EVENTI | Le mani raccontano San Francesco: al Muam di Gubbio l'artigianato diventa memoria, arte e identità
Dal 7 agosto al 4 ottobre il Museo Arti e Mestieri ospita la seconda edizione di Made in Gubbio, la rassegna dedicata alle eccellenze artistiche, artigianali ed enogastronomiche del territorio. L'edizione 2026 rende omaggio agli ottocento anni dalla morte del Santo Patrono d'Italia, intrecciando tradizioni secolari, saperi antichi e creatività contemporanea.
(TurismoItaliaNews) Le botteghe, i laboratori, i profumi della gastronomia locale e il talento degli artigiani diventano il linguaggio con cui Gubbio racconta la propria identità e rende omaggio a San Francesco, protagonista delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla sua morte. Dal 7 agosto al 4 ottobre 2026 il Museo Arti e Mestieri (Muam) accoglie la seconda edizione di "Made in Gubbio", un percorso espositivo che mette al centro le eccellenze artistiche, manifatturiere ed enogastronomiche del territorio, trasformando il museo in una vetrina delle competenze, della creatività e delle tradizioni che da secoli caratterizzano la città umbra.
Dopo il successo della prima edizione, il progetto amplia il proprio raggio d'azione coinvolgendo un numero ancora maggiore di artigiani, produttori e realtà locali, chiamati a raccontare il patrimonio materiale e immateriale di Gubbio attraverso opere, manufatti, sapori e testimonianze. Il filo conduttore dell'edizione 2026 è la figura del Santo Patrono d'Italia, profondamente legata alla storia eugubina e ai valori di semplicità, operosità e rispetto per il creato, che continuano a ispirare il lavoro quotidiano di chi custodisce antichi mestieri e li rinnova con sensibilità contemporanea. Più che una semplice esposizione, Made in Gubbio si propone come un viaggio nell'anima produttiva della città, dove ogni oggetto, ogni creazione e ogni specialità gastronomica raccontano una storia di passione, competenza e appartenenza.
L’edizione 2026, curata dal giornalista Alessandro Maurilli, si ispira al Cantico delle Creature di San Francesco, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte del Santo Patrono d’Italia. La mostra si sviluppa in un percorso narrativo che celebra gli elementi presenti nello scritto del Santo attraverso l’esposizione dei manufatti artigianali e dei prodotti enogastronomici accompagnando il visitatore in un viaggio tra arte, cultura e spiritualità. “La mostra ‘Made in Gubbio’ nasce dal desiderio di raccontare il territorio eugubino attraverso le sue produzioni, artistiche e del gusto, facendo dialogare arte, tradizione e spiritualità – spiega il curatore - quest’anno, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, abbiamo voluto ispirarci al Cantico delle Creature, trasformando materie e saperi in un percorso narrativo che celebra la natura e l’identità locale coinvolgendo il visitatore in un viaggio autentico”.
Made in Gubbio offrirà al visitatore un’esperienza immersiva in dialogo con gli eventi della città e il Festival del Medioevo. Le sezioni espositive, dislocate nelle sale di Palazzo Beni, si ispireranno agli elementi citati da San Francesco nel Cantico delle Creature. Frate Sole (ceramica), ospiterà una esposizione a cura di Ettore Sannipoli con la collaborazione dell’Associazione Ceramisti Eugubini, con pezzi incentrati sulla tecnica del lustro e opere storiche provenienti da collezioni private, tra cui una coppa abborchiata della Bottega di Mastro Giorgio Andreoli (1530-1540 ca.), un piatto in maiolica di Giuseppe Magni (1892) e due maioliche a lustro della Società Ceramica Umbra di Gualdo Tadino, su disegno di Aldo Ajò (1925-1930 ca.).
La sezione accoglierà inoltre lavori dei ceramisti contemporanei eugubini Katia Baldelli, Daniele Minelli, Giulia Rampini, Giancarlo Grasselli, Marzia Fumanti, Paolo Biagioli, Antonio Rossi e Giuliano Monacelli. Sora Luna e le Stelle, grazie alla partecipazione dell’Associazione Astrofili Umbra, sarà raccontata con una rassegna fotografica di immagini di sole e stelle realizzate da Gubbio con telescopi ed altre attrezzature specifiche. Frate Vento sarà interpretato dall’Università dei Muratori, Scalpellini ed Arti Congeneri “Innocenzo Migliarini” attraverso un’opera realizzata da Luigi Passeri, dedicata al concetto dell’erosione della pietra da parte del vento. Ancora fotografia con Sora Acqua con una serie di scatti sul tema dell’acqua nella natura umbra a cura del fotografo naturalista Maurizio Biancarelli, che collabora anche con National Geographic. Frate Fuoco sarà rappresentato per mezzo dell’arte fabbrile, con un’opera inedita realizzata dai mastri fabbri eugubini in riferimento al richiamo a Frate Fuoco, elemento necessario per il ferro battuto, presente nel Cantico delle Creature. Madre Terra sarà l’occasione per una vetrina delle eccellenze enogastronomiche locali. I concetti di perdono e sofferenza saranno interpretati da Minelli Restauratori attraverso un’opera realizzata in legno con la tecnica della tarsia, mentre Sora Morte Corporale sarà affidata all’interpretazione dello scultore Gianluca Ghirelli.
A completare il percorso, sempre in dialogo con la figura di San Francesco, saranno presenti le lavorazioni artigianali in carta e cuoio di Kim Terhorst, una tela ricamata di Antonella Vagnarelli, un’interpretazione del Saio a cura dell’Università dei Sarti e gli oggetti realizzati nell’ambito del progetto Fili di Futuro della Cooperativa Asad, che curerà anche l’aperitivo offerto in occasione dell’inaugurazione della mostra. A Gubbio è avvenuto anche l’incontro tra il lupo e San Francesco, episodio che rivivrà artisticamente all’interno del percorso.
Saranno organizzati laboratori per grandi e bambini, seminari, incontri di approfondimento sui vari temi e forme d’arte e ricollegati alla figura di San Francesco. Anche per questa seconda edizione l’ingresso alla mostra sarà gratuito. È in fase di definizione il programma completo delle iniziative collaterali e, a breve, verrà pubblicato.
Made in Gubbio sarà realizzata grazie al sostegno della Fondazione Perugia, promotore dell’iniziativa. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Gubbio, della Cooperativa Asad, Biblioteca Sperelliana, Cna Umbria, Confcommercio, Gal Alta Umbria e Umbriasì. Tra i partner si annoverano Colacem, Cooprogetti, Cvr, RomeoAuto. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito www.muam.it




