ROMAGNA | Torna la festa dedicata al sale dolce di Cervia: mercatini, degustazioni, convegni, visite guidate ed esposizioni
Quattro giorni di iniziative con protagonista l'oro bianco di Cervia: mercatini, degustazioni, laboratori, convegni, visite guidate ed esposizioni. Torna dal 31 agosto fino al 3 settembre la festa dedicata al sale dolce: si rinnova l’antica tradizione della rimessa del sale, trasporto che avviene oggi come allora, su una “burchiella” trainata lungo gli argini del canale, dalle saline fino ai magazzini.
(TurismoItaliaNews) Per 4 giorni il sapore del sale si fonde col sapore della solidarietà. Una festa che a Cervia parla di tradizione, cultura, gastronomia, internazionalità e della rinascita della salina. Tutti gli appuntamenti sono dedicati al sale e alla tradizione salinara della città in cui il momento più emozionante ed evocativo sarà come sempre l’arrivo della burchiella. Quest’anno la rievocazione della rimessa del sale sarà molto particolare e, se si può, ancora più simbolica, ma sempre di forte emozione. Tutti sappiamo che la salina ha subito un’invasione di acqua dolce che ha portato molti danni, per cui anche la rimessa, come tante iniziative della festa, sarà dedicata al recupero e alla rinascita della salina. Sabato pomeriggio al suono della sirena alle ore 16.30 si potrà assistere alla rievocazione storica che quest’anno offrirà al pubblico, poco sale, ma alcune piacevoli sorprese.
Dal passato dell'antica Città del Sale, la rievocazione della storica Rimessa del Sale, la riscoperta di antichi mestieri e sapori legati all'oro bianco ed alla sua tradizione attraverso una sagra ricca di momenti conviviali. Anche se oggi è uno degli ingredienti più comuni sulla nostra tavola, un tempo il sale era talmente raro e prezioso da essere chiamato "oro bianco", in quanto era un elemento fondamentale per la conservazione degli alimenti. Si può quindi facilmente immaginare quale legame indissolubile legasse Cervia a questo prodotto e ai suoi oltre 800 ettari di saline. Lo scopo della tradizionale Sagra del Sale cervese è proprio quello di ricordare il proprio passato e "dedicare" al sale una festa, rievocando le tradizioni passate e proponendo svariate iniziative a tema. Si parte dall'immancabile rievocazione storica della "Rimessa del Sale", proseguendo con la riscoperta di antichi mestieri e sapori legati all'"Oro Bianco" per arrivare a momenti conviviali, espositivi e di spettacolo.
Il sale, anziché essere stivato in attesa di distribuzione, viene oggi offerto come augurio di fortuna e prosperità ai presenti. Numerosi i prodotti tipici locali proposti nei mercatini e nei numerosi e golosissimi stand gastronomici che ogni anno caratterizzano la festa. Durante questo lungo fine settimana anche convegni, un annullo postale dedicato e visite guidate tutte speciali.
“Questa edizione della nostra festa dedicata al sale sarà molto particolare, con uno spiccato carattere di supporto nei confronti della nostre radici rappresentate naturalmente dalle saline di Cervia che hanno bisogno del sostegno di tutti per riprendere a vivere e a produrre il sale dolce come prima e ancora meglio, dopo questo sfortunato episodio – sottolinea il sindaco Massimo Medri - stiamo lavorando incessantemente insieme alla Regione Emilia Romagna, al commissario Figliuolo per trovare i fondi per riportare la salina di Cervia ad essere un fiore all’occhiello di Cervia e il simbolo del passato cervese. Insieme all’università di Bologna stiamo studiando un progetto di ripristino dell’area. Sarà un’edizione con poco sale di Cervia ma all’insegna della solidarietà e della rinascita della salina locale”.



