ARCHEOLOGIA | Al Parco archeologico di Ercolano riaperta la Casa della Gemma: un tempo era affacciata sul mare

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Al Parco archeologico di Ercolano riapre la Casa della Gemma, un tempo affacciata sul mare, con mosaici di eccezionale valore. Si amplia così il percorso nel sito archeologico per un pubblico sempre più numeroso, curioso e consapevole dei valori culturali e della delicatezza del patrimonio Unesco. E' una delle novità della stagione primaverile, ormai alle porte, che punta ad attrarre numeri sempre più importanti di turisti e visitatori. Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma polo culturale di interesse con una crescita esponenziale dei visitatori tale da far sperare in risultati ancora più soddisfacenti nei prossimi mesi; nel mese di febbraio 2023, mese in genere considerato di bassa stagione, infatti i 19.981 visitatori sono stati più del doppio dei visitatori dello stesso mese del 2022, quando i cancelli furono varcati da 9.243 turisti. E da novembre 2022 i dati sono in crescita anche rispetto al 2019, miglior anno prima della pandemia.

 

(TurismoItaliaNews) Dal 16 marzo e fino al 14 ottobre entra in vigore l'orario estivo: i cancelli verranno aperti dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18). I nuovi orari sono un motivo in più per approfittare delle offerte del sito archeologico con l'abbonamento annuale “Un giorno = un anno” al costo di un semplice biglietto di ingresso: 13 euro (abbonamento in vendita unicamente on line sul sito www.ticketone.it). Ma le offerte non finiscono qui: con soli 15 euro i visitatori possono acquistare un biglietto integrato, della durata di tre giorni, che permette di scoprire sia la mostra “Materia. Il legno che non bruciò ad Ercolano”, sia i musei universitari del Dipartimento di Agraria, sia la splendida Reggia di Portici e i magnifici giardini storici.

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma polo culturale di interesse con una crescita esponenziale dei visitatori

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma polo culturale di interesse con una crescita esponenziale dei visitatori

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma polo culturale di interesse con una crescita esponenziale dei visitatori

"Ci attende una primavera di scoperte e di eventi nel Parco e nel territorio. Tutti possono diventare protagonisti di un'esperienza di conoscenza che sarà sempre più amichevole e coinvolgente - spiega il direttore del Parco archeologico, Francesco Sirano - a febbraio 2023, mese in genere considerato di bassa stagione, i 19.981 visitatori - secondo i dati forniti dal Parco - sono stati più del doppio dei visitatori dello stesso mese del 2022, quando i cancelli furono varcati da 9.243 turisti. E da novembre 2022 i dati sono in crescita anche rispetto al 2019, miglior anno prima della pandemia. E, a seguito degli ottimi esiti del periodo di sperimentazione dell'accesso di cani di ogni dimensione e razza, continuerà anche questa importante novità del Parco, particolarmente amata da visitatori e turisti”.

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