Lungo gli antichi sentieri dell’Appennino Umbro–Marchigiano per la Fulginiumarathon: attesi migliaia di appassionati

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 Lungo gli antichi sentieri dell’Appennino Umbro–Marchigiano per conoscere un territorio ricco di bellezze naturali ed artistiche, patrimonio storico-culturale ed ambientale lanciando una nuova esaltante avventura, a mezza quota. In pratica una maratona impropria, non competitiva, da percorrere a piedi, a passo di trekking o nordic walking, seguendo i ritmi che la natura impone a ciascun partecipante. Dove? Sull’Altopiano di Colfiorito, in Umbria (al confine con le Marche) per la Fulginiumarathon in calendario per il 6 maggio 2018.

 

(TurismoItaliaNEws) Gli itinerari ad anello partono da Colfiorito e sono 3:  il primo percorso prevede 10 km (Colfiorito, Forcatura, Colfiorito);  il secondo 28 km (Colfiorito, Madonna di Ricciano, Forcatura, Annifo, Collecroce, Monte Orve, Colfiorito);  l’ultimo 42 km (Colfiorito, Madonna di Ricciano, Forcatura, Annifo, Collecroce, Col Falcone, Plestia, Cesi, Madonna del Piano, Popola, Fraia, Colfiorito). Le iscrizioni possono essere effettuate fino al 28 aprile 2018 online sul sito www.fulginiumarathon.it nel quale è possibile reperire ogni tipo di informazione.

“Questo evento, promosso a livello nazionale - ci spiega Paolo Gubbini, consigliere comunale di Foligno delegato per il Parco naturale di Colfiorito - propone agli amanti del trekking e della natura incontaminata una camminata immersa in un paesaggio primaverile unico e colorato, dove si respira il profumo di millenni di storia, quella dei castellieri di età arcaica, del centro protourbano del Monte Orve, dell’epoca romana di Plestia, di quella longobarda e medievale delle abbazie, dei borghi, delle torri e dei castelli sparpagliati lungo il percorso”. Il territorio è quello degli Altopiani Plestini, in Umbria, al confine con la regione Marche, nel cuore dell’Appennino. I piani Plestini, di origine carsica, con altitudini comprese tra i 750 e gli 800 metri di quota derivano dal prosciugamento, naturale o per mano dell'uomo, di sette conche lacustri. Ad oggi, rimane solo l'attuale palude di Colfiorito estesa per oltre cento ettari e caratterizzata da una vegetazione varia ed articolata, composta da la ninfea bianca, la lenticchia d’acqua e il millefoglio d’acqua. Ai margini della palude trovano spazio le tipiche formazioni arboree igrofile, con salici e pioppi, solitari o a gruppi.

La Palude di Colfiorito è una zona umida di importanza internazionale, ricompresa nella convenzione di Ramsar, habitat ideale per  numerose specie e scrigno di biodiversità. L’agricoltura la fa da padrona e gli altopiani sono generalmente coltivati. Nei piani di Collecroce si coltiva patata rossa, farro e lenticchia, gli altri, Annifo, Arvello, Ricciano, Popola e Cesi possono allagarsi temporaneamente a seguito di stagioni piovose, per lo più sono caratterizzati dalla presenza di prati umidi e coltivazioni di patate, farro e altri legumi e cereali. Il Piano di Colfiorito (o del Casone), già Lacus Plestinus, bonificato nel 1483 tramite l’importante opera di ingegneria idraulica chiamata Botte dei Varano è quello più esteso e quello maggiormente interessato da colture intensive.

Al confine tra il Comune di Foligno (Pg) e quello di Serravalle di Chienti (Mc) i rilievi più importanti di questa dorsale calcarea sono a nord il monte Pennino (1.571 m) e il monte Acuto (1.300 m), mentre a est il monte Prefoglio (1.322 m) e il monte Tolagna (1.405 m). Con l’occasione si potrà programmare anche una visita ai castellieri - antichi insediamenti fortificati con funzioni di controllo. Ricordiamo i più importanti: monte Orve, Cervara, Borgarella, Castellina, la Torre a Casenove, castellaccio o Monte Torricelle, Monte le Penne, Afrile, Castellaro di Tolagna e Croce di Fumeggia di Annifo, le Cese, Carmello, Castellare a Monte Acuto, Monte Trella. Presso Dignano ci sono Castello, Tolagna e Monte Birbo, Monte San salvatore a Verchiano.

Tanti saranno i tour e le visite guidate che verranno proposti per ammirare le ricchezze di questi altopiani: dal Museo Archeologico di Colfiorito al Tempio della dea Cupra, dai santuari terapeutici di confine al Museo Naturalistico del Parco, dal Museo Paleontologico di Serravalle di Chienti alla Botte dei Varano e al condotto romano. Fulginiumarathon è organizzata dal Cai Sezione di Foligno, in collaborazione con le altre associazioni di escursionismo: Fie Valle Umbra Trekking, Fie Arci Bagnara, Orme Camminare Liberi, il Parco regionale di Colfiorito e con il patrocinio della Provincia di Perugia, dei comuni di Foligno, Nocera Umbra e Serravalle di Chienti.

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