TREND | Club Med fotografa un'estate 2026 caratterizzata da nuove abitudini di viaggio: l'incertezza cambia le vacanze degli italiani

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L'incertezza cambia le vacanze: gli italiani riscoprono la montagna (+96%) e prenotano all'ultimo. E’ Club Med a fotografare un'estate 2026 caratterizzata da nuove abitudini di viaggio: montagna e bacino del Mediterraneo vanno per la maggiore, cresce la propensione a prenotare sotto data e aumenta la ricerca di esperienze Premium All Inclusive. Nonostante le incertezze, il tour operator Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo.

 

(TurismoItaliaNews) Si sta concludendo un'estate 2026 ricca di spunti per il settore turistico italiano, segnata da un contesto geopolitico internazionale complesso che condiziona scelte e ridefinisce abitudini di viaggio. In questo scenario, Club Med, pioniere delle vacanze Premium All Inclusive, ha fatto il punto sull'andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani.

Un'estate positiva, tra nuove abitudini di viaggio e crescita della montagna

A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all'estate 2025, confermando un interesse sempre maggiore per vacanze attive all'insegna della libertà e del contatto con la natura e di un clima più amichevole. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni. A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù, che si conferma tra i Resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.

Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles. Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l'estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all'attualità internazionale.

Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un'esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi, lasciando agli ospiti più tempo da dedicare alle persone e alle esperienze che contano davvero. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).

"Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia – sottolinea Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med - sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori".

Strategia e investimenti: l'Italia, mercato prioritario per la crescita

Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il Gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud Est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.

In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il Gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea consolidando la leadership di Club Med nel turismo montano: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.

"L'Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l'anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035", chiosa Ansari.

foto in apertura: Capo Sunion, Grecia

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