CREMONA | Festa del Torrone, debutta il Torrone Tognazza: due varietà con le due passioni di Ugo Tognazzi: vino e torrone

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Non poteva mancare un nuovo gusto di torrone tra le novità della Festa del Torrone 2023 di Cremona. E' il Torrone Tognazza che in due varietà propone le due passioni di Ugo Tognazzi: il vino e il torrone. Il debutto alla presenza di Gianmarco Tognazzi in anteprima esclusiva al Palatorrone. La 26esima edizione della kermesse consolida l’incastro perfetto tra tradizione e innovazione dando vita a un parco di appuntamenti variegati nei contenuti e nella forma per mantenere sempre vivo l’interesse e il divertimento dei visitatori.

 

(TurismoItaliaNews) Il torrone Tognazza è disponibile in due diversi gusti che si chiamano “come se fosse” e “Antani”, nomi quanto mai noti nella storia della cinematografia italiana tutti da scoprire e degustare. “L’idea del torrone Tognazza - spiega Gianmarco Tognazzi - nasce l'anno scorso quando si è chiuso il centenario di Ugo e quando incontrando Massimo Rivoltini e poi Cristiano che lo ha studiato tecnicamente, c'è stata l'idea di unire due passioni di Ugo, cioè il torrone Cremona e il vino della Tognazza, che è il vino di Ugo che io ho evoluto a brand vitivinicolo. E Cristiano, insieme a Massimo, ha tirato fuori questo 200 grammi con il ‘ come se fosse’ e poi un monodose ricoperto di cioccolato, l’ ‘Antani’ che contiene una speziatura data dal pepe rosa. E abbiamo unito due passioni insieme per questa festa del torrone”.

Festa del Torrone di Cremona, debutta il Torrone Tognazza: due varietà con le due passioni di Ugo Tognazzi: vino e torrone

“La caratteristica principale è che dal vino - aggiunge Cristiano Rivoltini, di Rivoltini Alimentari Dolciaria - avendolo concentrato, abbiamo creato questa variegatura. Quindi una pasta di frutta che va inserita nel nostro torrone tenero. Oltre a un fattore estetico gli diamo questa caratteristica del vino con il dolce del miele, del gusto delle mandorle, della meringa che è la caratteristica del torrone. E volendo dare un’anticipazione sul prossimo anno possiamo dire che riprenderemo la prima variante del torrone classico anni ’50 che si chiamava, e si chiama tuttora, ‘giardiniera’ e useremo sempre del vino, ma anche dei cristalli, lo concentreremo e faremo una cosa fantastica. Diventerà invece che giardiniera ‘viniera’ nel senso che dentro ci saranno probabilmente delle perle di vino”.

La Festa del Torrone, in programma fino al 19 novembre a Cremona, prevede un ricco calendario di degustazioni, showcooking, premiazioni e appuntamenti culturali alla scoperta del dolce di Natale per eccellenza. Tra appuntamenti ormai divenuti tradizionali, come la rievocazione storica del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza o il processo al torrone, e le tante novità tra cui la maxi-forma di grana padano realizzata interamente in torrone, la lamina di torrone con un ritratto pop di Ugo Tognazzi. Attesi molti ospiti tra cui Chiara Maci, Simone Rugiati, i ristoranti stellati Il Pescatore e Da Vittorio, Michele Zocca (in arte Michelangelo).

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