TREND | Ferragosto 2025: 12 milioni di italiani in viaggio tra mare, montagna e tradizioni a tavola: ecco come
Sono stimati in circa 12 milioni gli italiani che hanno scelto il periodo di Ferragosto per le proprie vacanze, confermando ancora una volta il 15 agosto come momento clou dell’estate nazionale. Il profilo di chi parte è chiaro: in prevalenza viaggiatori tra i 35 e i 54 anni, provenienti soprattutto dal Nord Ovest e dal Nord Est. Il 62% si muove in coppia, il 35% con figli, e otto su dieci restano entro i confini italiani. Secondo il focus dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg, il mare è la meta preferita per il 45% dei vacanzieri, seguito dalla montagna (19%) e dalle località di campagna (9%), con un ventaglio che si amplia a borghi, città d’arte, laghi e crociere.
(TurismoItaliaNews) In testa alle destinazioni italiane più gettonate spiccano Puglia, Calabria, Trentino-Alto Adige e Sicilia, mentre chi parte per l’estero – il 18% del totale – guarda soprattutto a Spagna, Grecia e Francia. La durata media della vacanza di Ferragosto è di 13 giorni, due in più rispetto allo scorso anno, ma la spesa individuale si attesta sui 570 euro, contenuta grazie al ricorso alle seconde case o all’ospitalità di amici e parenti, scelta da quasi un terzo dei viaggiatori. Un quarto soggiorna in albergo, mentre bed and breakfast, affitti brevi e agriturismi si dividono il resto delle preferenze, seguiti da campeggi, villaggi e resort. Per Manfred Pinzger, vicepresidente di Confcommercio con delega alle Politiche Attrattività e Turismo, questa conferma di Ferragosto come “appuntamento clou per l’economia nazionale del turismo” è la prova di un’Italia capace di offrire esperienze variegate, dal Trentino Alto Adige alla Calabria, passando per Puglia e Sicilia.
Sul fronte delle prenotazioni, il Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti stima oltre 12,4 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive italiane tra il 15 e il 17 agosto, con un tasso medio di occupazione dell’88% della disponibilità online. Le località balneari raggiungono picchi del 93%, seguite dai laghi (92%) e dalla montagna (90%), mentre le città d’arte si fermano al 76%, penalizzate dal caldo. Il Sud e le Isole segnano le saturazioni più alte (91%), con punte in Sardegna e Puglia, ma anche la Liguria tocca il 97% e la Valle d’Aosta il 95%. Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti, sottolinea come la domanda interna si muova con cautela, mentre cresce il peso del turismo straniero, favorito da campagne promozionali all’estero e da scelte che privilegiano località meno affollate o seconde case.
Ferragosto, però, è anche un grande evento gastronomico. Secondo Fipe Confcommercio, oltre 5 milioni di persone, tra residenti e turisti, pranzeranno al ristorante il 15 agosto. Dei 91 mila locali aperti – circa il 70% del totale – la maggior parte proporrà menù “all inclusive” a un prezzo medio di 61 euro a persona, per una spesa complessiva di 314 milioni di euro. Il pranzo di Ferragosto non è solo un appuntamento culinario, ma un rito sociale che unisce famiglie e amici attorno a piatti che rispecchiano le tradizioni regionali. Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, evidenzia come la ristorazione abbia mantenuto sotto controllo i listini, con aumenti in linea con l’inflazione, nonostante una stagione estiva non brillante per il turismo interno.
Ad agosto, la spesa totale degli italiani per i consumi fuori casa toccherà 9,3 miliardi di euro, di cui 5,4 nei ristoranti e 1,8 nei bar. La cena rimane il momento preferito, con una spesa prevista di 4,9 miliardi, seguita dal pranzo (2,4 miliardi) e dagli aperitivi e colazioni (600 milioni ciascuno). Sagre e fiere, altro pilastro del mese, muoveranno 500 milioni, ai quali si aggiungono almeno 1,6 miliardi di spesa dei turisti stranieri in ristorazione.
Ferragosto 2025 si conferma dunque un motore pulsante per il turismo e la ristorazione, capace di generare impatto economico e di mantenere vive le tradizioni italiane, tra bagni di sole, passeggiate in montagna e tavolate imbandite, in un equilibrio di spensieratezza e attenzione al budget.




