CALABRIA | Bussola Mirabilia: Catanzaro apre le porte a un’Italia che scopre (e assaggia) i suoi tesori
La nuova stagione di Mirabilia parte da Catanzaro e la Calabria diventa, per due giorni, l’atlante vivente del turismo culturale italiano. Il 13 e 14 ottobre l’ente fiera “G. Colosimo” ospiterà la 13.a edizione della Borsa internazionale del turismo culturale e la nona edizione di Mirabilia Food&Drink, prima tappa del progetto speciale promosso da Unioncamere nazionale e da 21 Camere di commercio con il coordinamento tecnico-scientifico di Isnart. È la Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia a fare da casa a un appuntamento che, per la prima volta in Calabria, mette nello stesso orizzonte patrimoni Unesco “meno noti”, imprese del turismo, filiere enogastronomiche d’eccellenza e mercati internazionali.
(TurismoItaliaNews) Attese oltre 180 aziende del comparto turismo e food&drink e circa 80 buyer provenienti da più di trenta Paesi, per una due giorni di incontri b2b e relazioni che si intrecciano con percorsi di scoperta sul territorio. La presentazione ufficiale si è tenuta nella sede camerale di Catanzaro, con la partecipazione del presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, della presidente Isnart Loretta Credaro, del consigliere Isnart e coordinatore del progetto speciale Mirabilia Angelo Tortorelli, del segretario generale f.f. dell’Ente camerale Rosario Condorelli, del senior consultant Mirabilia Vito Signati e del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. È qui che sono stati scanditi numeri, ambizioni e traiettorie di un’edizione che guarda al futuro senza perdere di vista la geografia che la ospita: mentre a Catanzaro si concentreranno gli appuntamenti business, eventi collaterali toccheranno anche le province di Crotone e Vibo Valentia, con itinerari tra la Costa degli Dei e la costa ionica crotonese e tappe dedicate alle eccellenze tipiche dei territori.
“Ospitare questo prestigioso progetto è per me un grande onore, un risultato che cristallizza le attività sinora svolte dall’ente camerale sempre rivolte alla promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale delle tre province - ha sottolineato il presidente Pietro Falbo - grazie a questa iniziativa le tipicità, le bellezze, le eccellenze enogastronomiche e le nostre destinazioni turistiche culturali trovano una vetrina capace di valorizzarle in una visione eco-sistemica. Voglio rivolgere un ringraziamento alla presidente di Isnart Loretta Credaro, al coordinatore del progetto speciale Mirabilia Angelo Tortorelli e al senior consultant Mirabilia Vito Signati per questa splendida opportunità”.
L’apertura dei lavori sarà affidata a un convegno che metterà a confronto esperti e rappresentanti istituzionali italiani ed esteri sul tema della promozione del made in Italy e sulle sfide poste dalle nuove tecnologie — in particolare l’intelligenza artificiale — nella valorizzazione delle destinazioni culturali. Un dialogo che intercetta un trend già misurabile, come ha evidenziato la presidente di Isnart, Loretta Credaro: “Il progetto Mirabilia è un’avanguardia, un’opportunità straordinaria per trasformare il nostro patrimonio culturale in un vero e proprio motore di sviluppo capace di coniugare cultura, turismo ed enogastronomia, all’insegna della sostenibilità. Grazie alla rete delle Camere di Commercio, oggi Mirabilia diventa un ecosistema di cooperazione e una possibilità solida capace di rafforzare l’identità dei territori sedi di siti Unesco e aprire nuove occasioni di business per le imprese locali che sappiano vedere nella cultura una potente leva di sviluppo. Un’opportunità concreta come ci raccontano i dati raccolti da Isnart sull’andamento del turismo dove il 2025 si posiziona come l’anno del turismo culturale con i luoghi della cultura che hanno raggiunto un +18% rispetto all’anno precedente con oltre 205 milioni di presenze. Certamente i siti Unesco rappresentato validi attrattori, visto che 1 turista su 4 dichiara di aver visitato almeno un luogo riconosciuto patrimonio Unesco nel corso del soggiorno in Italia. Dall’evento di Catanzaro — ha concluso Credaro — parte una stagione nuova per disegnare un turismo che sia volano di sviluppo per i territori, ma con un respiro sempre più ampio, innovativo, inclusivo e sostenibile, consentendo così alle Camere di posizionarsi come protagoniste della governance territoriale e di parlare ai mercati internazionali con una voce autorevole”.
La scelta della Calabria come palcoscenico non è casuale, come ha rimarcato Angelo Tortorelli, consigliere Isnart e coordinatore del progetto speciale: “Quest'anno ad ospitare la Borsa internazionale del turismo culturale e il Mirabilia Food&Drink sarà la Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia. Una scelta che è motivata dalle sempre più apprezzate destinazioni turistiche culturali che la Calabria, e in particolare l'area centrale della Calabria, è in grado di offrire coniugate ad una filiera enogastronomica che spicca per la qualità dei prodotti e per lo stretto legame con il territorio. Si tratta di produzioni di eccellenza che negli ultimi anni hanno ottenuto marchi e certificazioni di qualità”. È su questa trama che Mirabilia costruisce la sua bussola: valorizzare siti Unesco “meno noti”, connettere imprese e mercati, fare dell’enogastronomia un linguaggio universale capace di aprire porte e generare economia.
Nei due giorni di b2b, oltre 180 aziende del turismo e del food&drink — in gran parte espressione dei territori afferenti alle 21 Camere di commercio partner — incontreranno circa 80 buyer internazionali, in una piattaforma che punta a trasformare il confronto in contratti e le relazioni in itinerari. Intorno, un programma che accompagna gli operatori alla scoperta dei paesaggi simbolo e dei sapori identitari: mare e borghi, percorsi tra vigne e uliveti, presìdi gastronomici che raccontano la qualità attraverso filiere corte e riconoscimenti di tutela.
Catanzaro, dunque, non solo come sede, ma come lente: l’evento illumina il ruolo delle Camere di commercio nella governance territoriale e misura l’impatto di un modello in cui cultura, tecnologia e food culture si tengono per mano. Se Mirabilia è una bussola, la rotta che parte da qui è chiara: far emergere l’Italia dei patrimoni diffusi, dare voce ai territori che sanno coniugare bellezza e impresa, mettere al centro un turismo più consapevole, innovativo e sostenibile. Il resto lo faranno gli incontri al “G. Colosimo”, le strette di mano con i buyer, le visite tra la Costa degli Dei e l’ionio crotonese, dove l’accoglienza diventa promessa mantenuta.







