SARDEGNA Tra religioso e profano rivive l’emozione di Sa Sartiglia di Oristano, la tradizione dell’antica giostra equestre
(TurismoItaliaNews) Si rinnova ad Oristano la tradizione dell’antica giostra equestre, tra religioso e profano, fortemente sentita in tutta l'isola e capace di regalare infinite e indimenticabili emozioni. E' Sa Sartiglia, quando centinaia di cavalieri, in groppa ai loro cavalli bardati, corrono al galoppo guidati dal leggendario Componidori, per infilzare le stelle che garantiranno prosperità. L’appuntamento 2016 è per domenica 7 febbraio con la Sartiglia del Gremio dei Contadini e martedì 9 febbraio con la Sartiglia del Gremio dei Falegnami.
Ma cos’è esattamente questa festa vanto ed orgoglio di Oristano e dell’intera Sardegna? Nata nella notte dei tempi come spettacolo equestre allestito e messo in scena per la gioia dei maggiorenti e del popolo e per festeggiare le vittorie, le incoronazioni o le visite dei sovrani, Sa Sartiglia offre colori, forme, rumori e sensazioni di una Sardegna nobile e giudicale, tassello importante nella politica asburgica, uno dei primi porti del Mediterraneo, importante centro di sperimentazione politico-amministrativa in bilico fra antichi ordinamenti e i tentativi di coordinare uno stato sovranazionale e variegato secondo criteri tipici della Casa d’Asburgo.
Un antico registro di consiglieria, conservato nell’Archivio Storico del Comune di Oristano e datato 1 dicembre 1546, riporta dettagliate notizie relative alla “Sortilla” allestita dalla comunità in onore di Carlo V. Il documento parla della liquidazione di 1 Lira e 4 soldi nei confronti di Nicolao Pinna per un drappo nero per la giostra equestre organizzata in onore dell’imperatore, presente nell’Isola fra il 1535 e il 1541 in occasione di due spedizioni militari contro Algeri e Tunisi. Un gesto di accoglienza nei confronti di un sovrano che, nel tentativo di arginare la potenza turca, aveva posto l’Isola al centro dei suoi piani militari.
Memorie e immagini che provengono dall’Archivio Comunale e che riportano alla mente una realtà politica e sociale di originalità e unicità tuttavia al centro di un’Europa e un mondo in subbuglio fra cambiamenti, lotte e istanze vecchie e nuove. Grazie all’intensa attività di recupero della memoria storica da parte della Fondazione Sa Sartiglia e del Comune di Oristano, si svolge ogni anno la grande giostra equestre seguendo antichi riti, gesti di sempre che ritornano immancabili fra le vie della città di Eleonora e Mariano. Da cinquecento anni la Sartiglia caratterizza la storia della città. Per questa sua lunghissima storia la corsa penetra nel profondo la cultura e la società della città di Oristano, con la magia di offrirsi in ogni edizione rinnovata e ricca del suo antico passato.
Il programma 2016 de Sa Sartiglia


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