SICILIA | In visita nel Parco archeologico di Selinunte anche in notturna fino al 29 agosto fra mito, leggenda, storia, e cultura
Fino al 29 agosto il Parco archeologico di Selinunte può essere visitato anche in notturna, dalle 19,30 a mezzanotte. "Un altro itinerario che si aggiunge ai numerosi altri percorsi che compongono e arricchiscono la straordinaria offerta culturale di Selinunte e i suoi allestimenti en plein air – spiega il direttore del Parco, Bernardo Agrò - un concetto progettuale che si completa, attraverso la messa in valore degli aspetti percettivi e sensoriali che dialogano con le architetture, l'archeologia e con nuove visuali che gettano nuove luci sul parco”. E’ l’area archeologica più grande d'Europa. Mito, leggenda, storia, cultura: il Parco di Selinunte è tutto questo ed altro ancora. Uno scrigno di tesori lontani millenni eppure ancora così vivi, immanenti. Ben 270 ettari che raccontano una delle più fiorenti civiltà classiche del Mediterraneo. Una storia già tanto ricca eppure ancora tutta da scoprire, e che attira non solo turisti e curiosi, ma ricercatori e studiosi da ogni parte del mondo.
(TurismoItaliaNews) Quanti visiteranno il parco durante il giorno, avranno l’opportunità di tornare ritornare la sera con il medesimo biglietto, basta che ciò avvenga nell'arco della stessa giornata. Oppure si potrà decidere di andare soltanto in serata… I servizi aggiuntivi del Parco e la biglietteria sono curati da CoopCulture (chiusura biglietteria alle 22 dal lunedì al giovedì, alle 23 nel weekend). "Diamo la possibilità ai visitatori di poter scoprire la magia dei templi in notturna – tiene a dire l'assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Alberto Samonà - confermando così la politica del governo regionale di valorizzare al massimo i luoghi della cultura, che in Sicilia possono essere vissuti anche di notte. Aprire in notturna il parco archeologico di Selinunte permette una visita di grande suggestione, e offre una prospettiva sui templi unica”.
Il percorso di visita in notturna sarà possibile solo lungo la collina orientale dove si trovano i resti dei templi F, E, G e il baglio Florio. L'area del Parco di Selinunte è stata realizzata sui due plateau collinari, quella orientale è delimitata dal fiume Gorgo-Cottone: sul pianoro meridionale, prospiciente il mare, sorge l'acropoli fortificata, invece la Collina Orientale ospita la grande area sacra: qui è possibile ammirare i resti del Tempio G, edificio di culto dedicato a Zeus ed anche uno tra i più grandi templi greci mai costruiti. La sua edificazione fu iniziata sul finire del sesto secolo avanti Cristo e probabilmente mai portata a termine. Il tempio F, più recente di circa un decennio, presenta soluzioni planimetriche più modeste ma era decorato con un apparato scultoreo di primissimo ordine: sono celebri le metope che riportano Atena e Dioniso alle prese con i Titani, custodite oggi al Museo archeologico “Salinas” di Palermo.


