UMBRIA | Al 1° Festival Nazionale di Teatro Amatoriale “I Trinci – Città di Foligno” fa il pieno la compagnia “Le Voci Dentro” di Assisi

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Giovanni Bosi, Foligno / Umbria

Sette giorni di variegato spettacolo all'insegna del teatro amatoriale in una cornice straordinaria. Palazzo Trinci, luogo d'arte per eccellenza a Foligno, con la sua Corte è stato la location ideale per il 1° Festival Nazionale di Teatro Amatoriale “I Trinci – Città di Foligno” organizzato dall'associazione culturale “Al Castello” con il direttore artistico Claudio Pesaresi. Sei spettacoli e la gemma preziosa di un fuori-concorso hanno animato l'ultimo scorcio d'agosto fra passioni, intuizioni, riletture e allestimenti che hanno divertito e coinvolto il pubblico.

 

(TurismoItaliaNews) La motivazione la dice lunga sulla conquista del trofeo di questa prima edizione del Festival svoltasi con il sostegno dell'amministrazione comunale di Foligno: lo spettacolo “Minchia Signor Tenente” presentato dalla compagnia “Le Voci Dentro” di Assisi ha praticamente sbancato portando a casa anche il titolo di miglior regia e di migliore attore protagonista. E' stato il regista Gianni Bevilacqua (nonché tra i protagonisti dell'allestimento) a salire ben tre volte sul palcoscenico per ritirare i trofei tra gli applausi del pubblico.

La premiazione finale con il regista Gianni Bevilacqua. La cerimonia è stata presentata da Manuela Marinangeli

Lo spettacolo "In nome del Padre"

“Per la capacità di gestione dell’ensemble, del ritmo puntuale di ingressi e uscite dei personaggi e per l’onestà della messinscena che mette in risalto il testo e valorizza gli attori”: così ha compendiato la giuria tecnica presieduta dall'attrice e regista Francesca Di Meo e composta dal regista Giacomo Nappini, dall'attore Massimo Bernardo Dolci, dalla professoressa Maria Grazia Galeazzi presidente de “Il Muro di Bottom” e dal giornalista Giovanni Bosi. Il premio relativo al Gradimento del Pubblico è andato allo spettacolo “Nel Nome del Padre” di Luigi Lunari proposto dalla compagnia La Corte dei Folli di Fossano (Cn).

Scegliere tra protagonisti e non protagonisti (al maschile e al femminile), regie e spettacoli non è stato facile, né scontato. Ma di sicuro il risultato complessivo del Festival curato con la consueta perizia certosina, grazie ad una esperienza di lungo corso, dal regista Claudio Pesaresi e dal suo staff, è positivo e getta le basi per una lunga serie di edizioni di kermesse. Lo hanno sottolineato, del resto, anche il vice sindaco Riccardo Meloni e l'assessore ai beni culturali Decio Barili intervenuti alle premiazioni, i quali hanno tenuto a sottolineare come la proposta abbia rappresentato un elemento qualificante dell'offerta culturale e ricreativa di Foligno in questa particolare estate 2021. E la gemma preziosa del festival è stato il fuori-concorso della compagnia “Al Castello”: lo spettacolo “Utoya” di Edoardo Erba per la regia (neanche a dirlo) del grande Claudio Pesaresi.

Lo spettacolo “Clowndestini”

Lo spettacolo “Baci, Botte e Champagne”

Lo spettacolo “Una volta nella vita”

Lo spettacolo “Signorina Julie”

Ecco allora il quadro completo delle premiazioni del 1° Festival Nazionale di Teatro Amatoriale “I Trinci – Città di Foligno” .

Migliore Attrice Non Protagonista
Stefania Giayvia
Spettacolo “Una volta nella vita”
Compagnia “La Bottega di Rebardò” di Roma
Motivazione: per la meticolosa caratterizzazione del personaggio, la sua tenuta costante e la sua capacità di repentina variazione psicofisica.

Migliore Attore Non Protagonista
Mariano Viggiano
Spettacolo “Clowndestini”
Compagnia Post-It33 di Roma
Motivazione: per l’impattante energia e la consapevolezza del ritmo e dei gesti del proprio personaggio e per la chiarezza del grammelot.

Migliore Attrice Protagonista
Ingrid Monacelli
Spettacolo “Baci, Botte e Champagne”
Compagnia Break Fast Club Teatro di Perugia
Motivazione: per la capacità di comprensione del testo, del personaggio e del suo arco di trasformazione e per la sua naturale presenza scenica. Per la straordinaria abilità di reazione agli altri personaggi e la capacità di offrire sempre un’opinione su ciò che accade in scena, restituendola ai colleghi e al pubblico con grande energia.

Migliore Attore Protagonista
Daniele Peluso
Spettacolo “Minchia Signor Tenente”
Compagnia "Le Voci di Dentro" di Assisi
Motivazione: per la grandissima forza scenica e per la sua onestà interpretativa. Per l’autentica credibilità e la capacità di reazione nel piano di ascolto con tutti gli altri personaggi, nel rispetto del ritmo e dei tempi comici.

Premio Gradimento del Pubblico
1° Classificato
“Nel Nome del Padre” di Luigi Lunari
Compagnia “La Corte Dei Folli” di Fossano (Cn)
2° Classificato
“Minchia Signor Tenente” di Antonio Grosso
Compagnia “Le Voci di Dentro” di Assisi
3° Classificato
“Signorina Julie” di August Strindberg
Compagnia “Giardini dell’Arte" di Firenze

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