EVENTI | In Tanzania la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2022 parla con il gusto di Tipicità e delle Marche
Un’occasione non solo di conoscenza reciproca, ma soprattutto l’avvio di scambi imprenditoriali, turistici e culturali tra il Paese e le Marche nel segno della settima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che dal 14 al 20 novembre 2022 si tiene in tutto il mondo. A Dar es Salaam ad essere protagonista sarà Tipicità con gli chef e una nutrita pattuglia di imprenditori e rappresentanti istituzionali. A guidare la delegazione adriatica sarà il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro.
(TurismoItaliaNews) Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del pianeta sono il filo conduttore dell’edizione 2022 della Settimana, iniziativa annuale sviluppata per promuovere le tradizioni culinarie italiane e la conoscenza enogastronomica come tratto distintivo dell'identità e della cultura del nostro Paese. La serie di iniziative in calendario in Tanzania e nella capitale Dar es Salaam sono state presentate oggi congiuntamente dall’ambasciatore italiano Marco Lombardi e dal direttore di Tipicità, Angelo Serri.
“C’è un interesse enorme verso il made in Italy – ha sottolineato l’ambasciatore Marco Lombardi – in un Paese peraltro dove il turismo vede proprio gli italiani al primo posto. Basti pensare che tra i Paesi, il nostro è in cima alla classifica con il 13,8% degli arrivi turistici ad agosto 2022, seguita dai francesi”. Solo ad agosto 2022, l’Isola di Zanzibar ha registrato l’arrivo di 61.388 visitatori rispetto ai 34.425 di agosto 2021 e ai 58.157 di luglio 2022 e i turisti provenienti dal Vecchio Continente hanno continuato a dominare il mercato turistico sull’isola. “La presenza italiana qui è molto forte – ha aggiunto l’ambasciatore – un’ottantina di imprese italiane hanno investito nel turismo in Tanzania, ma in realtà ci sono ancora potenzialità inesplorate, per cui ci sono ancor più opportunità di investimento. E questo può tradursi in posti di lavoro. Lo scambio della cultura gastronomica può essere un beneficio per l’ulteriore incremento del turismo, grazie anche agli spunti che la cucina italiana può offrire. In questo Paese ci sono materie prime interessanti e di qualità, la pasta allo scoglio viene molto bene anche qui… E’ una sfida per gli chef! Possiamo dire che Raffaello e Leonardo sono un’espressione di uno stile di vita italiana”.
Il direttore di Tipicità, Angelo Serri ha annunciato che alla volta di Dar es Salaam partirà una delegazione composta da rappresentanti istituzionali, imprenditori e chef guidati dal sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, la città che ogni anno al Fermo Forum propone in un festival l’ecosistema del bello e del buono. Cibi, manualità, territori in un’esperienza unica. Un viaggio nel gusto, il punto di partenza ideale per scoprire le Marche. A rappresentare la regione marchigiana ci saranno in particolare gli chef dell’Accademia di Tipicità Gianmarco Di Girolami e Serena D’Alessio, il professore Mario Andrenacci dell’Istituto Alberghiero "Carlo Urbani" di Porto Sant’Elpidio e cinque imprenditori provenienti dalle province di Ancona, Fermo e Macerata.
Nel continente africano quasi il 32% del territorio della Tanzania è considerato area naturale protetta; sedici i parchi nazionali e numerose altre riserve naturali. Tra le quali le più celebri sono il Serengeti National Park, la riserva naturale di Ngorongoro, il Tarangire National Park, il Lake Manyara National Park, la Riserva di caccia del Selous, il Kilimanjaro National Park il Ruaha National Park e il Mikumi National Park. Nella parte ovest della Tanzania c’è il Parco nazionale del Gombe Stream, fondato nel 1960 da Jane Goodall per la salvaguardia e lo studio degli scimpanzé. La Tanzania ha un'età media di circa 18 anni e sta registrando tassi di crescita della popolazione del 3% annui. In questo contesto di grande vitalità, l'Ambasciata d'Italia a Dar es Salaam ha privilegiato la presentazione dell'Italia, della sua cultura e della sua lingua presso atenei e scuole.



