CAMPANIA | Montecorice, custodi del mare; dal Cilento un progetto per rafforzare la filiera corta

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Montecorice, perla del Cilento immersa tra il mare e le colline del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si conferma custode di un patrimonio ambientale e culturale unico. In questo territorio, dove la biodiversità incontra tradizioni secolari, il legame con il mare è radicato nella memoria e nel presente: dalla lavorazione artigianale delle reti alla conservazione del pesce azzurro, attività che da generazioni alimentano la filiera ittica cilentana e ne preservano l’identità marinara. In questo contesto prende vita “Montecorice. Custodi del Mare”.

 

(TurismoItaliaNews) L’iniziativa mira a rafforzare la filiera corta del mare, valorizzando le risorse ittiche locali e favorendo un consumo consapevole del pescato, comprese le specie meno conosciute ma di grande qualità. Il progetto si pone anche l’obiettivo di promuovere la pesca sostenibile, educare i più giovani al rispetto della biodiversità marina, offrire momenti formativi a pescatori e operatori, e creare un dialogo costruttivo tra comunità, istituzioni e tecnici. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Flavio Meola, il presidente di Bcc Magna Grecia Lucio Alfieri, Valerio Calabrese di Legambiente Campania e il coordinatore del progetto Augusto Ozzella di Cyclopes Srl.

“Il progetto – ha spiegato il sindaco Meola – nasce con l’obiettivo e la volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare la pesca sostenibile e il pescato locale, creando un ponte tra le tradizioni del passato e l’innovazione. Custodire il mare significa anche preservare la nostra identità, il valore storico, culturale e ambientale di Montecorice”. Le iniziative, previste tra agosto e settembre, comprendono appuntamenti gastronomici, laboratori artistici, degustazioni, show-cooking, workshop e conferenze tematiche. Il borgo e il suo litorale si trasformeranno così in un laboratorio culturale diffuso e partecipato, dove la comunità potrà condividere esperienze che uniscono tradizione e contemporaneità. “Tutti gli eventi sono legati al territorio e al comparto ittico – ha sottolineato Ozzella – e vedono le realtà locali come protagoniste e promotrici dirette del loro patrimonio”.

Il progetto è promosso dal Comune e diretto dalla Cyclopes srl, con il sostegno della Regione Campania – Assessorato alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Caccia, Pesca ed Acquacoltura, nell’ambito dell’Azione 4 O.S. 2.2 Pn Feampa 2021-27, e la collaborazione di Bcc Banca Magna Grecia, Invitalia e Legambiente Campania. Cyclopes srl, specializzata in marketing territoriale e organizzazione di eventi di rilievo nazionale, intende con questo progetto trasformare le eccellenze locali in prodotti culturali fruibili e capaci di attrarre un pubblico ampio e diversificato. La partecipazione alle iniziative è gratuita, con la possibilità di aderire tramite i contatti ufficiali del progetto.

Per saperne di più 

Nella foto: Valerio Calabrese, Augusto Ozzella, Flavio Meola e Lucio Alfieri

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