TREND | Torino, il turismo cambia volto: il boom dell’ospitalità ora cerca qualità e competenze qualificate
Il turismo torinese continua a correre, ma la vera sfida comincia adesso. Se da un lato il numero delle strutture ricettive è cresciuto a ritmi impressionanti nell'ultimo decennio, dall'altro il settore è chiamato a consolidare questo sviluppo investendo sulla qualità del lavoro, sulla formazione e su concrete opportunità di crescita professionale. Una trasformazione che racconta l'evoluzione di un comparto sempre più strategico per l'economia del territorio.
(TurismoItaliaNews) A fotografare questa nuova realtà è il rapporto Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti, realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto insieme alla Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino. Lo studio evidenzia una crescita senza precedenti: tra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono aumentate da meno di 2.000 a quasi 15.000, un'espansione sostenuta soprattutto dall'exploit delle locazioni turistiche, che hanno profondamente ridisegnato l'offerta dell'accoglienza.
Dietro questi numeri si delinea un mercato dinamico e in continua evoluzione, capace di attrarre nuovi investimenti e di rispondere a una domanda sempre più diversificata. Ma il rapporto sottolinea anche come la crescita quantitativa debba ora accompagnarsi a un salto di qualità sul piano occupazionale, affinché lo sviluppo del turismo possa tradursi in un valore duraturo per imprese, lavoratori e destinazione.
Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%). Il settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.
"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze” osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai "un settore fondamentale per l'economia locale" e disporre di un quadro aggiornato "consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto". Il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con "la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese". Per l'assessore al Turismo della Città di Torino, Mimmo Carretta, "il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità".



