CALABRIA | Il turismo moltiplica gli investimenti: 47 milioni attivano un impatto da 5,8 miliardi, studio di Teha Group
L’anteprima dello studio di Teha Group misura gli effetti delle politiche di Destination Marketing: nel 2025 record storico degli arrivi stranieri, saliti al 23% del totale. Nel triennio 2023-2025 l’impatto economico stimato raggiunge 5,8 miliardi di euro
Quarantasette milioni di euro investiti, un impatto economico stimato in 5,8 miliardi nell’arco di tre anni. Il rapporto tra le due cifre sintetizza la dimensione assunta dal turismo nelle strategie di attrattività della Calabria e apre una prospettiva che va ben oltre il semplice conteggio di arrivi e presenze. A misurarne gli effetti è l’anteprima dello studio “L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria” di Teha Group, dedicato alle ricadute economiche delle iniziative e degli investimenti promossi per rafforzare attrattività territoriale, competitività del sistema imprenditoriale locale – con particolare attenzione alla filiera turistica – e reputazione della regione.
(TurismoItaliaNews) I numeri indicano una decisa accelerazione. Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici complessivi in Calabria sono cresciuti del 75,2%, a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al +28% registrato nel periodo 2015-2019. Il 2025 segna inoltre il record storico degli arrivi stranieri, arrivati a rappresentare il 23% del totale, un risultato che accompagna la maggiore capacità del territorio di intercettare domanda internazionale. La ricaduta economica è altrettanto significativa. Secondo lo studio, nel solo 2025 la spesa dei visitatori provenienti dall’estero ha attivato 1,1 miliardi di euro di giro d’affari, ai quali si sommano 1,3 miliardi generati dai turisti italiani. Il risultato complessivo raggiunge così 2,4 miliardi di euro, equivalenti al 6% del Pil regionale.
La prospettiva triennale restituisce una dimensione ancora più rilevante: tra il 2023 e il 2025 i 47 milioni di euro investiti dalla Regione Calabria nel Destination Marketing hanno contribuito, sulla base del modello elaborato da Teha Group, a generare un impatto economico stimato in 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Una fotografia che colloca le politiche di promozione turistica non soltanto sul terreno della comunicazione della destinazione, ma all’interno dei meccanismi capaci di incidere sull’economia e sulla competitività territoriale.
Rafforzamento della connettività aerea. Nel 2025 tutti e tre gli aeroporti calabresi hanno registrato una crescita del traffico passeggeri superiore alle medie nazionale e del Sud Italia. Reggio Calabria si è classificato al primo posto tra gli scali del Sud, con un incremento del +56,8%, e Crotone al terzo, con una crescita del +24,2%. Lamezia Terme, con oltre 3,1 milioni di passeggeri e un aumento del +12,3%, si è confermato il principale aeroporto regionale.
Crescita dei flussi turistici. Tra il 2021 e il 2025, gli arrivi negli esercizi ricettivi calabresi sono aumentati del +75,2%, quasi tre volte la crescita registrata nel periodo 2015-2019, pari al 28,0%. Nel 2025 gli arrivi hanno raggiunto 2,1 milioni e la quota di visitatori stranieri è salita al 23% del totale, il valore più elevato mai registrato dalla Regione. Nello stesso anno, la Calabria si è inoltre collocata al secondo posto in Italia per crescita degli arrivi stranieri, aumentati del +45,6% rispetto al 2024.
Spesa dei visitatori stranieri. Nel 2025, la spesa media ha raggiunto 1.114,6 Euro per viaggiatore, il valore più elevato del Sud Italia, mentre la spesa complessiva è salita a 474 milioni di Euro, con un incremento del +91,3% rispetto all’anno precedente, il più alto tra le Regioni italiane.

