Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da palazzo della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

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Giovanni Bosi, Bled / Slovenia

E’ stato il primo di un Paese socialista ad essere accettato in un gruppo di hotel di lusso ed è stato considerato il più prestigioso della Slovenia. In un itinerario incentrato sulla figura di Josip Broz, ovvero Tito, l’uomo forte della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, Vila Bled vi figura a pieno titolo. Un complesso ricettivo con una grande storia alle spalle e contenitore di opere d’arte che raccontano molto di quella che fu l’ex Jugoslavia. Oggi nella Slovenia indipendente è un punto di riferimento per il turismo.

 

(TurismoItaliaNews) Se Vila Bled, un tempo edificio protocollare ed oggi hotel di lusso a 4 stelle, ha saputo sin dall’inizio imporsi per maestosità ed eleganza, è stato anche grazie al luogo strategico in cui si trova: davanti al lago di Bled, circondata da un maestoso parco da cui si gode per intero il panorama sulla piccola isola al centro dello specchio d’acqua azzurro e pure sul Castello che domina la città Perla delle Alpi. “La storia del complesso edilizio è lunga e persino ricca di colpi di scena, tenuto conto che lo Stato centrale ha sempre giocato un ruolo di primo piano, con lo stesso Tito più volte qui, appassionato com’era del luogo” ci spiega Mateja Golja, event manager.

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Mateja Golja, event manager di Vila Bled

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Ancora oggi Vila Bled è la cornice di eventi di rappresentanza istituzionale e a ben guardare non potrebbe essere diversamente. Di fatto, ora è un boutique hotel con una varietà di camere e suite arredate nello stile degli anni Cinquanta. E il salone delle cerimonie con le sue pitture che sono una tipica espressione dell’allegoria e della propaganda comunista, ha un valore aggiunto dal punto di vista storico, architettonico e documentale. Infatti entrando nell’hotel si respira un’atmosfera d’antan, un po’ come potrebbe accadere sull’Orient Express, ma direi che è proprio questo il bello. Atmosfera che si vive ad esempio nella sala da biliardo…

Nel 2004, dopo una serie di peripezie, la società Sava ha iniziato a gestire l’albergo, con una ristrutturazione che ha restituito alla villa un aspetto più autentico e l’ufficio di Tito è stato riportato da Brda e Strmol Manor ed esposto accanto alla reception dell’hotel, insieme al ritratto di Tito. Che non si può fare a meno di osservare e riflettere: dalla sua presa di distanza dalle politiche di Mosca, al fatto che la sua presidenza sia considerata dalla maggioranza degli storici come autoritaria e dittatoriale, e caratterizzata dalla repressione degli oppositori politici, benché alcuni storici lo considerino come un dittatore illuminato. Il governo sloveno ha affidato Vila Bled alla direzione dell'Istituto pubblico di economia Brdo, Servizio Protocollo della Repubblica di Slovenia, che ha riaperto la villa al turismo nel giugno 2013.

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

La storia dell’edificio inizia comunque molto prima: intanto Vila Bled è la villa più grande e storicamente più rilevante tra tutte le strutture analoghe nella cittadina. Al suo posto sorgeva in passato il castelletto della famiglia Windisch-Grätz. Nel 1920 l’edificio divenne la residenza estiva della famiglia reale jugoslava Karađorđević. Dopo la seconda guerra mondiale la struttura fu demolita e rimpiazzata da Vila Bled che divenne così la residenza di Josip Broz Tito. Qui stati accolti numerosi ospiti di rilievo internazionale, tra cui Nikita Krusciov, Indira Gandhi, Gamal Abdel Nasser, Kim Il Sung, re Hussein.

Di particolare pregio è il padiglione Belvedere, che poggia su colonne di 30 metri di altezza create da Jože Plečnik come fondamento per una nuova residenza nota come salone da tè di Tito. Oltre al grande salone centrale con boiserie e fregio a mosaico e uscita sul terrazzo, c’è anche una saletta per i trofei di caccia e una cucina sul retro.

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Bled, Slovenia: l’atmosfera d’antan di Vila Bled, da edificio della nomenklatura ad hotel di lusso sulle tracce di Tito

Interessante dal punto di vista architettonico, sempre sulle sponde del lago, è Villa Zora, la più antica di Bled e l’unica in stile neogotico, costruita nel 1853 dal commerciante di carbone triestino Karl Rittmayer; oggi è la sede del Comune di Bled con una sala utilizzata per i matrimoni e altre cerimonie civili. E comunque Bled ha ereditato dal passato ben 135 ville, sorte a partire dalla seconda metà del XIX secolo e che adesso hanno utilizzi diversi: alcune sono di proprietà privata, altre hanno funzioni di rappresentanza, altre ancora sono adibite a strutture turistiche. Ma di certo Vila Bled resta la star.

Per saperne di più
www.brdo.si

Il sito di Turizem Bled

Il sito di Alpine Pearls

Villa Zora, la più antica di Bled e l’unica in stile neogotico, costruita nel 1853 dal commerciante di carbone triestino Karl Rittmayer; oggi è la sede del Comune di Bled

 

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Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
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