ALTA VELOCITA’ | Italo, il viaggio diventa senza confini: treni, bus e navi con un solo acquisto. La strategia conquista un premio internazionale
Un solo acquisto per costruire un viaggio che combina Alta Velocità, autobus, treni regionali e persino collegamenti marittimi. La mobilità cambia prospettiva e il Gruppo Italo si conferma protagonista di questa trasformazione, conquistando per la seconda edizione consecutiva un riconoscimento agli Uic Sustainability Impact Awards, i premi dell'Unione Internazionale delle Ferrovie dedicati alla sostenibilità. A convincere la giuria internazionale è la strategia intermodale sviluppata dal Gruppo, che permette ai viaggiatori di acquistare attraverso un'unica operazione soluzioni integrate treno più bus, Alta Velocità più treno regionale oppure treno più nave, semplificando gli spostamenti e ampliando le possibilità di collegamento. Un modello che punta a superare la frammentazione dei servizi di trasporto e a rispondere alla crescente domanda di mobilità condivisa e sostenibile.
(TurismoItaliaNews) I numeri raccontano già la portata del progetto: la sola rete Italo–Itabus collega oggi oltre 150 località in tutta Italia, con un network in continua espansione. Un'evoluzione che trasforma il viaggio in un'esperienza sempre più integrata, valorizzando la complementarità tra differenti mezzi di trasporto e rendendo più accessibili le destinazioni attraverso un sistema di collegamenti coordinati.
Italo protagonista agli Uic Sustainability Impact Awards 2026. Per la seconda edizione consecutiva, la società si aggiudica il riconoscimento dell’Unione Internazionale delle Ferrovie che riconosce l’impegno nell’innovare e promuovere il trasporto sostenibile. Il Gruppo Italo si è contraddistinto per lo sviluppo di soluzioni integrate nell’offerta e nei sistemi di vendita nelle connessioni intermodali e multimodali. Un concetto di viaggio condiviso e sostenibile, che guarda al futuro ed alle richieste delle nuove generazioni di passeggeri, sempre più attente alle soluzioni green.
Italo offre collegamenti ferroviari ad alta velocità in connessione con i bus Itabus (realtà interamente controllata con una flotta di 100 bus), per servire non solo i grandi centri ma anche località ad alta vocazione turistica e industriale. Inoltre, hub infrastrutturali strategici come porti e aeroporti sono raggiungibili acquistando in un’unica soluzione le connessioni treno più bus del Gruppo. Una rete integrata che conta oltre 150 città in tutta Italia. Integrazione con Itabus ma non solo: dal sito di Italo i viaggiatori possono effettuare un solo acquisto anche per le combinazioni Italo più treno regionale, o per le soluzioni intermodali treno e nave, grazie all’accordo con Snav, che consente di collegare alcune delle principali isole italiane al network di Italo. C’è poi la possibilità di includere nel viaggio taxi, parcheggi, deposito bagagli e molto altro.
Un impegno riconosciuto dall’Uic che ha premiato Italo a Berlino, durante l’ultima edizione di InnoTrans, per aver dimostrato di avere impatti positivi ampi e misurabili. La società ottiene questo risultato, dopo quello del 2024 per aver installato i defibrillatori a bordo di tutti i treni (prima compagnia ferroviaria in Italia).
“Siamo felici di aver ottenuto nuovamente questo riconoscimento a livello internazionale. Un premio frutto del lavoro di gruppo e della volontà che ci spinge ad innovare - commenta Fabio Sgroi, direttore Health & Safety di Italo - siamo sempre alla ricerca di soluzioni che anticipino le esigenze del nostro pubblico. Oggi notiamo come il trasporto condiviso sia un must per i passeggeri che mettono la sostenibilità del viaggio ai primi posti nel criterio di scelta, e noi possiamo affermare che da anni stiamo percorrendo questa strada. Il continuo sviluppo della rete e dell’offerta intermodale ne sono la prova”.
