AMBIENTE | Storie di acque e di uomini tornati dal buio: Cagli diventa centro della speleologia mondiale con il Raduno internazionale
Cagli diventa centro della speleologia mondiale e vedrà una presenza turistica da tutto il mondo. Il borgo delle Marche è infatti la sede del Raduno internazionale di speleologia in calendario dal 7 all'11 dicembre. L'evento fa parte del progetto denominato “Storie di acque e di uomini tornati dal buio” promosso dall’Unione Montana Catria Nerone, come ente capofila, con un ampio partenariato pubblico e privato; e che si rivolge a tutta la comunità speleologica e non solo, promuovendo la conoscenza dell’entroterra marchigiano con visite, escursioni e degustazioni, favorendo uno speleo-turismo esperienziale tutto l’anno.
(TurismoItaliaNews) Il 2022 è l’Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo organizzato dall’Unione Internazionale di Speleologia per promuovere e informare il grande pubblico sull’importanza delle grotte e del carsismo nella salvaguardia della biodiversità e delle riserve d’acqua mondiali. In quest'anno così rilevante, l'evento principale si tiene a Cagli, in provincia di Pesaro Urbino, dal 7 all'11 dicembre. Convegni, tavole rotonde e workshop tematici, mostre e installazioni, presentazioni video, laboratori didattici, spettacoli, escursioni in tutti luoghi delle Alte Marche. Un raduno ricco di contenuti scientifici grazie anche al contributo dell’Università degli Studi di Urbino – Carlo Bo. Uno dei principali argomenti trattati, infatti, sarà il cambiamento climatico e come questo stia modificando la montagna fuori e dentro.
Il territorio coinvolto tocca la dorsale interna umbro-marchigiana: da Urbino sino alla provincia di Ancona e Perugia. Non ci si limiterà ovviamente al solo raduno, ma ci saranno molteplici attività collaterali distribuite nel tempo e diffuse nel territorio di Visit AlteMarche, comprendente i 9 Comuni della Strategia Nazionale Aree Interne Appennino Basso Pesarese e Anconetano: Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio. Il progetto innovativo e unico, è stato in parte finanziato dalla Regione Marche, grazie alla partecipazione del paternariato al Bando Accoglienza 2022 – lettera B.
Le Alte Marche sono un territorio unico e di rara bellezza, ricco di peculiarità geologiche, storiche e gastronomiche. Un territorio persino citato ripetutamente dal Sommo Poeta nella Divina Commedia. Cagli è di antica fondazione e grazie al rapporto speciale con i Montefeltro e Urbino, ebbe un’importante crescita culturale e sviluppo cittadino. Artisti come Federico Barocci e Giovanni Santi, il padre di Raffaello, resero il borgo un gioiello urbano tuttora intatto e da visitare. Tesi affermano che nella “Città Ideale” di Luciano Laurana il profilo sullo sfondo sia quello del monte Petrano, ai piedi del quale sono ancora oggi Cagli e la sua piazza. Il torrione della rocca, collegati da un camminamento sotterraneo segreto, è opera di Francesco di Giorgio Martini, l’ideatore geniale delle macchine belliche apprezzato anche da Leonardo da Vinci. Luoghi ricchi di storia e misteri, dominati da una natura incontaminata, offrono una tradizione eno-alo-gastronomica che affonda le sue radici nel passato. Luoghi per anni dimenticati e che stanno ora tornado alla ribalta internazionale.



