Per l’Editto di Costantino si gemellano Italia e Vaticano
Risale a 1700 anni fa la promulgazione dell’Editto di Milano da parte di Costantino I, che nel 313 era imperatore d'Occidente, e di Licio, imperatore d’Oriente, per porre ufficialmente termine a tutte le persecuzioni religiose e proclamare la neutralità dell'Impero nei confronti di qualsiasi fede. E’ stato il secondo editto di tolleranza religiosa dopo l'Editto di Serdica avvenuto nel 311. Italia e Città del Vaticano hanno ricordato l’anniversario il 5 aprile con un’emissione di francobolli congiunta.
(TurismoItaliaNews) Tecnicamente si tratta di un foglietto, all’interno del quale è contenuto il francobollo da 1,90 euro. La vignetta riproduce un particolare degli affreschi realizzati nel 1248 all’interno della sala dell’Oratorio di San Silvestro nella Basilica dei Santi Quattro Coronati in Roma, raffigurante San Silvestro mentre mostra una icona con i volti di San Pietro e San Paolo all’imperatore Costantino I. La tiratura è di un milione e cinquecentomila esemplari.

A curare il bozzetto è stato l’Ufficio Filatelico e Numismatico del Governatorato della Città del Vaticano con l’ottimizzazione a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano. A commento dell’emissione è arrivato il bollettino illustrativo a firma di Mauro Olivieri, capo dell’Ufficio Filatelico e Numismatico del Governatorato della Città del Vaticano, e di Angelo Di Stasi, presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle carte-valori postali del Ministero dello sviluppo economico.
L'inizio di un nuovo corso della storia dell'umanità“Oltre a decretare la fine delle persecuzioni, l’Editto privò il paganesimo del carattere di religione di stato, concedendo a tutti i cittadini la libertà di culto e restituendo ai cristiani i beni loro confiscati nei tempi bui della clandestinità - - sottolinea Mauro Olivieri, capo dell'Ufficio Filatelico e Numismatico del Governatorato della Città del Vaticano - benché la stesura originale del testo non sia giunta sino a noi, una ricostruzione attendibile ci viene da Lattanzio, il quale compose il ‘De mortibus persecutorum’ a breve distanza temporale dagli eventi narrati. Grazie a Lattanzio possiamo oggi ripercorrere i punti principali dell'Editto, in cui gli imperatori Costantino e Licinio parlano in prima persona: ‘Perciò ci è sembrato con sana e retta riflessione di dover stabilire che non si debba assolutamente negare il permesso ad alcuno che si voglia dedicare alle pratiche dei cristiani o alla religione che senta a sé più congeniale, cosicché la somma divinità, alla cui venerazione ci dedichiamo con libertà di coscienza, possa manifestare in tutto il suo consueto favore e la sua benevolenza’. Ed ancora, il passo cardine del testo, dove viene esplicitamente sancita la volontà imperiale: ‘E noi abbiamo ritenuto di dover comunicare alla tua sollecitudine queste cose nel modo più completo, affinché tu sappia che noi abbiamo concesso ai suddetti cristiani assoluta e completa libertà di professare la loro fede’. Così come la battaglia di Ponte Milvio - con la prodigiosa conversione di Costantino e la vittoria sul rivale Massenzio ‘nel segno di Cristo’ - ha significato un momento storico e irreversibile dell'umanità verso la ricerca della verità, allo stesso modo l'Editto di Milano rappresenta una pietra miliare nella storia del Cristianesimo, che a poco più di tre secoli dalla nascita, grazie ancora una volta alla provvidenziale lungimiranza di Costantino, è finalmente nelle condizioni di diffondere liberamente il proprio messaggio salvifico tra i popoli. E’, in sostanza - chiosa Mauro Olivieri, capo dell'Ufficio Filatelico e Numismatico del Governatorato della Città del Vaticano - l'inizio di un nuovo corso della storia dell'umanità”. |
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati sono posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.
Anche lo Smom (Sovrano Militare Ordine di Malta) ha emesso una propria serie di francobolli in versione foglietto, dedicata all’Editto di Milano. I valori postali - quattro francobolli con valori facciali da 1.90 e 2.60 euro (per complessivi 9 euro) – raffigurano dettagli degli affreschi del ciclo “Storie di Papa Silvestro e dell'Imperatore Costantino I” conservati a Roma nell’Oratorio di San Silvestro annesso alla Basilica dei Santi Quattro Coronati. In particolare sui due valori da 1,90 euro sono raffigurati i Santi Pietro e Paolo che appaiono in sogno a Costantino malato e lo esortano ad affidarsi a Silvestro; sui due valori da 2,60 euro sono rappresentati i messi imperiali che si dirigono al monte Soratte per incontrare Silvestro. Nella parte superiore del foglietto, la lunetta raffigurante il Giudizio Universale.
L'emissione della Repubblica di San Marino dedicata all'Editto di Costantino
Una nuova biografia dell'imperatore Costantino

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw
