CHIETI | Turismo 4.0: con l’app “Abruzzo da vivere” parte il viaggio personalizzato nella Costa dei Trabocchi
Confartigianato lancia una piattaforma digitale innovativa che trasforma il turista in esploratore del territorio. Un progetto per connettere tradizione, comunità e tecnologia, partendo dal cuore dell’estate e da una delle coste più suggestive d’Italia. Il turismo in Abruzzo cambia volto e lo fa nel segno della digitalizzazione, dell’inclusività e dell’autenticità. A guidare questa trasformazione è “Abruzzo da Vivere”, una nuova app mobile pensata per rendere il viaggio in regione un’esperienza interattiva, personalizzata e capace di valorizzare ogni sfumatura del territorio.
(TurismoItaliaNews) Il progetto, ideato e promosso da Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, è pronto a entrare nel vivo con un lancio strategico nel cuore dell’estate e dalla porta d’ingresso più simbolica: la Costa dei Trabocchi, autentico gioiello del turismo adriatico. Disponibile gratuitamente su Google Play Store e Apple App Store, l’applicazione si presenta con una veste grafica accattivante e un’interfaccia intuitiva. Ma è molto più di una semplice guida turistica: è un vero e proprio compagno di viaggio digitale, in grado di suggerire itinerari, attrazioni, eventi, ristoranti, strutture ricettive e servizi basandosi sulle preferenze personali dell’utente e sulla geolocalizzazione. Il risultato? Un turismo “su misura”, che risponde ai desideri del visitatore moderno, curioso e consapevole.
L’Abruzzo in tasca: esperienze uniche, tra natura e cultura
Il punto di forza di “Abruzzo da Vivere” è la capacità di tradurre la complessità del territorio in un racconto accessibile e coinvolgente. Gli utenti possono scegliere se immergersi nella cultura, dedicarsi allo sport, optare per il relax o scoprire “altro”, esplorando tutte le sfaccettature di una regione ancora in parte sconosciuta al grande pubblico. L’app consente inoltre di filtrare i contenuti per territorio, a partire dai nove comuni partner del progetto – Casalbordino, Fossacesia, Francavilla al Mare, Ortona, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Torino di Sangro e Vasto – estendendosi progressivamente al resto della provincia di Chieti. Non si tratta solo di un catalogo statico, ma di una piattaforma dinamica: gli utenti possono creare e condividere i propri itinerari personalizzati, contribuendo a una narrazione collettiva che valorizza le esperienze più autentiche e i luoghi meno battuti dal turismo di massa.
Un progetto per il territorio, pensato con il territorio
Dietro l’app c’è una visione precisa. “Abruzzo da Vivere nasce per superare la frammentazione dell’offerta turistica locale - spiega Camillo Saraullo, presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila - la nostra regione dispone di un patrimonio immenso, ma spesso non riesce a comunicarlo in modo integrato. Con questa piattaforma vogliamo creare un ecosistema turistico connesso, capace di valorizzare artigianato, cultura, paesaggio e ospitalità in modo sinergico”. Un’iniziativa che si inserisce nel solco di un impegno costante nel rilancio del turismo regionale, anche attraverso eventi, promozione territoriale e sostegno alle imprese locali. Come evidenzia Matteo Liberatoscioli, presidente dell’associazione Costa dei Trabocchi, “il progetto completa il lavoro che portiamo avanti da anni. Il nostro slogan, L’Abruzzo non è solo un luogo da visitare, ma un mondo da vivere, diventa finalmente concreto”.
Una sfida digitale per un Abruzzo più attrattivo
Il contesto è quello di un Abruzzo che, pur non essendo tra le prime destinazioni italiane per flussi turistici, ha tutte le carte in regola per catturare l’interesse dei viaggiatori del futuro: paesaggi incontaminati, borghi sospesi nel tempo, una gastronomia genuina, un patrimonio culturale ricchissimo e una rete di artigiani e piccoli imprenditori pronti a mettersi in gioco. “Abruzzo da Vivere” rappresenta un passo decisivo verso la digitalizzazione dei servizi turistici, in linea con le nuove esigenze del mercato e con le strategie europee di smart tourism. Un modello replicabile anche in altre aree interne, che vede nella tecnologia un alleato per connettere le persone con i luoghi, con l’obiettivo di stimolare forme di turismo lente, sostenibili e rispettose delle comunità ospitanti.
Uno sguardo al futuro
Il lancio estivo è solo l’inizio. Il progetto, pensato per essere scalabile e in continua evoluzione, punta ad arricchirsi con nuovi contenuti, collaborazioni con operatori turistici, percorsi tematici e iniziative per la destagionalizzazione. L’Abruzzo, spesso definito “regione verde d’Europa”, si candida così a diventare laboratorio di innovazione turistica. Un territorio da scoprire, vivere e raccontare, con uno smartphone in mano e gli occhi puntati sull’orizzonte blu della Costa dei Trabocchi.



