicloturismo e promuovere quindi un turismo green che porterà allo sviluppo del territorio che le ospita e dei piccoli borghi storici che spesso attraversano. Le vie verdi diventano punti ideali dove far nascere nuove idee lavorative. In particolare i giovani possono guardare a questa nuova frontiera impegnandosi con progetti nuovi e spesso vincenti, dalle guide cicloturistiche specializzate alle ciclofficine, a bike café, a strutture bikefriendly o agribike”.

L’Italia è ricca di vie verdi, che si possono trasformare in una grande risorsa per i territori che le ospitano. La scorsa edizione il Primo premio assoluto è stato assegnato alla Ciclovia del fiume Oglio. Un percorso di oltre 280 chilometri che si snoda tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova con caratteristiche molto particolari: 1.883 metri la quota di partenza del Passo Tonale, 21 metri la quota di arrivo al Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche, 1.862 metri il dislivello, il 70% su asfalto e il 30% su sterrato. La giuria quasi all’unanimità l’ha ritenuto un esempio virtuoso, perché alla portata di tutti in quanto protetto, tenuto in buone condizioni e in più permette di attraversare la Lombardia partendo dalle montagne fino alla pianura.

Igraw, l’Oscar delle Vie Verdi: presentata la quinta edizione del premio, gran finale a Cosmobike Verona

Quale sarà il Comune più green mobility del 2019? Amministrazioni in corsa per il premio sulla mobilità   L’Italian Green Road Award vuole innescare una gara virtuosa tra le regioni italiane perché continuino a migliorare e completare i percorsi ciclabili che le attraversano, spingendo i diversi enti a collaborare tra loro, proprio come è avvenuto in Lombardia. Il progetto della Ciclovia dell’Oglio è nato infatti dalla collaborazione tra regione Lombardia, provincia di Brescia, tre comunità montane e due parchi regionali. Il risultato è stato una via ciclabile che valorizza la mobilità dolce nei territori lombardi, con un percorso di turismo sostenibile per l’intero bacino dell’Oglio, compreso il lago d’Iseo, dal passo del Tonale fino al Po.

Una strada percorsa anche dai vincitori delle edizioni precedenti: la Spoleto Norcia, che si snoda sul suggestivo tracciato della ex ferrovia che collega le due cittadine dell’Umbria; la famosa Alpe Adria, ciclovia italo-austriaca che collega Salisburgo, Villach, Tarvisio, Udine e Grado, unendo la ciclabile centroeuropea con il mare Adriatico; la Cortina Venezia, che partendo dalla perla delle Dolomiti Patrimonio Unesco, Cortina d’Ampezzo e passando per Treviso e il Montello, sfocia sul mare a Jesolo, regalando al cicloturista un’esperienza unica. Dolci colline e maestose montagne, distese pianeggianti segnate da fiumi e laghi, piccoli borghi, che si affacciano su paesaggi unici. L’Italia nasconde angoli poco noti eppure incantevoli, spesso visitabili solo su 2 ruote. Le piste ciclopedonali iniziano a essere sempre più numerose, ma a volte non si conosce la loro esistenza. “L’Italian Green Road Award - sottolinea Casellati - nasce dall’esigenza di valorizzare tutte le vie verdi e i percorsi ciclopedonali italiani per renderli noti al grande pubblico. Solo così potranno essere patrimonio di tutti”.

Igraw, l’Oscar delle Vie Verdi: presentata la quinta edizione del premio, gran finale a Cosmobike Verona

Le Green Road sono percorsi studiati e segnalati che consentono di visitare un territorio in bicicletta sia essa una road bike, una mountain bike o una e-bike. Possono essere su una sede propria esclusiva oppure condivisa su strade bianche o a bassa percorrenza. Offrono un modo nuovo e diverso di viaggiare e visitare una regione e consentono la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e industriale dei territori che le ospitano. Spesso infatti il loro tracciato segue il percorso di ex ferrovie, attraversa corsi d’acqua e opere di ingegneria civile come ponti e gallerie di valore storico e architettonico.

Gli uffici del turismo delle Regioni italiane verranno invitati a partecipare, compilando l’application form, che verrà mandato assieme al regolamento, allegando foto e/o video. Il materiale dovrà essere inviato entro il 31 gennaio 2020 all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I premi saranno assegnati nella giornata di inaugurazione di Cosmobike, il 15 febbraio 2020.

 

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