TRADIZIONI | Cavalcata di Satriano: ottanta cavalieri sulle orme di San Francesco verso Assisi

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In Umbria torna a riecheggiare il ritmo degli zoccoli dei cavalli: ottanta cavalieri, provenienti da tutta Italia, percorreranno i sentieri che da Nocera Umbra conducono ad Assisi, rievocando l’ultimo viaggio terreno di San Francesco. La Cavalcata di Satriano, giunta alla sua 46.a edizione, è molto più di una rievocazione storica: è un’esperienza collettiva che unisce memoria, spiritualità, turismo e identità, attraversando luoghi di struggente bellezza come Valtopina, Spello e il Parco del Monte Subasio. Appuntamento il 31 agosto.

 

(TurismoItaliaNews) Secondo le fonti francescane, nell’estate del 1226, ormai prossimo alla fine, il Poverello d’Assisi fu riportato dai suoi concittadini nella città natale. Da quell’episodio è nata una tradizione che, interrotta solo dalle guerre del Novecento, rivive dal 1980 senza pause, neppure durante la pandemia. “La Cavalcata è una sorta di liturgia a cavallo – ha ricordato Giovanni Raspa, della Compagnia dei Cavalieri di Satriano – un rito che lega comunità e territori, restituendo vita a sentieri dimenticati del Subasio”.

Cavalcata di Satriano: ottanta cavalieri sulle orme di San Francesco verso Assisi

Cavalcata di Satriano: ottanta cavalieri sulle orme di San Francesco verso Assisi

Cavalcata di Satriano: ottanta cavalieri sulle orme di San Francesco verso Assisi

La presentazione ufficiale dell’edizione 2025 si è svolta a Santa Maria degli Angeli, alla presenza dei sindaci di Assisi Valter Stoppini, Nocera Umbra Virginio Caparvi e Valtopina Gabriele Coccia, insieme ai rappresentanti della Compagnia dei Cavalieri. Le istituzioni hanno sottolineato come la manifestazione sia diventata un collante per l’Umbria, capace di valorizzare il paesaggio e diffondere il messaggio francescano di pace, comunione e speranza.

Il programma del 31 agosto sarà scandito da tappe simboliche e momenti di grande suggestione. Dopo la partenza da Nocera Umbra e una sosta a Villa Postignano, il corteo arriverà a Satriano per la celebrazione della messa e un ricordo speciale di Mauro Matteucci, cavaliere istruttore della Polizia di Stato recentemente scomparso. Il viaggio proseguirà verso Armenzano, Costa di Trex e, infine, Assisi, dove i cavalieri entreranno in corteo da Porta San Giacomo per raggiungere Piazza del Comune e Piazza Santa Chiara, omaggiando le Clarisse con un dono floreale.

Nocera Umbra

L’edizione di quest’anno assume un valore particolare perché anticipa il 2026, anno in cui cadrà l’ottavo centenario della morte di San Francesco. In vista di questa ricorrenza, sono già state annunciate iniziative speciali: una pubblicazione sulla storia della Cavalcata, l’invito alle pattuglie ippomontate delle forze armate e un percorso ampliato su più giorni, con l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di comunità. Non manca, inoltre, il progetto di realizzare un’area stabile per il ricovero dei cavalli, che possa diventare in futuro anche fulcro di nuove attività di equiturismo sul Subasio. La Cavalcata di Satriano non è solo un evento religioso o folkloristico: è un viaggio nell’Umbria più autentica, dove spiritualità e natura si intrecciano. Tra boschi, borghi medievali e panorami che hanno custodito nei secoli il silenzio francescano, lo spettacolo del corteo equestre diventa un invito al turismo lento, all’incontro fra culture e alla riscoperta di un territorio che ha ancora molto da raccontare.

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