Milano, in un’area ex industriale ad altissimo impatto architettonico e urbanistico debutta il Museo del Design, simbolo di ripartenza

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“È sempre un giorno di festa quando apre un nuovo museo e ancora più di festa se apre un museo così proiettato verso l'innovazione, così importante e così bello”: lo ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini partecipando a Milano all'inaugurazione dell’’Adi Design Museum – Compasso d'Oro”. Che nasce dal recupero di un luogo storico degli anni ’30, utilizzato sia come deposito di tram a cavallo sia come impianto di distribuzione di energia elettrica.

 

(TurismoItaliaNews) L’Adi Design Museum–Compasso d’Oro è stato concepito con l’idea di rinnovare e valorizzare il ricco patrimonio di archeologia industriale come carattere distintivo dell’immobile stesso. Si tratta di una struttura dalla superficie totale di 5.135 metri quadrati, articolata in spazi destinati alle esposizioni, ai servizi (caffetteria, bookshop, luoghi d’incontro), alla conservatoria museale e agli uffici. L’accesso avviene dalla piazza-giardino aperta al pubblico recentemente, intitolata al Premio Compasso d’Oro. Il museo è collocato in un’area ex industriale ad altissimo impatto architettonico e urbanistico ed è al centro di una zona strategica della città. Da un lato si trova il quartiere Paolo Sarpi, la “Chinatown milanese”, da sempre polo multiculturale in grande fermento: un’area totalmente riqualificata e in parte pedonalizzata che è diventata punto di riferimento meneghino, sia per l’offerta dei locali di cucina orientale che per lo street food. Intorno il polo culturale, delimitato dalla Fabbrica del Vapore, lo spazio del Comune di Milano gestito dall’area giovani e Fondazione Feltrinelli, centro di documentazione e ricerca disegnata da Herzog & de Meuron.

Milano, in un’area ex industriale ad altissimo impatto architettonico e urbanistico debutta il Museo del Design, simbolo di ripartenza

Milano, in un’area ex industriale ad altissimo impatto architettonico e urbanistico debutta il Museo del Design, simbolo di ripartenza

“È davvero un luogo straordinario, che raccoglie la storia del design e della fondazione del Compasso d'Oro, ma contemporaneamente – ha sottolineato il ministro Dario Franceschini - proiettato anche sul futuro, sui giovani talenti. In una fase di ripartenza questo museo è quasi un simbolo della ripartenza non solo per Milano ma per tutto il Paese. Da quando il 26 aprile abbiamo deciso di riaprire – ha aggiunto Franceschini - cinema, teatri, museo e mostre, stiamo dimostrando che è possibile fare cultura garantendo le misure di sicurezza, con grande attenzione e scrupolo. Penso che saranno mesi complicati per molti aspetti - ha continuato il ministro - ma l'Italia nei momenti di difficoltà, come il secondo dopo guerra, ha sempre mostrato una grande capacità di ripartenza anche più forte degli altri Paesi. Nella ripartenza – ha sottolineato il ministro - correremo e metteremo in campo la creatività italiana, la capacità di adattamento e la voglia di ripartire. L'inaugurazione è un simbolo di questa ripartenza”.

“Un'operazione completamente nuova che s'inserisce in quello che noi abbiamo cercato di fare in questi anni, affiancando al lavoro di conservazione quello di valorizzazione del presente e del contemporaneo. Abbiamo infatti creato una nuova Direzione Generale del MiC che si chiama Creatività Contemporanea che non c’era e che ci consente di investire profondamente sul design. È un lavoro  - ha concluso Franceschini - che faremo come Paese e Milano in questo, come in tanti altri campi, continuerà a essere la guida”.

Il sito del Museo

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