FOLIGNO | Giostra della Quintana, la Rivincita 2026: gran finale dell’Ottantennale, “patrimonio comune dell’Umbria”
La Giostra della Quintana di Foligno si prepara al gran finale delle celebrazioni per l’Ottantennale con la Giostra della Rivincita. Il programma dell’edizione settembrina, al via giovedì 27 agosto, è stato presentato oggi a Palazzo Donini, a Perugia. L’Ottantennale è accompagnato anche dal riconoscimento della Quintana nella nuova legge regionale in materia di cultura e imprese culturali e creative, che la individua quale bene costitutivo del patrimonio culturale immateriale dell’Umbria.
(TurismoItaliaNews) La presentazione è avvenuta alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori, del presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli, dell’assessore alla Quintana del Comune di Foligno e vice sindaco Riccardo Meloni e del direttore del Gal Valle Umbra e Sibillini David Fongoli. “La Quintana è un patrimonio comune dell’Umbria – ha sottolineato la presidente Proietti - il riconoscimento nella legge regionale nasce da un percorso di grande partecipazione che ha coinvolto oltre 350 soggetti del mondo della cultura. È una manifestazione che appartiene a Foligno ma rappresenta l’intera Umbria”.
La presidente Proietti ha richiamato il valore sociale della manifestazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso i rioni e le taverne. “La Quintana costruisce comunità, partecipazione e responsabilità. È questa energia, nata anche dalla capacità di Foligno di rialzarsi dalle macerie della guerra nel 1946, che continua ancora oggi a unire la città”. La presidente ha inoltre espresso apprezzamento per la crescente attenzione al benessere dei cavalli e per la decisione di non consentire più l’utilizzo della frusta nel Campo de li Giochi. “La Regione sarà sempre insieme alla Quintana e al suo popolo”.
Il vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori ha ricordato il percorso che ha portato all’inserimento della manifestazione nella normativa regionale. “Per gli 80 anni avevamo assunto un impegno: inserire per la prima volta la Quintana in un testo di legge regionale. Non è soltanto una questione di finanziamenti, ma soprattutto di riconoscimento: essere in una legge significa far parte di un patrimonio comune”. Bori ha inoltre sottolineato il prestigio del Palio della Rivincita realizzato da Mimmo Paladino e il messaggio di pace legato all’opera.
“Questa festa appartiene ormai all’Umbria intera”, ha affermato il presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli, che ha ringraziato la Regione per il sostegno e ricordato il ruolo delle centinaia di persone, in particolare dei giovani, impegnate durante tutto l’anno nella vita dei rioni. Tra le novità dell’edizione anche il rafforzamento dell’accessibilità, con interpretariato nella lingua dei segni al Campo de li Giochi e sottotitolazione delle dirette del Corteo e della Giostra, oltre ai pannelli in Braille già presenti nel Museo della Quintana.
Cresce anche la visibilità internazionale: il 23 per cento del valore delle vendite online dei biglietti proviene dall’estero, mentre lo speciale Rai 3 del 20 giugno ha raggiunto oltre 380 mila spettatori. Dal 6 al 12 settembre è prevista inoltre una nuova campagna televisiva nazionale sulle reti Rai. Il programma accompagnerà Foligno fino al 13 settembre con le prove ufficiali, la Fiera dei Soprastanti, la Notte Barocca, il premio “12 giornali sotto braccio”, il concerto della Banda musicale della Guardia di Finanza e, sabato 12 settembre, il Corteo delle rappresentanze rionali. Domenica 13 settembre, dalle ore 15, i dieci Rioni si contenderanno al Campo de li Giochi il Palio della Giostra della Rivincita, firmato per l’Ottantennale dal maestro Mimmo Paladino.


