TREND | Italian Knowledge Leaders: da Enit e Convention Bureau Italia progetto pensato per capitalizzare l'eccellenza accademica

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L'Italia può contare su un altissimo numero di opinion leader che, grazie alla loro capacità, esperienza e volontà di rappresentare le rispettive comunità professionali, hanno raggiunto posizioni di prestigio all'interno delle rispettive associazioni internazionali di riferimento: è a loro che dobbiamo la leadership del nostro Paese in moltissime aree scientifiche e professionali. Il 24 novembre a Roma l'evento inaugurale del progetto: un appuntamento per facilitare l'attivazione di sinergie tra “Knowledge Leaders” e partner privati nazionali per favorire l'acquisizione in Italia di un crescente numero di congressi internazionali di rilievo.

 

(TurismoItaliaNews) Al tempo stesso, tali figure sono i principali protagonisti di un'ulteriore opportunità di crescita economica e culturale per tutto il Paese; un'opportunità rappresentata da tutti quegli eventi e congressi internazionali che - proprio grazie alla loro reputazione - l'Italia ha la possibilità di aggiudicarsi; a patto però che siano adeguatamente supportati da un intero sistema composto da istituzioni e operatori del settore degli eventi.  Secondo una ricerca preliminare effettuata da CBItalia ed Enit, l'Italia si piazza al 6° posto a livello mondiale per "capitale intellettuale disponibile", ovvero per il numero di opinion leader coinvolti attivamente in organi decisionali di associazioni professionali e scientifiche internazionali. Parliamo di circa 3.500 profili di altissimo livello, di cui 100 in posizioni di Presidente o Chairperson, che Italian Knowledge Leaders si prefigge di supportare. Da sempre la Mice Industry (acronimo che sta per Meetings, Incentives, Conferences & Exhibitions) fonda la sua azione su valori quali la collaborazione e la diffusione della conoscenza, finalizzati a creare una connessione virtuosa tra il progresso scientifico e le ricadute economiche e sociali che i convegni associativi sono in grado di generare ai fini di favorire una società basata sulla conoscenza.

Italian Knowledge Leaders: da Enit e Convention Bureau Italia progetto pensato per capitalizzare l'eccellenza accademica

Italian Knowledge Leaders: da Enit e Convention Bureau Italia progetto pensato per capitalizzare l'eccellenza accademica

Italian Knowledge Leaders è un progetto nato grazie alla volontà di Enit e CBItalia, con l'obiettivo di assegnare alle eccellenze italiane in ambito accademico e scientifico il riconoscimento quali ambasciatori del capitale intellettuale del nostro Paese, per la qualità e per la continuità del loro impegno anche ai fini di accrescere il numero di convegni internazionali di prestigio che si svolgono in Italia. Non solo: Italian Knowledge Leaders cercherà di far emergere nuovi 'leader intellettuali', incoraggiandoli e supportandoli in una maggiore attività a livello internazionale per contribuire alla promozione dell'Italia come 'destinazione del sapere' e, di conseguenza, del futuro. Con Italian Knowledge Leaders si intende avviare un percorso che metta a sistema il supporto strutturato delle Istituzioni Italiane, delle destinazioni e delle aziende private operanti nella Meeting Industry a favore dei 'knowledge leader' italiani. Il progetto prevede un accompagnamento ai processi di candidatura dei grandi congressi internazionali, in particolare quelli associativi, che costituiscono un settore trainante nella promozione e nello sviluppo delle "Knowledge Destinations", siano esse nazioni, città o regioni; grazie all'indiscusso impatto economico, sociale e culturale.

"La filiera della meeting industry è centrale per Enit nel rilancio dell'Italia turistica. Attraverso questa iniziativa puntiamo soprattutto sul segmento associativo, che rappresenta il 25 per cento del comparto, ed è fonte di crescita economica e sociale ma anche un'opportunità di accrescimento culturale – osserva il presidente Enit, Giorgio Palmucci - la collaborazione stretta con i professionisti e il mondo accademico è di grande valore per contribuire a sostenere l'offerta turistica nazionale ad accrescere appuntamenti, convegni e conferenze a beneficio di tutto l'indotto turistico. Un nuovo modo di fare squadra. Come e più di prima". "Un'economia ad alto tasso di conoscenza, basata su concetti di 'capitale intellettuale', creatività e scienza è sempre più un fattore strategico per la crescita di un numero sempre maggiore di settori industriali e per la promozione delle destinazioni - commenta Carlotta Ferrari, presidente CBItalia - non è un caso, infatti, che le destinazioni più strutturate stiano già lavorando affinché i loro modelli di sviluppo economico prevedano un maggior coinvolgimento della comunità accademica, delle università e dei centri di ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di supportare e favorire l'innovazione, la collaborazione in campo scientifico e la crescita di nuovo business digitale e creativo in modo da dare un valore aggiunto alla propria offerta".

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