Regensburg, tra cappelli da favola e birra millenaria: un viaggio autentico a Ratisbona, nel cuore della Baviera
In Baviera, sulle sponde del Danubio, Regensburg – o Ratisbona, per chi la conosce con il suo nome italiano – è il gioiello medievale perfettamente conservato, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Ma questa città non è solo storia da cartolina: è un luogo in cui le tradizioni artigianali più autentiche convivono con esperienze enogastronomiche dal sapore indimenticabile. Due tappe, in particolare, rendono il viaggio a Regensburg assolutamente imperdibile: ecco dove.
(TurismoItaliaNews) Le tappe irrinunciabili sono la bottega regale dei cappelli di “Der Hutkönig” e l’intramontabile fascino della birra artigianale di “Spitalbrauerei”.
“Der Hutkönig”: dove nascono i cappelli delle fiabe
Passeggiando tra le stradine lastricate del centro storico, ci si imbatte in una vetrina d’altri tempi, che profuma di feltro e nobiltà. È “Der Hutkönig” – letteralmente il Re dei Cappelli – una bottega fondata nel 1896 e oggi nelle mani sapienti di Andreas Nuslan, quarta generazione di una famiglia che ha fatto dell’arte del cappello una vocazione.
Qui ogni cappello è un’opera d’arte: realizzato interamente a mano secondo il metodo tradizionale inglese, che richiede fino a 80 passaggi artigianali. Nessun collante industriale, solo vapore, calore e pressione. Ogni creazione racconta una storia: da quella cinematografica del Cappellaio Matto indossato da Johnny Depp, ai copricapi eleganti per la principessa Gloria von Thurn und Taxis, fino alle raffinate creazioni per Papa Benedetto XVI.
I visitatori non solo possono ammirare, ma anche assistere in diretta alla nascita di un cappello, con il maestro artigiano all’opera. Un’esperienza che incanta per l’eleganza e la passione che si respirano tra feltro, piume e nastri.
Spitalbrauerei: otto secoli di birra e convivialità
A pochi passi dalla bottega del cappellaio, Regensburg regala un’altra gemma: la Spitalbrauerei, una delle birrerie più antiche d’Europa, dove si produce birra artigianale da oltre 800 anni. Sì, avete letto bene: ottocento anni. E la tradizione non è mai stata interrotta.
Oggi, chi vuole andare oltre la semplice bevuta può partecipare a un corso di birrificazione nello Spitalkeller, la cantina dell’antico ospedale che ospita la birreria. Guidati dai mastri birrai Martin Reich e Daniel Goedeke, i partecipanti scoprono i segreti del mestiere: dalla selezione del malto alla fermentazione, passando per la cotta del mosto. Il tutto accompagnato da degustazioni di birre regionali e internazionali e da uno spuntino bavarese che è un viaggio nel gusto: obatzda (formaggio spalmabile speziato), salsicce, formaggi e polpette di carne.
Degustazioni per intenditori (e buongustai)
Se il tempo è poco ma la sete (di conoscenza) è tanta, il Regensburger Weissbräuhaus propone tasting su misura: in 30 minuti si può scegliere tra la Brauhaus Bierprobe con 4 birre da degustazione, il Bier Tasting und Brez’n per accompagnare la birra con un brezel croccante, o il più corposo Wurst Tasting, perfetto per scoprire il sapore autentico delle salsicce bavaresi.
Una città, mille esperienze
Regensburg non è solo un museo a cielo aperto; è una città viva, dove ogni vicolo racconta una storia e ogni artigiano tramanda una passione. Visitare il Re dei Cappelli e assaporare la birra di uno degli ultimi birrifici ospedalieri d’Europa è come toccare con mano l’anima più autentica della Baviera. Chi cerca un’esperienza fuori dal comune, capace di unire cultura, tradizione e gusto, a Regensburg troverà non una semplice meta, ma un piccolo universo di meraviglie.



