Allegria Atlantica: a Cadice per trovare le chiavi della piccola e lucente città bianco-gialla (la più antica del mondo occidentale)

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E’ la città più antica del mondo occidentale, perché le sue origini si devono nientemeno che 3.000 anni fa ad opera dei Fenici. Oggi Cadice, piccola e lucente città bianco-gialla della Spagna, è la testimonial delle varie popolazioni e culture che si sono susseguite nel corso dei secoli, di cui rimangono ancora oggi importanti influenze che segnano il carattere dei locali. Perché non andarci, dunque?

 

(TurismoItaliaNews) Questa penisola nel cuore della costa atlantica andalusa, ha saputo preservare un importante lascito frutto della sua importanza commerciale. Così come la cornice naturale: le lunghe spiagge hanno contribuito al successo della cucina locale, la Costa della Luz - suddivisa nelle province di Huelva e Cadice - offre numerose località dove coniugare cultura e divertimento. E, per gli amanti della natura, niente di meglio che esplorare il Parco Nazionale di Doñana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Cosa vedere? Dal 2003 la torre di Ponente della Cattedrale offre una nuova attrazione turistica alla città: dalle sue scale si accede al campanile e dall’alto si può ammirare la città che si estende intorno in tutta la sua bellezza. In Spagna è solito dire che Cadice è come l’Avana ma con più “Salero” (ovvero più scintillante), e non a caso anche il regista di “James Bond 007 Die another day” (2002) ha scelto la città andalusa per trasformarla nella capitale cubana. Quella che è stata la porta d’Europa per l’America nel corso di diversi secoli si è contagiata e ha contagiato la sua impronta con l’America ed in senso contrario. Per questo, è irrinunciabile un itinerario per le sue strade che trasporteranno subito altrove, pur restando sempre nella Cadice più autentica. Si può cominciare questa visita dal Baluardo della Candelaria oppure dal Parque Genovés, per poi raggiungere la Plaza de Mina e il Museo Provinciale, dove si possono apprendere preziose informazioni sul passato fenicio della città.

Si continua girovagando nelle strade del Mentidero e La Viña e infine si arriva sul lungomare Campo del Sur affacciato sull’oceano Atlantico e dove s'innalza la cupola di azulejos (piastrelle smaltate) di color giallo della Cattedrale, affacciata su Campo del Sur.  L’edificio, in stile barocco e neoclassico, conserva nella cripta le spoglie del compositore Manuel de Falla. A fianco della chiesa si trovano l’Antico teatro romano e la Cattedrale vecchia. Anche l'antica piazza reale, piazza d’armi e mercato, costruita su un terreno bonificato dalle acque marine, merita una visita. Si tratta della piazza di San Juan de Dios dove s’innalza l’edificio neoclassico del Municipio di Cadice, che guarda al vicino porto. In ogni caso, ciascun quartiere ha una personalità caratteristica e la loro prossimità compone un complesso di straordinaria bellezza. Un'altra piazza, quella di Tío de la Tiza, è il centro del quartiere di La Viña, nel quale vennero create le chirigotes, scherzose canzoni locali che si cantano durante il Carnevale, dichiarato Festa d’interesse turistico internazionale.

Cosa mangiare? Questo è uno dei motivi per cui Cadice è stata eletta dal New York Times come una delle destinazioni da visitare nel 2019. Qui si assapora pesce fresco nel miglior modo possibile: appena pescato e ascoltando il rumore delle onde. E lo si può fare sia nei locali più alla moda che nel modo più tipico di Cadice, fermandosi in uno dei numerosi bar specializzati in frittura di pesce (pescaíto frito), nella Plaza de las Flores, ad esempio, o sul lungomare, e ordinando un misto di palombo marinato, calamari fritti (chocos) e calamaretti (puntillitas). Inoltre da segnalare il Mercado de Abastos dove si può capire davvero quant’è fresca la materia prima, in modo particolare il famoso tonno rosso, catturato con una modalità di pesca artigianale e sostenibile praticata da duemila anni, la tonnara o Almadraba.

Cosa fare? Si percorre il centro della città e ci si lascia contagiare dall'atmosfera di libertà e divertimento che si respira in questi giorni di Carnevale. Inoltre da non dimenticare di visitare la città dall'alto, cioè da una delle 133 torri che s'innalzano su Cadice. se non si fa in tempo a vederle tutte, si può visitare la Torre Tavira: fa parte della Casa Palazzo dei Marchesi di Recaño, edificio costruito nella prima metà del XVIII secolo, con uno schema compositivo che risponde alla tipologia caratteristica dell'architettura civile gaditana del Barocco. L'edificio è situato in una delle zone più alte della città e la sua torre svetta fra le torri belvedere di Cadice: si trova a 45 metri di quota sul livello del mare e si trova nel centro storico. Se invece quello che fa per voi è la quiete e l’armonia con la natura, vi consigliamo di visitare il mare che bagna la città e parliamo di visitare perché le spiagge urbane di Cadice rappresentano un vero e proprio monumento in modo particolare La Caleta.

Cosa comprare? Poiché è scontato che ci si innamora del centro della città, è consigliabile seguire un percorso in alcune strade molto commerciali: nelle Vie Novena, Calle Ancha e Columela si trovano i negozi delle grandi catene, mentre in Calle Compañía o in San Francisco quelle più ricercate e artigianali. Anche se nei vicoli del quartiere del Pópulo si troverà quello che si cerca...

Come arrivare. L’aeroporto di Siviglia dista 132 km da Cadice. Ryanair vola da Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Verona, Roma, Catania, Cagliari, Bari; BlueAir vola da Torino; Vueling vola da Roma;
Easyjet vola da Venezia.

Informazioni turistiche
Paseo De Canalejas, s/n. 11006 Cadice
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www.spain.info/it
www.cadizturismo.com

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