BIT 2026 | L'Umbria ha l'obiettivo dei 9 milioni di turisti: è uno dei motori economici che cresce più

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L’Umbria guarda al futuro del turismo con numeri in crescita e prospettive che promettono di ridefinire il ruolo della regione nel panorama dei viaggi religiosi e culturali europei. Il settore turistico continua a confermarsi uno dei motori economici più dinamici del territorio, capace di generare ricadute positive su numerosi comparti produttivi e sull’intero sistema dell’accoglienza. Dopo aver sfiorato gli otto milioni di visitatori nell’ultimo anno, la regione si prepara ora a una sfida ancora più ambiziosa: il 2026, anno in cui ricorre l’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, evento destinato ad attirare flussi straordinari di pellegrini e viaggiatori da tutto il mondo.

 

Il momento più atteso è l’ostensione pubblica straordinaria delle spoglie del Santo, un appuntamento che sta già registrando numeri senza precedenti. Nella sola città di Assisi sono state confermate circa 450mila prenotazioni, con stime che prevedono almeno 750mila presenze complessive. Dati che alimentano l’ottimismo delle istituzioni regionali, già impegnate in una pianificazione strategica che punta a raggiungere il traguardo dei nove milioni di turisti. Un obiettivo che si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del patrimonio spirituale, culturale e paesaggistico dell’Umbria, sempre più protagonista nel turismo esperienziale e sostenibile.

"Il turismo è uno dei motori economici che cresce più in Umbria trascinando con sé molti altri comparti. Per questo ci stiamo lavorando con tutto il nostro impegno – ha spiegato la presidente della Regione, Stefania Proietti - ne è un esempio il bellissimo stand che abbiamo allestito alla Bit e il ricchissimo programma di appuntamenti e incontri che vi abbiamo organizzato in questi pochi giorni. Lo scorso anno abbiamo sfiorato gli 8 milioni di turisti, ma non ci accontentiamo. Nel 2026, infatti, ricorre l'ottocentenario della morte di san Francesco d'Assisi e questo anniversario attrarrà in Umbria ancora più persone. Nel mese in cui avverrà l'ostensione pubblica straordinaria delle spoglie di Francesco, nella sola città di Assisi sono già confermate 450mila prenotazioni e ne stimiamo almeno 750mila. Numeri incredibili. Ciò ci lascia ben sperare e siamo già al lavoro per cercare di raggiungere l'ambizioso obiettivo dei 9 milioni di turisti".

L'Umbria ha l'obiettivo dei 9 milioni di turisti: è uno dei motori economici che cresce più

Lo spazio allestito da Sviluppumbria su una superficie di circa 300 metri quadrati, è dotato anche di una tecnologica installazione immersiva dedicata agli itinerari che attraversano il territorio regionale, che consente al pubblico di vivere virtualmente questa esperienza. L'Umbria ha scelto di partecipare alla manifestazione con la collaborazione di Sport & Salute Spa, focalizzandosi su benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor come chiavi contemporanee di lettura del territorio, proponendo in due giorni dieci specifici panel su questi temi. Una strategia che intende mettere a sistema turismo lento, cammini, grandi eventi sportivi e innovazione digitale, facendo dell'Umbria una destinazione di riferimento per un modello di sviluppo turistico sostenibile, accessibile e orientato alla qualità dell'esperienza.

Oltre alla presidente Proietti, erano presenti, tra gli altri, l'assessore regionale al turismo e allo sport, Simona Meloni, l'amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, il presidente di Anci Umbria, Federico Gori, il direttore Sport nei territori di Sport e Salute, Lorenzo Marzoli. il segretario generale della Camera di commercio dell'Umbria, Federico Sisti, rappresentanti dei Comuni umbri e delle associazioni di categoria, oltre a una ventina di operatori turistici, rappresentativi dell'intera filiera dell'ospitalità, a cui sono state messe a disposizione altrettante postazioni per incontri b2b con omologhi di tutto il mondo. Numerosi anche gli ospiti di rilievo che sono intervenuti agli eventi organizzati dalla Regione Umbria nella prima giornata della Bit tra cui il campione di rugby Andrea Lo Cicero, il campione olimpico e mondiale di nuoto Massimiliano Rosolino e campione olimpico e mondiale di marcia Maurizio Damilano.

"L'Umbria – ha spiegato l'assessore Simona Meloni – vuole diventare un laboratorio nazionale del turismo lento, dove spiritualità, natura e mobilità dolce si incontrano, riprendendo un'antica vocazione, ma guardando alla contemporaneità. Alla Bit in particolare, abbiamo voluto raccontare le opportunità che offriamo di cicloturismo e turismo lento, cercando di rendere protagonista anche il turista slow che, come abbiamo visto dai dati, è quello che si ferma di più, che spende di più e che è alla ricerca anche di quell'autenticità e genuinità che oggi l'Umbria è in grado di raccontare. I numeri estremamente positivi che abbiamo raggiunto nel 2025 ci confermano che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta".

 

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