Santa Maria del Fiore a Firenze diventa d’argento: la Zecca di Stato conia moneta da 5 euro dedicata alla Cattedrale
Ci sono la splendida cupola realizzata da Filippo Brunelleschi e la planimetria del «trifoglio» delle tribune sul dritto della nuova moneta in argento da 5 euro che l’Italia dedica alla cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Coniata dalle Officine della Zecca di Roma, appartiene alla serie “Italia delle Arti” ed è stata emessa dal ministero dell’Economia e delle Finanze. La presentazione nel capoluogo toscano.
(TurismoItaliaNews) L’Opera di Santa Maria del Fiore e il Poligrafico e Zecca dello Stato hanno presentato nella Sala Brunelleschi dell’Antica Canonica di San Giovanni, a Firenze, la moneta celebrativa dedicata ad uno dei monumenti artistici più noti al mondo: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Alla cerimonia sono intervenuti Lorenzo Luchetti, direttore dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Matteo Taglienti, responsabile Filiera Zecca e Patrimonio Storico-Artistico del Poligrafico e Zecca dello Stato e l’autrice della moneta, l’artista incisore della Zecca di Roma, Annalisa Masini. Sul rovesciodel tondello è raffigurata la forma geometrica ottagonale, elemento riproposto nel tamburo della Cupola del Brunelleschi, delimita il particolare dei “putti danzanti” della Cantoria di Luca della Robbia conservata nel Museo dell’Opera del Duomo di Firenze.
“L’Opera di Santa Maria del Fiore – ha affermato il direttore generale, Lorenzo Luchetti - è onorata che il Poligrafico e Zecca dello Stato abbia deciso di coniare una moneta in argento celebrativa dedicata alla Cattedrale di Firenze dove è rappresentata anche la Cupola del Brunelleschi. Quale occasione migliore per ricordare che l’anno prossimo celebreremo i 600 anni dall’inizio della costruzione di questo straordinario monumento, unico al mondo”.
“Siamo lieti di aver contribuito, con la realizzazione di questa moneta, alla celebrazione di uno dei capolavori più amati del nostro patrimonio artistico, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore – ha sottolineato Matteo Taglienti, responsabile Filiera Zecca e Patrimonio Storico-Artistico del Poligrafico e Zecca dello Stato. Il Poligrafico – ha aggiunto Taglienti - da sempre promuove e veicola la tradizione artistica e culturale attraverso la maestria e le pregiate produzioni degli artisti incisori della Zecca dello Stato, autori di opere ammirate ed apprezzate per l’elevata cura del dettaglio, per le raffinate tecniche di incisione e per il tratto di originalità che le contraddistingue. Tramandare questo patrimonio attraverso l’arte numismatica costituisce un importante contributo alle ricchezze artistiche e culturali del nostro Paese”.
La moneta - tiratura di 4.000 pezzi - appartiene alle ultime emissioni della Collezione Numismatica 2019 che celebra, oltre alle tradizionali serie storiche, avvenimenti, simboli e personalità di rilievo che hanno segnato la storia italiana ed internazionale.



