EMILIA | Alla scoperta degli antichi cammini con il Gal del Ducato, un’opportunità per scoprire il proprio territorio

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Qual è miglior modo di scoprire il proprio territorio? Sicuramente passo per passo, con calma osservando la natura che ci circonda e i segni della storia. E questa è anche la modalità preferita da tutti coloro che prediligono il turismo lento, che lascia spazio alle esperienze, alle emozioni, ai racconti e ai sapori di un territorio, magari raccontate da chi ci vive. Gal del Ducato promuove un’iniziativa dedicata ai Cammini Storici che attraversano l’Appennino. Primo evento tra Fidenza e Noceto passando dalla Via Francigena a quella dei Linari.

 

(TurismoItaliaNews) Una narrazione avvincente deriva necessariamente dalla conoscenza. Un’opportunità di approfondimento è offerta dal Gal del Ducato a chi risiede nelle province di competenza, piacentina e parmense in primis, che nell’ambito di un progetto di cooperazione dedicato ai Cammini con il supporto del tour operator “Assapora Parma” ha ideato la camminata-evento, che ha preso il via con l’evento “Sulle tracce di antiche vie, tra Francigena e Linari”, una passeggiata guidata, con degustazioni di prodotti locali, che si è svolta tra Fidenza e Noceto. “Il progetto è centrato sulle vie storiche – spiega il presidente del Gal del Ducato, Alessandro Cardinali – e offre un’occasione unica rivolta ai cittadini dei nostri territori per conoscere in profondità i nuovi percorsi che si vanno affermando e che appartengono alla rete dei Cammini Storici, che l’Emilia Romagna sta sostenendo e promuovendo”.

“La rete dei Cammini dell’Emilia Romagna (esiste il sito regionale che li raccoglie camminiemiliaromagna.it) - spiega Agata Cleri di Assapora Parma - ricalca gli antichi percorsi che collegavano, attraverso i passi appenninici, il Nord e il Centro Italia. Molti di questi avevano un carattere spirituale e attraversavano il territorio parmense e piacentino”. A partire dal Giubileo 2000, che ha visto la rivalutazione della Via Francigena, che collegava durante il Medioevo Canterbury con Roma, sono stati riscoperti e valorizzati molti di questi cammini, grazie anche ai fondi europei Leader resi disponibili attraverso i bandi attivati dal Gal del Ducato. Oggi il nostro sistema turistico locale può contare sulla presenza di una rete articolata di vie che attraversano il territorio montano e collinare, toccando luoghi sorprendenti, potendo contare su una ricettività e un sistema di accoglienza specializzato appunto nel turismo lento.

La camminata ha preso il via alle 8 dalla Cattedrale di Fidenza ed ha poi raggiunto Costamezzana verso l’ora di pranzo. Questo tratto di tragitto vede sovrapporsi due cammini, la Via Francigena e la via dei Linari, una variante della prima che, attraversando trasversalmente l’Appennino parmense, giungeva all’Abbazia di San Bartolomeo dopo il Passo del Lagastrello. A Costamezzana, dopo il pranzo al sacco, l’escursione ha seguito il tracciato dei Linari fino a Noceto, costeggiando il torrente Recchio e attraversando il Parco della Zanfurlina, con il suggestivo ponte della Navetta.

Punto d’arrivo, dopo 24 chilometri, è stato il Museo della Vasca Votiva di Noceto, dove è conservata la più importante testimonianza della civiltà delle Terramare, che nell’età del bronzo era predominante nell’Emilia Occidentale. Qui si è svolto un saluto ai partecipanti, con un brindisi e un assaggio di prodotti tipici, alla presenza di Giovanni Pattoneri, direttore del Gal del Ducato, del vice sindaco di Parma, Lorenzo Lavagetto, dell’assessore del Comune di Langhirano Giovanni Cantarelli e l’assessore Giovanna Maini e la consigliera Barbara Faroldi entrambe del Comune di Noceto.

Nelle domeniche successive si andrà alla scoperta di altre zone vicine: il 6 ottobre con “Lungo la via degli Abati e di San Colombano” si esplorerà parte dell’antico cammino che da Pavia, passando per Bobbio, portava a Pontremoli, innestandosi sulla via Francigena. In particolare, l’escursione seguirà il Trebbia fino a Coli. Domenica 13 ottobre invece protagonista sarà la via dei Celti, antichissimo percorso che risaliva la Val Tidone in Appennino Piacentino: si partirà di primo mattino da Nibbiano e si arriverà al borgo medievale di Caminata e allo storico Mulino del Lentino.

 

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