España en 19 platos: per il tour enogastronomico 2025 l’Aragona sfodera il suo Pollo al chilindron
Eugenio Serlupini
Lo hanno scelto per il tour enogastronomico 2025 “Espana en 19 platos” perché a tavola è uno dei piatti più tipici della Comunità Autonoma dell’Aragona, territorio spagnolo che grazie ai diversi popoli che l’hanno abitata può vantare un ricco patrimonio gastronomico. E tuttavia è il Pollo al chilindron il più amato, vale a dire pollo in una salsa di pomodoro con peperoni e spezie. Che adesso viaggerà anche per posta: le Poste di Madrid, in collaborazione con la Real Academia de Gastronomia, mettono in circolazione un francobollo stampato in versione foglietto dedicato a questa specialità.
(TurismoItaliaNews) Prepararlo è semplice e il risultato è garantito. “Espana en 19 platos” è la serie filatelica annuale che consente di esplorare tutte le regioni del Paese attraverso la gastronomia e i suoi piatti, con il risultato di avere un menù straordinario da utilizzare come fonte di ispirazione, soprattutto quando si visitano le diverse regioni della penisola iberica.
“La Comunità Autonoma dell’Aragona possiede un ricco patrimonio gastronomico, eredità dei diversi popoli che l’hanno abitata - ci spiegano da Turespaña, l’Istituto spagnolo del turismo - i suoi tratti distintivi sono caratterizzati dai prodotti della terra trasformati in quello che oggi si conosce come ricettario classico. La grande varietà geografica di questa regione consente la produzione di materie prime diversificate come la stessa orografia del territorio. La cucina aragonese si basa su pietanze popolari che cambiano a seconda della zona in cui si elaborano. Una cucina che in questo momento sta sperimentando una fase di rinnovamento delle ricette tradizionali, senza tradire l’onestà e la personalità che da sempre la caratterizzano”.
Nell’orto aragonese è possibile trovare una grande scelta di ottime verdure e legumi, tra cui spiccano il cardo e la borragine, sempre più apprezzata e presente nei menù dei ristoranti di qualità, i fagioli, le cipolle di Fuentes, gli asparagi delle rive dell’Ebro e gli oli eccellenti della Bassa Aragona che si distinguono per la qualità dell’oliva da cui si estraggono. Dallo stesso orto proviene frutta eccellente ammirata in tutto il resto della penisola: pere, mele, ciliegie, prugne, pesche con D.O. di Calanda e, recentemente, fragole coltivate che non hanno nulla da invidiare alle migliori fragole di bosco.
Ma non tutta la cucina dell’Aragona è fatta di carne. In questa regione hanno spazio anche i piatti preparati con la diversa fauna dei fiumi. La trota, le anguille e persino la rana possono diventare protagonisti di ricette essenziali, naturali e ben condite. Il pane è un altro prodotto fondamentale di questa cucina, con molteplici forme e nomi propri a seconda delle diverse zone della regione.La frutta di solito rappresenta l’ottima conclusione di un buon pasto, ma è bene provare anche l’eccellente pasticceria tradizionale e locale. Le castagne sono molto usate nell’elaborazione di dolci, e così anche le mandorle che si fanno pralinate o servono a preparare il croccante e un eccellente torrone. In tutta la regione abbondano le magdalenas e la stessa frutta viene usata per preparare un dolce tipico, la frutta dell’Aragona appunto, che viene candita e ricoperta di cioccolata. Almojábanas (ciambelle all’anice), tortas de alma (dolci con anice e olio d’oliva), trenza de Almudévar (treccia dolce con frutta secca) e molte altre preparazioni fanno di questa terra la delizia dei golosi.
E allora ecco come si prepara il Pollo al chilindron.
Ingredienti per 4 persone
-1 pollo grande
-200 g di prosciutto di Teruel
-1 kg di pomodori maturi pelati
-1 cipolla grande
-2 peperoni verdi grandi carnosi o 4 piccoli
-2 spicchi d’aglio
-2 dl di olio d’oliva
-1 bicchierino di vino bianco o un goccio di vino aromatico secco di Jerez
-Pepe
-Sale
Preparazione
Tagliare il pollo, togliergli la pelle affinché risulti meno grasso e soffriggere in una casseruola con il prosciutto a pezzettini. Tagliare la cipolla e l’aglio, così come il pomodoro e i peperoni, togliendo i semi e le parti dure. Soffriggere il tutto in una padella a parte. Mescolare bene con la schiumarola per cinque minuti circa. In seguito aggiungere questa preparazione alla casseruola in cui è stato soffritto il pollo con il prosciutto. Cuocere a fuoco lento e mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchino. Cuocere per circa mezz’ora, a seconda delle dimensioni dei pezzi di pollo. Dopo 20 minuti, aggiungere il vino scelto.
Presentazione
Servire nella casseruola nel quale è stato cucinano, se è di terracotta, e se non in un piatto da portata. In entrambi i casi servire con patate fritte tagliate a cubetti o riso in bianco in un recipiente a parte.
Per saperne di più
www.spain.info/it
realacademiadegastronomia.com
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