Tour della Slovenia, la corsa che racconta un Paese: cinque giorni tra campioni, montagne leggendarie e paesaggi da cartolina
Oltre 800 chilometri trasformano il grande ciclismo in una straordinaria vetrina internazionale per il turismo, la natura e le eccellenze del territorio
di Giuseppe Botti
La Slovenia torna a pedalare sotto i riflettori internazionali. Fino al 21 giugno si svolge la 32.a edizione del Tour of Slovenia, una delle competizioni ciclistiche più prestigiose dell'Europa centrale, capace di coniugare sport di alto livello, promozione turistica e valorizzazione del territorio. Per cinque giorni il gruppo attraverserà il Paese lungo un percorso di oltre 800 chilometri che unirà pianure, colline, foreste e alcune delle salite più impegnative delle Alpi slovene, offrendo agli appassionati di ciclismo e agli spettatori di tutto il mondo un'immagine completa della varietà paesaggistica della destinazione.
(TurismoItaliaNews) La corsa rappresenta molto più di una semplice gara sportiva. Negli ultimi anni è diventata uno degli strumenti più efficaci attraverso cui la Slovenia racconta la propria identità internazionale, rafforzando la reputazione conquistata grazie ai successi dei grandi campioni del ciclismo mondiale, come Tadej Pogačar e Primož Roglič. Entrambi, oltre ad aver raggiunto il vertice del ciclismo professionistico, sono diventati autentici ambasciatori del turismo sloveno, contribuendo a far conoscere nel mondo le strade e i paesaggi che li hanno formati. Il Tour of Slovenia ha avuto un ruolo importante anche nelle loro carriere sportive. Proprio sulle strade della corsa slovena i due campioni hanno mosso alcuni dei passi decisivi che li hanno poi portati a imporsi nei più importanti appuntamenti internazionali, dal Giro d'Italia al Tour de France fino alla Vuelta a España.
L'edizione 2026 assume un significato particolare perché anticipa una stagione ciclistica eccezionale per il Paese. La Slovenia si prepara infatti a ospitare, dal 2 al 7 ottobre, i Campionati Europei di ciclismo su strada, evento che porterà nuovamente l'attenzione internazionale sulle sue strade e sulle sue destinazioni. “Il Tour of Slovenia rappresenta un'importante piattaforma promozionale internazionale per l'Ente Sloveno per il Turismo - ha spiegato Metka Pirc, responsabile dello sviluppo dei prodotti di turismo sportivo dello Slovenian Tourist Board - attraverso la partnership con Eurosport presentiamo la Slovenia a milioni di telespettatori come una destinazione verde, attiva e autentica, caratterizzata da straordinarie risorse naturali, persone accoglienti e condizioni ideali per vivere esperienze all'aria aperta. Grazie alla collaborazione tra organizzatori, destinazioni e istituzioni turistiche, il Tour of Slovenia è diventato un esempio riconosciuto di integrazione tra sport, turismo e promozione sostenibile del territorio”.
Il ciclismo rappresenta oggi uno degli elementi distintivi dell'offerta turistica slovena. Il Paese dispone infatti di una rete di infrastrutture dedicate, percorsi adatti a ogni livello di preparazione e una sorprendente varietà di ambienti naturali. Dalle pianure della regione pannonica alle strade costiere affacciate sull'Adriatico, dalle dolci colline della Stiria slovena fino ai leggendari passi alpini, la Slovenia offre condizioni ideali per pedalare durante tutto l’anno. Anche per questo motivo il Tour della Slovenia è diventato una vetrina internazionale di grande valore. Per il nono anno consecutivo, l'Ente Sloveno per il Turismo collabora con la rete televisiva Eurosport per promuovere il marchio turistico nazionale “I Feel Slovenia”. Dal 2016 questa partnership ha portato le immagini della corsa e del Paese in 130 nazioni, raggiungendo oltre 71 milioni di telespettatori.
Lo scorso anno le attività promozionali hanno raggiunto oltre 14 milioni di spettatori, mentre le campagne digitali sviluppate attraverso le piattaforme Eurosport hanno generato più di tre milioni di visualizzazioni video e coinvolto oltre 2,3 milioni di utenti. Il percorso dell'edizione 2026 attraversa dieci destinazioni che riceveranno una particolare esposizione internazionale: Velenje, Rogaška Slatina, Radlje ob Dravi, Ormož, Maribor, Celje, Kranj, Kranjska Gora, Litija e Novo Mesto. Le prime tappe, nel nord-est del Paese, offrono percorsi relativamente scorrevoli tra colline, vigneti e tratti della Ciclovia Europea della Drava. Successivamente la corsa entrerà nel vivo con salite più impegnative attraverso le foreste del Pohorje e le montagne alpine.
L'epilogo il 21 giugno a Novo Mesto, considerata la capitale slovena del ciclismo. Sarà lì che verrà incoronato il nuovo vincitore del Tour of Slovenia 2026 e, forse, emergerà un altro talento destinato a brillare nelle grandi corse del ciclismo mondiale. Più che una competizione sportiva, il Tour of Slovenia continua a rappresentare un viaggio attraverso un Paese che ha saputo trasformare la passione per la bicicletta in un potente strumento di promozione internazionale. Un evento che racconta paesaggi, comunità, cultura e sostenibilità, dimostrando come il ciclismo possa diventare una delle forme più efficaci per scoprire e valorizzare un territorio.





