Ecco la Berlino che consente a ognuno di vivere la vita che si è scelto: il libro di Norman Ohler

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Una Berlino che consente a ognuno di vivere la vita che si è scelto, e che non perdona chi asseconda i propri pregiudizi. Norman Ohler racconta la sua “Berlino” nel nuovo libro pubblicato dall’editore Ediciclo (2026) per la collana “Bon Voyage”

 

(TurismoItaliaNews) Norman Ohler era a Berlino la notte del crollo del Muro, quando “nacque il mio ardente interesse per la città”. Da allora non l’ha più abbandonata e in queste pagine la racconta lungo un fine settimana, seguendo due fili paralleli: il proprio vagabondaggio tra la Deutsche Oper, la Sprea e Kreuzberg; e la storia di Bihter, aspirante psichiatra turca che di giorno studia tedesco e di notte frequenta i quartieri assenti dalle guide. Tra passato nazista, scena techno e comunità di migranti, insieme attraversano il lato nascosto di una città dove “l’energia di ciascuno può dissolversi e diventare parte dello slancio collettivo”.

L’autore. Norman Ohler (Zweibrücken, 1970) ha pubblicato tre romanzi e numerosi saggi tra i quali, tradotti in Italia da Rizzoli, Tossici. L'arma segreta del Reich (2016), Tradire Hitler (2019) e Una storia stupefacente. I nazisti, la CIA e la nascita dell'era psichedelica (2024). Ha lavorato anche per il cinema, co-sceneggiando il film di Wim Wenders Palermo Shooting (2008).

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