Barcellona, la Sagrada Família celebra il genio eterno di Antoni Gaudí: un anno di eventi tra arte, fede e memoria
La Sagrada Família di Barcellona si prepara a un traguardo storico: il centenario della morte di Antoni Gaudí, che verrà ricordato con un ricco calendario di celebrazioni a partire da ottobre. Gli eventi rientrano nel piano congiunto di commemorazioni promosso dal Consiglio Gaudí e presentato lo scorso maggio, con l’obiettivo di onorare il genio catalano attraverso attività di carattere scientifico, artistico, accademico e innovativo.
(TurismoItaliaNews) La Generalitat de Catalunya ha inserito la ricorrenza tra le commemorazioni ufficiali per il 2026, mentre il Governo spagnolo l’ha dichiarata Evento di Eccezionale Interesse Pubblico. Le celebrazioni prenderanno il via il 14 ottobre con l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Ateneu Universitari Sant Pacià, una messa solenne e la lezione inaugurale del capo architetto Jordi Faulí, e continueranno con una serie di appuntamenti che scandiranno l’intero anno. Tra questi spiccano l’illuminazione della torre di Barnaba il 30 novembre, accompagnata dalla lettura di un manifesto, un concerto speciale dell’Orfeó Català nella navata centrale in occasione della festa di San Giuseppe a marzo, e la messa solenne dedicata al santo, cui Gaudí era particolarmente devoto. Un altro momento di forte valore simbolico sarà il 10 giugno, con la messa in commemorazione dell’anniversario della morte dell’architetto.
Il culmine sarà rappresentato dall’inaugurazione della torre di Gesù Cristo, attesa con grande emozione e al centro dei lavori attuali, seguita dall’illuminazione della facciata della Natività come segno di continuità tra passato e futuro. Parallelamente, la città di Barcellona ospiterà eventi collaterali di portata internazionale come il Congresso Mondiale degli Architetti, la presentazione delle squadre del Tour de France e diverse mostre dedicate alla storia e al significato del Tempio.
Durante la conferenza stampa di presentazione Jordi Faulí ha illustrato lo stato dei lavori, sottolineando come la realizzazione della torre di Gesù Cristo sia una delle sfide più significative di questa fase conclusiva della costruzione. Sono già pronte le sezioni della croce che dominerà il Tempio e che includono vetri decorativi e dettagli artistici assemblati direttamente in loco a oltre cinquanta metri di altezza. Parallelamente avanzano i lavori della Cappella dell’Assunzione, le cui sculture sono affidate a Mercè Riba, Béatrice Bizot e Teresa Riba, mentre prosegue anche la costruzione della facciata della Gloria, destinata a diventare l’ingresso principale della Basilica.
A sostegno delle celebrazioni del 2026, il direttore generale Xavier Martínez ha confermato che i finanziamenti proverranno da donazioni e collaborazioni, in quanto le risorse principali restano destinate al completamento del Tempio. Un appuntamento già atteso è quello delle tradizionali Giornate a Porte Aperte, che nel 2025 si terranno il 19, 20, 21 e 24 settembre, in concomitanza con le festività della Mercè: ventimila residenti potranno visitare gratuitamente la Basilica e ammirare uno dei bassorilievi destinati alla Cappella dell’Assunzione, raffigurante le Nozze di Cana, attualmente visibile nel cantiere dei materiali.
Con un palinsesto che unisce spiritualità, arte e innovazione, la Sagrada Família si prepara a vivere un anno straordinario di celebrazioni. Non solo un omaggio alla memoria di Antoni Gaudí, ma anche un’occasione per condividere con il mondo intero lo spirito visionario che continua a guidare la costruzione del Tempio Espiatorio, destinato a diventare il simbolo eterno della città di Barcellona. Tutti gli eventi e le informazioni sono su sagradafamilia2026.org


