Qui il vino si sposa con otto secoli di storia: lo Château de La Mar, il castello che domina il Marestel, in Savoia

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Vigneti d’eccellenza, mura medievali e panorami sulle Alpi. Un’antica dimora trasformata in raffinata destinazione enoturistica racconta il fascino senza tempo del cru Marestel e del territorio di Jongieux. Siamo in Savoia, Francia

 

di Giovanni Bosi, Savoia / Francia

E’ tra i vigneti e le Alpi che questa ragione svela il suo volto più autentico. E’ risaputo che in alcuni territori il paesaggio diventa parte integrante dell’identità di un vino. Ebbene, la Savoia francese appartiene a questa categoria: un mosaico di vigneti che si arrampicano sui pendii alpini, laghi dalle acque cristalline, castelli medievali e piccoli borghi che raccontano una tradizione enologica profondamente legata alla montagna. E c’è un antico maniero dove luxury ed enoturismo sono di casa…

 

(TurismoItaliaNews) Universalmente apprezzato per la straordinaria bellezza dei suoi scenari naturali, questo territorio offre esperienze diverse in ogni periodo dell’anno. Le escursioni tra i sentieri alpini si alternano alle giornate dedicate agli sport invernali, mentre un altro patrimonio, meno conosciuto ma altrettanto prezioso, invita a rallentare il passo: quello dei vini di Savoia. A guidare il visitatore attraverso questo universo sono i tre itinerari della Strada dei Vini, che attraversano il vigneto savoiardo seguendo percorsi sempre differenti, immersi in panorami dominati dalle Alpi e punteggiati dai grandi specchi d'acqua della regione.

Qui il vino si sposa con otto secoli di storia: lo Château de La Mar, il castello che domina il Marestel, in Savoia

Savoia, il Lac du Bourget

Savoia, il Lac du Bourget

Il Lago Lemano, il Lac du Bourget, il Lago di Annecy e il Lago di Aiguebelette fanno da cornice a un viaggio in cui il paesaggio cambia continuamente, regalando scorci di rara suggestione. Lungo il percorso si susseguono aziende vitivinicole e cantine che aprono le proprie porte agli appassionati per degustazioni e visite, offrendo l'opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei vignaioli. La tradizione viticola della Savoia si intreccia infatti con la cultura della montagna, dando vita a un'identità unica che i produttori condividono attraverso esperienze immersive come passeggiate tra i filari, escursioni enologiche, laboratori dedicati alla vendemmia e dimostrazioni delle tecniche di pigiatura delle uve.

Antiche fortificazioni, castelli medievali e borghi storici

Così il viaggio tra i vigneti permette anche di scoprire un patrimonio storico e architettonico che impreziosisce ulteriormente il territorio. Antiche fortificazioni, castelli medievali e borghi storici emergono tra alpeggi, cascate e torrenti, raccontando secoli di storia in un contesto naturale di grande fascino. La qualità dei vini savoiardi è oggi ampiamente riconosciuta. La produzione comprende prevalentemente vini bianchi e rossi, simboli di una viticoltura che trova nei paesaggi il proprio elemento distintivo e nella stretta relazione tra uomo e natura la sua più autentica forza. Tra le location più affascinanti, si impone lo Château de La Mar, nel territorio di Jongieux: qui il paesaggio, la storia e il vino sembrano appartenere alla stessa narrazione. Arroccato sulle pendici del celebre coteau Marestel, affacciato sulla valle del Rodano e ai piedi del Mont de la Charvaz, questo maniero medievale custodisce oltre otto secoli di vicende nobiliari e rappresenta oggi una delle espressioni più eleganti dell'enoturismo francese. La visita è un’autentica scoperta: le antiche mura dialogano con filari ordinati che seguono il profilo della collina, mentre il silenzio della campagna savoiarda accompagna un'esperienza che unisce ospitalità di charme, degustazioni e cultura del vino in uno dei paesaggi viticoli più suggestivi delle Alpi francesi.

Qui il vino si sposa con otto secoli di storia: lo Château de La Mar, il castello che domina il Marestel, in Savoia

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Un castello medievale immerso nel vigneto

Lo Château de La Mar, conosciuto anche come Château de Cordon, nasce come casa fortificata nel XIII secolo. La sua storia è strettamente legata alla famiglia de La Mar, documentata già nel 1244, e alle grandi casate che nei secoli hanno governato questo angolo strategico della Savoia. Nel corso del tempo il castello è passato attraverso numerose vicende dinastiche fino al grande restauro del 1625, quando, in occasione del matrimonio tra Hélène de La Mar e Pierre de Cordon, vennero aggiunte le due torri che ancora oggi caratterizzano la facciata settentrionale. Sopra il portale d'ingresso è ancora visibile lo stemma della famiglia, insieme alla data incisa nella pietra che ricorda quell'importante capitolo della sua storia. Un sapiente intervento di recupero ha restituito alla dimora tutto il suo fascino originario, trasformandola in un luogo capace di conservare l'atmosfera medievale senza rinunciare al comfort contemporaneo.

Il Marestel, uno dei grandi terroir della Savoia

La vera ricchezza dello Château de La Mar si estende tutt'intorno alle sue mura. Il castello è infatti saldamente ancorato nel cuore del prestigioso coteau Marestel, uno dei cru più rinomati della denominazione Roussette de Savoie. Il cru occupa appena 22 ettari complessivi tra i comuni di Jongieux e Lucey, sulle pendici del Mont du Chat. Di questi, ben sei ettari appartengono allo Château de La Mar, che rappresenta la più ampia proprietà vitivinicola riunita in un unico corpo aziendale all'interno dell'intero cru. I ripidi terrazzamenti, completamente esposti a ovest, beneficiano di un microclima particolarmente favorevole grazie alla vicinanza del Rodano. I terreni argilloso-calcarei di origine kimmeridgiana completano un insieme di caratteristiche che rendono questo versante uno dei terroir più apprezzati della Savoia.

Qui il vino si sposa con otto secoli di storia: lo Château de La Mar, il castello che domina il Marestel, in Savoia

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La degustazione non può che partire dall’iconico Marestel “L’Éveil”, davvero un risveglio dei sensi. “Un vino vivace, con delicate sfumature color paglia chiaro e riflessi dorato-verdi, che al naso sprigiona eleganti profumi floreali e speziati – ci spiega Laure nel percorso sensoriale - morbido e armonioso fin dal primo sorso, L'Éveil rappresenta l'introduzione ideale alla degustazione dei nostri cru Marestel!”. Prodotto al 100% con Altesse, Aoc Roussette de Savoie – Cru Marestel, le uve sono coltivate nella parte bassa del pendio, su un suolo argilloso-calcareo. L’affinamento avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con un successivo potenziale di invecchiamento fino a 7-8 anni, se conservato correttamente.

Il regno dell’Altesse

È soprattutto il vitigno Altesse a identificare il Marestel. Una tradizione racconta che fu Philippe de Mareste, nel XV secolo, a riportare dalla sua spedizione a Cipro alcune barbatelle, dedicate ad Anna di Lusignano, futura duchessa di Savoia. Oggi da queste vigne nascono quattro vini bianchi che affiancano due etichette rosse prodotte con Mondeuse e Pinot. Complessivamente la tenuta realizza sei cuvée, con una produzione annua compresa tra 30.000 e 40.000 bottiglie. La gestione del vigneto segue criteri di agricoltura sostenibile ed è certificata HVE 3 (Haute Valeur Environnementale), riconoscimento francese che attesta l'elevato livello di qualità ambientale delle pratiche agricole adottate.

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Dormire in un castello

Ma ci sarà un fantasma? La domanda, decisamente pertinente, resta senza sorpresa. Ma forse anche sì, chissà… Di certo sappiamo che le due possenti torri sono state aggiunte in occasione di un prestigioso matrimonio della casata. Ma detto questo, l’esperienza dello Château de La Mar va ben oltre la visita in cantina. Gli ospiti possono soggiornare direttamente all'interno della dimora medievale scegliendo camere e suite ricavate negli ambienti storici del castello. L'atmosfera è volutamente raccolta e riservata. Il soggiorno comprende la prima colazione preparata con prodotti della casa e l'accesso all'area benessere, dove sauna, hammam e trattamenti dedicati al relax trasformano la permanenza in un'autentica pausa rigenerante. L'impressione è quella di vivere, anche solo per qualche giorno, il ritmo di un'antica residenza nobiliare immersa nella quiete della campagna savoiarda.

Un luogo pensato anche per celebrare

Lo Château de La Mar è diventato anche una raffinata location per matrimoni, ricevimenti, seminari aziendali, presentazioni ed eventi esclusivi. Gli spazi comprendono tre sale modulabili all'interno del castello e un'ampia area esterna che può essere allestita con una tenda berbera di circa 200 metri quadrati, permettendo di organizzare eventi in un contesto storico di grande fascino.

Qui il vino si sposa con otto secoli di storia: lo Château de La Mar, il castello che domina il Marestel, in Savoia

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Una terra di castelli

Per comprendere il valore dello Château de La Mar, bisogna guardare anche al territorio che lo circonda. L'Avampaese savoiardo, con capitale storica Yenne, rappresentò per secoli una vera frontiera naturale tra il Bugey e la Savoia. In questa stretta valle, protetta dal massiccio del Mont du Chat, sorsero oltre quaranta castelli e case fortificate destinati a difendere il territorio dalle continue incursioni. Non lontano si innalza la spettacolare Dent du Chat, cima avvolta da un'antica leggenda che racconta di un gigantesco gatto trasformato in mostro e infine sconfitto, lasciando come unica testimonianza una delle sue zanne, identificata con l'inconfondibile profilo della montagna. Per secoli il Col du Chat rappresentò l'unico passaggio tra le due vallate, fino all'apertura del tunnel nel 1932, successivamente rinnovato, che ha reso molto più agevoli i collegamenti.

Un viaggio tra eleganza, vino e memoria

Esplorare lo Château de La Mar significa entrare in un luogo dove ogni elemento contribuisce a raccontare una storia: le pietre medievali, i filari del Marestel, le antiche famiglie savoiarde, il vitigno Altesse e il paesaggio modellato nei secoli dalla viticoltura. È proprio questa armonia tra patrimonio storico, eccellenza enologica e ospitalità a rendere il castello una delle mete più affascinanti della Savoia. Un luogo dove il tempo sembra rallentare e dove il vino non rappresenta semplicemente un prodotto da degustare, ma diventa il filo conduttore di un viaggio attraverso la storia, il territorio e l'identità più autentica di una delle regioni vitivinicole più eleganti delle Alpi francesi.

Per saperne di più
chateaudelamar.fr
explore-savoie.com 
www.france.fr/it 
www.chamberymontagnes.com 

 

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Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
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