Piemonte, la montagna olimpica rilancia: Vialattea e Bardonecchia, 500 chilometri di piste, grandi investimenti e notturne da leggenda
Dallo sci itinerante tra Italia e Francia alle discese in notturna sulla leggendaria Kandahar, passando per nuovi impianti di innevamento, servizi per le famiglie e collegamenti integrati. Vialattea e Bardonecchia preparano la stagione 2026/27, al via il 5 dicembre, con oltre 20 milioni di euro investiti nella produzione di neve e un progetto ambizioso: trasformare le montagne olimpiche piemontesi in una destinazione da vivere tutto l'anno.
(TurismoItaliaNews) (TurismoItaliaNews) Cinquecento chilometri di piste, oltre 370 tracciati, 95 impianti di risalita e la possibilità di attraversare sugli sci il confine tra Italia e Francia. Ma anche discese illuminate dopo il tramonto, nuove aree dedicate ai bambini, tecnologie per migliorare l'innevamento e un collegamento gratuito tra due delle grandi protagoniste della montagna piemontese. Vialattea e Bardonecchia si preparano a inaugurare il 5 dicembre 2026 una stagione invernale che promette molto più di una semplice successione di giornate sulla neve. L'obiettivo è costruire un sistema alpino sempre più ampio, moderno e integrato, capace di coniugare la tradizione sportiva delle montagne olimpiche con una nuova idea di turismo, attenta alla qualità dell'esperienza, all'accessibilità e alla valorizzazione del territorio. Un progetto che guarda già oltre l'inverno, puntando a rendere queste montagne protagoniste durante tutte le stagioni.
Due grandi comprensori, un'unica visione per il futuro
Il percorso di avvicinamento tra Vialattea e Bardonecchia prende forma nel 2024. Entrambe le realtà sono controllate da Motta Holding, società del fondo iCON Infrastructure Partners, e condividono una strategia che punta a valorizzarne le caratteristiche complementari senza cancellarne le rispettive identità. L'integrazione riguarda investimenti, innovazione tecnologica, servizi e promozione turistica, con l'ambizione di rafforzare la competitività sui mercati internazionali e generare nuove opportunità economiche e occupazionali. I numeri raccontano già la dimensione del progetto: circa due milioni di primi ingressi ogni anno e un'offerta sciistica che, sommando i due comprensori, raggiunge i 500 chilometri di piste, distribuiti tra quote comprese fra 1.312 e 2.800 metri. La stagione 2026/27 si svilupperà dal 5 dicembre all'11 aprile, assicurando oltre quattro mesi di attività invernale.
Vialattea, il fascino di sciare attraversando due Paesi
Uno degli elementi più suggestivi dell'offerta è la possibilità di vivere un'intera giornata sugli sci passando da una località all'altra, fino a superare il confine internazionale. Vialattea rappresenta infatti uno dei maggiori comprensori sciistici europei collegati sci ai piedi. Sul versante italiano comprende Sestriere, Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana, Oulx, Pragelato e Claviere, in collegamento con la stazione francese di Montgenèvre. La ski area propone fino a 400 chilometri di piste, 321 tracciati e 72 impianti di risalita. Le discese si sviluppano fra 1.400 e 2.800 metri di altitudine, con l'80% dell'area sciistica situato oltre quota 1.900 metri. È proprio lo sci itinerante a rappresentare una delle peculiarità più apprezzabili di questo sistema: la conformazione del comprensorio permette di costruire percorsi articolati, cambiando panorami e località senza abbandonare gli sci. Il rapporto con Montgenèvre aggiunge una dimensione internazionale fondata su una collaborazione consolidata nel tempo. Le due realtà mantengono la propria autonomia e identità, condividendo tuttavia un'esperienza sciistica transfrontaliera e proposte commerciali dedicate.
Bardonecchia, tre aree sciistiche e tante esperienze oltre le piste
A completare il sistema alpino c'è Bardonecchia, con 100 chilometri di piste, 56 tracciati e 23 impianti di risalita. L'offerta si articola nelle aree di Campo Smith, Jafferau e Melezet, fra 1.312 e 2.800 metri di quota. La località si distingue per la varietà delle opportunità rivolte a sciatori con differenti livelli di preparazione, dalle piste per gli sportivi più esperti agli spazi destinati a principianti e bambini. Tra le strutture di riferimento figura il Bardo Race Stadium, utilizzato anche per gli allenamenti di squadre nazionali e internazionali. Ma Bardonecchia non si esaurisce sulle piste. Le scuole sci, gli spazi come Scivolandia, la piscina coperta e l'Alpine Coaster arricchiscono il soggiorno, insieme alle cene in quota raggiungibili con il gatto delle nevi e agli appuntamenti serali. A rendere più concreta l'integrazione con Vialattea contribuisce lo Ski Shuttle Vialattea//Bardo, collegamento diretto e gratuito fra Sauze d'Oulx e Bardonecchia che permette agli sciatori di ampliare le possibilità di scelta durante la vacanza.
Dalle Olimpiadi alla Coppa del Mondo: montagne che hanno fatto la storia dello sci
Le piste di Vialattea e Bardonecchia custodiscono un patrimonio sportivo di assoluto rilievo internazionale. Entrambi i comprensori sono stati protagonisti dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, ma la tradizione agonistica affonda le radici molto più indietro. Sestriere ha ospitato i Campionati Mondiali di Sci Alpino del 1997 e, a partire dal 1967, numerose competizioni della Coppa del Mondo. Bardonecchia ha accolto tappe della Coppa Europa di Sci Alpino e competizioni mondiali di Telemark. Nel 2025 è stata inoltre sede dei Giochi Mondiali Universitari Invernali, manifestazione che ha lasciato un'eredità permanente attraverso il Bardo Race Stadium. Sempre nel 2025, le due destinazioni hanno partecipato ai World Winter Games Special Olympics Torino: Sestriere ha ospitato le gare di sci alpino, Bardonecchia quelle di snowboard. Una storia di grandi eventi che continua a rappresentare un elemento distintivo dell'identità sportiva di queste montagne.
Oltre 20 milioni di euro per la neve: la grande sfida dell'innevamento programmato
Tra gli interventi più significativi della stagione 2026/27 spicca il potenziamento dei sistemi di innevamento programmato, per il quale sono stati investiti oltre 20 milioni di euro. L'obiettivo è migliorare la continuità operativa, la qualità delle piste e l'affidabilità della stagione, attraverso infrastrutture tecnologicamente più avanzate. A Sestriere si avviano alla conclusione i lavori nel settore Banchetta, che completano un progetto pluriennale riguardante la pista 8, La Blu e Bimbo Bassa. Durante l'estate 2026 sono partiti ulteriori interventi nelle altre aree della Vialattea. A Sauze d'Oulx interessano Clotes, con la pista 52, e Pian della Rocca, con le piste 42 e 2002.
A Cesana-Sansicario i lavori coinvolgono la pista Olimpica Bassa e la pista 79 alta/Olimica alta, mentre a Cesana-Claviere riguardano la pista 91. Il disegno complessivo punta a rendere più omogenee le condizioni sciistiche del comprensorio, prestando particolare attenzione anche alle quote inferiori. A Bardonecchia il programma di ammodernamento ha già consentito di raggiungere una copertura dell'innevamento programmato pari all'80% delle piste nelle aree Colomion, Les Arnauds, Melezet e Jafferau. Per il nuovo inverno sono stati installati generatori nell'area Colomion, sulle piste 1, Fisi 50, 5 e 2, e realizzati nuovi impianti al Melezet, sulla pista 27, e allo Jafferau, sulla pista Plateau. La strategia comprende inoltre due bacini artificiali, uno dei quali attraverso l'ampliamento di un invaso esistente. La progettazione è stata completata e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento delle infrastrutture.
La Kandahar torna a illuminarsi: si scia in notturna sulla pista di Alberto Tomba
Una delle novità più affascinanti riguarda Sestriere e una pista che occupa un posto speciale nella memoria degli appassionati: la Kandahar Giovanni Alberto Agnelli. Durante alcune serate della stagione sarà possibile sciare anche dopo il tramonto, grazie alle aperture programmate dal 26 al 29 dicembre 2026, durante le festività natalizie, e dal 6 al 9 febbraio 2027, in occasione del Carnevale. Il ritorno dello sci notturno richiama direttamente un episodio entrato nella storia della Coppa del Mondo. Nel 1994, proprio sulla Kandahar, si disputò la prima gara di Coppa del Mondo in notturna.
A conquistare la vittoria nello slalom fu Alberto Tomba, davanti a migliaia di spettatori. A oltre trent'anni di distanza, quella stessa pista torna a offrire l'emozione di una discesa sotto le luci artificiali, rinnovando il legame fra la tradizione agonistica e le esperienze proposte al pubblico. Biglietterie e accessi più semplici: l'integrazione diventa concreta Il progetto Vialattea//Bardo non si limita alle piste e ai collegamenti. A Bardonecchia è stato completato un importante adeguamento tecnologico che introduce lo stesso sistema di tornelli e casse già utilizzato in Vialattea. L'adozione di un'infrastruttura comune rappresenta un passo significativo verso una gestione più coordinata degli accessi e la progressiva realizzazione di offerte commerciali integrate. Per gli sciatori significa poter contare su procedure e strumenti più omogenei, in un sistema che punta a rendere sempre più semplice la fruizione delle due destinazioni.
Bambini protagonisti: nuovi campi scuola, tappeti e aree per divertirsi sulla neve
Le famiglie occupano un ruolo centrale nella programmazione della nuova stagione, con interventi rivolti sia all'apprendimento dello sci sia al divertimento dei più piccoli. A Sestriere, fra le seggiovie Cit Roc e Garnel, nasce la nuova area Primi Passi, attrezzata con un tappeto di risalita e organizzata per accogliere sciatori e snowboarder alle prime esperienze. Lo spazio comprende anche una zona riservata esclusivamente a bob e slittini, un'area training per familiarizzare con la neve e un ampio solarium. Sempre a Sestriere viene aggiunto un nuovo tappeto Jolly coperto, che affianca i due già esistenti, mentre nell'area Anfiteatro è stato sostituito il tappeto precedente. A Sansicario viene valorizzato il Campo Scuola, accessibile da questa stagione con tutti gli skipass del pool Vialattea. Anche Sauze d'Oulx, nelle zone Sportinia e Clotes, e Claviere, presso la partenza degli impianti, dispongono di tappeti di risalita e aree dedicate ai principianti.
Bardonecchia conferma la propria vocazione familiare con scuole sci, piste per diversi livelli di abilità e spazi come Scivolandia. Fra le attrazioni più caratteristiche figura inoltre l'Alpine Coaster di Campo Smith, capace di ampliare le opportunità di svago oltre lo sci tradizionale. Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza durante le risalite: tutte le seggiovie del comprensorio sono state dotate di Kid Stop, dispositivo anticaduta studiato per aumentare la protezione dei bambini. Ad accompagnare i piccoli ospiti ci sono anche due mascotte. La novità di Vialattea è Milky, un simpatico esploratore spaziale che, affascinato dalla Vialattea terrestre, decide di stabilirsi fra queste montagne. Il suo compito comprende anche la sensibilizzazione dei giovani sciatori sui comportamenti sicuri in pista. Accanto a lui c'è Bardo, lo scoiattolo simbolo di Bardonecchia. Insieme animano le pause sulle piste e accompagnano i bambini alla scoperta della neve attraverso il gioco.
Treno, navette e servizi: una montagna più facile da raggiungere
L'accessibilità rappresenta un altro punto di forza del sistema Vialattea//Bardo. La vicinanza a Torino e ai principali collegamenti del Nord-Ovest favorisce gli arrivi dall'Italia e dall'estero. L'autostrada A32 costituisce uno degli assi principali della mobilità, mentre le stazioni ferroviarie di Oulx e Bardonecchia consentono di raggiungere il territorio anche in treno. Dalla stazione di Oulx è disponibile il servizio Vialattea Link, che collega le località sciistiche del comprensorio. Ulteriori navette facilitano gli spostamenti dalle principali stazioni ferroviarie verso hotel e piste. Il collegamento gratuito Ski Shuttle Vialattea // Bardo fra Sauze d'Oulx e Bardonecchia aggiunge un'opportunità per muoversi tra le due aree. Sul fronte dell'accoglienza, il sistema può contare su circa mille maestri di sci qualificati, snowpark dedicati al freestyle e allo ski-cross, aree per bambini e oltre quaranta rifugi sulle piste, oltre a ristoranti e locali in quota. Un insieme di servizi pensato per rispondere alle esigenze di chi sceglie la montagna per una giornata di sport, un fine settimana o una vacanza più lunga.
Energia rinnovabile e nuove tecnologie: la sostenibilità entra in pista
Il programma di sviluppo attribuisce un ruolo importante anche all'efficienza energetica e alla gestione delle risorse. L'ammodernamento degli impianti di innevamento permette di ottimizzare la produzione di neve, sfruttando più rapidamente le finestre climatiche favorevoli e puntando a contenere i consumi di energia e acqua. Secondo i dati comunicati dal comprensorio, il fabbisogno di energia elettrica acquistata è coperto al 100% da produzione proveniente da fonti rinnovabili, utilizzata per alimentare impianti di risalita e sistemi di innevamento. Il rinnovamento tecnologico si inserisce in un percorso orientato a migliorare progressivamente l'efficienza delle infrastrutture. L'attenzione al patrimonio naturale comprende inoltre interventi di ripiantumazione: nell'ambito delle opere infrastrutturali, per ogni albero abbattuto ne vengono ripiantati dieci.
Non soltanto neve: l'ambizione di una montagna aperta per oltre 220 giorni all'anno
La trasformazione di Vialattea e Bardonecchia guarda ben oltre il calendario sciistico. Il piano di sviluppo punta ad affiancare agli attuali circa 130 giorni di attività invernale almeno 90 giorni di operatività estiva, con l'obiettivo di superare progressivamente i 220 giorni complessivi di attività durante l'anno. È una prospettiva che attribuisce un ruolo crescente al trekking, alla mountain bike, al golf, alle attività outdoor, agli eventi e al turismo naturalistico. Durante l'estate, sentieri e itinerari permettono di scoprire le montagne a piedi oppure in bicicletta. Gli impianti abilitati al trasporto delle bici facilitano l'accesso alle quote superiori, mentre bike park, percorsi downhill e tracciati per e-bike ampliano le possibilità per gli appassionati delle due ruote. A Bardonecchia, l'Adventure Park e l'Alpine Coaster di Campo Smith completano le proposte per il tempo libero. A Sestriere, invece, il Golf Club Sestrieres offre un'esperienza particolare: un campo da 18 buche, PAR 65, situato a 2.035 metri di altitudine, fra i riferimenti per chi ama praticare il golf in montagna.
Forti, abbazie e sapori alpini: il viaggio continua fuori dalle piste
La montagna olimpica piemontese custodisce anche un patrimonio storico e culturale che contribuisce a rendere più articolata l'esperienza di viaggio. Fra le testimonianze da scoprire figurano il Forte di Fenestrelle, il Forte di Exilles e il Forte Bramafam di Bardonecchia, insieme alla città romana di Susa, alla Sacra di San Michele e all'Abbazia di Novalesa. Un insieme di attrazioni che permette di affiancare alle attività sportive la scoperta della storia e delle tradizioni del territorio. Non manca la dimensione gastronomica, con gli alpeggi, i rifugi e i ristoranti in quota che completano l'offerta turistica attraverso i sapori della cucina alpina. È proprio questa combinazione di sport, natura, cultura e ospitalità a rappresentare la prospettiva più interessante del progetto Vialattea//Bardo.
La sfida non consiste soltanto nell'offrire più chilometri di piste, ma nel costruire una destinazione capace di moltiplicare le occasioni di viaggio e di richiamare visitatori durante tutto l'anno. La stagione sciistica che comincia il 5 dicembre segna un nuovo passaggio di questo percorso: dalle montagne dei grandi eventi internazionali a un sistema turistico alpino sempre più integrato, con l'ambizione di trasformare una consolidata tradizione sportiva in un'esperienza di vacanza ancora più ricca e diversificata.
Per saperne di più
www.vialattea.it
www.bardonecchiaski.com/it













