ISOLE | Torna a Lipari il festival "Eoliè - Arte, Letteratura e Società”: Mistero e Abisso dal 3 al 6 luglio

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Eoliè è il festival che celebra la cultura in tutte le sue forme, immerso nella bellezza naturale delle Eolie. Da venerdì 3 a lunedì 6 luglio 2026 si svolge la sesta edizione della rassegna promossa e organizzata dall'associazione culturale "Un Sanpietrino" che trasforma le Isole in un laboratorio internazionale di arte, cultura e pensiero contemporaneo. Ogni anno, l’evento affronta un tema diverso, stimolando la riflessione attraverso poesia, performance artistiche, musica, mostre e incontri culturali. Il tema del 2026 invita il pubblico a esplorare ciò che sfugge allo sguardo e alla comprensione: Abisso e Mistero.

 

(TurismoItaliaNews) EOLIé 2026 scende nelle profondità. L’abisso è ciò che non riusciamo a vedere fino in fondo: il fondale marino che circonda queste isole, lo spazio tra le stelle, il silenzio dopo una domanda senza risposta. Il mistero è ciò che resiste alla spiegazione, che ci attrae proprio perché non si lascia afferrare. Il tema scelto per quest’anno è "Mistero e Abisso", un percorso di riflessione che prende ispirazione dal celebre versetto "Abyssus abyssum invocat" e indaga il rapporto tra uomo e mare, memoria e conoscenza, profondità naturali e interiori.

L'abisso diventa così metafora delle profondità del Mediterraneo, della storia delle Eolie e della coscienza umana, in un dialogo tra arte, filosofia, letteratura, architettura e istituzioni. Tra i protagonisti della manifestazione spicca Jason deCaires Taylor, considerato il più importante scultore underwater al mondo, che realizzerà nella piscina naturale di Sottomonastero una grande installazione subacquea dedicata alla memoria dell'archeologo Sebastiano Tusa. L'opera, collocata ai piedi dell'Acropoli di Lipari, rappresenterà Tusa in viaggio verso l'ignoto e sarà un omaggio al suo straordinario lavoro di valorizzazione del patrimonio sommerso del Mediterraneo.

Nel ricco cartellone figurano anche Giuseppe Agnello, scultore mediterraneo contemporaneo; Marco Tamburro, protagonista dell'arte urbana italiana, che realizzerà inoltre due grandi murales coinvolgendo le scuole eoliane; Carlos Solito con le sue fotografie di grotte e abissi e l'artista emergente Giuditta Sin; Carlo Ratti, architetto, urbanista e direttore del Mit Senseable City Lab, tra i maggiori interpreti delle trasformazioni urbane e tecnologiche contemporanee; il filosofo e scrittore Marcello Veneziani; il direttore d'orchestra Beatrice Venezi; lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri; l'autore e divulgatore culturale Riccardo Pedicone, noto al grande pubblico come Ricky Pedi. È, inoltre, prevista, nel corso dell'estate, la partecipazione del presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco. Atteso sull'isola anche Jago.

Un panel è dedicato al confronto politico-istituzionale. La manifestazione, patrocinata da Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Commissione Europea, Regione Siciliana assessorati beni culturali e turismo, Comune di Lipari e Parco Archeologico delle Isole Eolie, è sostenuta da Enel, Ferrovie dello Stato, Fondazione Federico II e Liberty Lines. Ad agosto e settembre il festival proseguirà anche sulla terraferma. A Patti e Tindari prenderà forma Eoliè-off con ospiti tra cui Padre Spadaro e Andrea Camiolo.

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